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Vitiello: “A noi i tre punti. Al Cosenza la promozione”

Vitiello: “A noi i tre punti. Al Cosenza la promozione”

Il ds della Scafatese non ha dubbi: “La squadra di Toscano è la più completa”. E per il futuro, dopo lo scambio Ramora-Bacilieri, non esclude altri movimenti tra i due club.

esultanza_scafateseI ritmi frenetici della stagione impongono alla Scafatese un cambio di marcia per evitare di farsi risucchiare nella zona rossa (play-out). Il pari interno contro il Barletta è già materiale per gli almanacchi,il presente si chiama Cosenza. Uno scontro, quello contro la capolista, che la Scafatese affronta in un momento non semplice: ragioni psicologiche ed evidenti difficoltà di organico complicano l’avvicinamento alla salvezza. I campani, dopo un ottimo inizio, sono calati alla distanza. C’era da aspettarselo, vista anche l’età media della rosa. Ma è proprio sui giovani che punta la società gialloblu insieme al direttore sportivo (ex Savoia e Neapolis), Sisto Vitiello, che ai microfoni di cosenzachannel.it parla del momento della sua squadra e si proietta al match di domenica prossima contro la capolista.
Che periodo attraversa la Scafatese?
Direi un buon momento. Negli ultimi incontri, nonostante siano arrivate pesanti sconfitte, siamo riusciti a mettere sotto formazioni come Catanzaro, Andria e Barletta. Sta di fatto che, arrivati a questo punto del torneo serve più sostanza e meno fronzoli, la ricerca del punto più dello spettacolo. Ragion per cui sono convinto che la squadra giocherà le gare restanti con la consapevolezza di dover conquistare più punti possibili per arrivare alla tanto agognata salvezza.
A Scafati è di scena il Cosenza capolista, galvanizzato dalla vittoria sul Gela. Il discorso primo posto, secondo lei, è un capitolo chiuso?
Dieci punti sulle immediate inseguitrici sono tanti. Al Cosenza non resta che gestire questo cospicuo vantaggio. Di sicuro il Cosenza è la squadra più completa del torneo e credo che, senza affanno, riuscirà a conquistare una meritata promozione.   
Ci racconta i retroscena dello scambio Bacilieri-Ramora nel corso del calciomercato invernale?
Seguivamo Bacilieri su indicazioni del nostro tecnico, Maurizi, che lo conosceva bene per averlo avuto nella rappresentativa di serie D al torneo di Viareggio. Si è prospettata la possibilità di averlo alle nostre dipendenze e lo abbiamo preso subito. Un giovane valido anche se non è ancora riuscito a trovare molto spazio. Per quanto riguarda Ramora, la società aveva deciso di ridurre il monte stipendi. C’è stata la chiamata del Cosenza ed abbiamo accontentato il ragazzo, alla ricerca anche di nuovi stimoli. Da qui sono nati i presupposti per lo scambio.
Che rapporto lo lega al nostro direttore Massimo Mirabelli?
Ottimo, da tre anni siamo in stretto contatto, dai tempi in cui io lavoravo per il Neapolis. Massimo è una persona eccezionale, sia sotto il profilo umano che professionale. Sicuramente il numero uno in questa categoria. Sono convinto che possa fare bene anche in serie superiori. Se lo merita e la vittoria del  Cosenza ne è la chiara dimostrazione. Consentitemi anche di salutare il tecnico della Berretti, Riccardo Petrucci, che conosco da diverso tempo. Siamo quasi come due fratelli.Insieme abbiamo giocato e vinto uno straordinario campionato ad Acireale, anni fa.
Visti i buoni rapporti con il dg del Cosenza, Mirabelli, non è da escludere in futuro qualche altro scambio?
Chissà. Posso dire che nel Cosenza ci sono giovani interessantissimi. All’andata, ha destato un’ottima impressione il terzino sinistro, Luca Chianello (21). Contro la Scafatese fece una grande gara. Potrebbe tornarci utile per un torneo d’avanguardia nella prossima stagione. Per quanto riguarda la mia Scafatese, posso dire che in organico sono numerosi gli elementi che piacciono a molte società di categoria superiore. E’ il caso di Rapino, un centrale dell’87 di cui si parla molto; il terzino destro Lagnena, un ’86 che già a Torre del Greco si è fatto apprezzare e non poco; il mediano calabrese (è di Crotone, ndr) Basile, che con il Cosenza ha avuto anche un’esperienza non troppo felice; il giovanissimo attaccante Dioneo, classe ’91. Penso ci siano basi importanti per una sinergia tra Scafatese e Cosenza, elementi da cui attingere e che possano fare al caso di entrambe le società. Il tempo ci dirà.
Chiusura dedicata alla gara di domenica. Scafatese-Cosenza che partita sarà?
Sono convinto che la mia squadra giocherà per vincere senza timori reverenziali. E’ ovvio che, e l’ho detto ai ragazzi proprio ieri, incontriamo la capolista Cosenza e non sarà certo un compito facile. Per noi è un onore poterci confrontare con una piazza che per tanti anni ha assaporato la serie B. Il nostro pubblico attende l’evento con una certa trepidazione. Per chiudere, spero che se la partita, malauguratamente per noi, dovesse mettersi male l’importante è non perderla, rosicchiando almeno un punticino che in certe circostanze fa comunque classifica. (c.c.)

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