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Scafatese-Cosenza: i precedenti

Mai una vittoria per i silani a Scafati. Nei due precedenti un pareggio ed una sconfitta. Nel 1948 il Cosenza vince ma la Scafatese si ritira e il risultato non viene omologato. 

pompei

Il mediano Pedro Pablo Pompei

Cosenza e Scafatese si sono incontrate, in Campania, due volte: un pareggio ed una sconfitta per i “lupi”. La prima partita nel campionato di serie B 1946-47: alla nona giornata, il 17 novembre, 1-0 per i gialloblu. La bravura del portiere cosentino ha detto infinite volte no ai tiri degli avanti canarini e per tre volte i pali si sono sostituiti a Caruso. La rete della vittoria è venuta con una delle tipiche violenti sciabolate di De Vito a cinque minuti dal termine. Meritato il successo: solo pochissime volte i cosentini hanno superato il limite dell’area di rigore della Scafatese. Il Cosenza, oltre al portiere, ha avuto un’ottima difesa con Delfrati e Manni e una inesauribile mediana nella quale ha giganteggiato Pompei. Al termine del campionato, la Scafatese è quarta in classifica con 35 punti, nove in meno della Salernitana che è promossa in serie A. Il Cosenza, guidato da Attilio Demaria, con 29 punti, grazie ad un ottimo finale di campionato con due vittorie ed un pareggio, riesce a salvarsi. Il secondo incontro nel campionato successivo 1947-48: il 15 febbraio, alla diciottesima giornata, sul campo neutro di Potenza termina 0-0. Seguiti da un pubblico caldo e numeroso, giunto nel capoluogo lucano con un treno ed alcuni autopullman, il Cosenza impone il risultato ad occhiali ad una Scafatese apparsa giù di tono. Un veloce avvio di gara, con Corbelli guizzante e Zaro preciso e metodico, fanno pensare ad successo dei “lupi” ma al 10′ l’irascibile Ragona si lascia cogliere come uno scolaro cattivo e si fa espellere. Mutilato in attacco, il Cosenza riesce a tenere testa alla baldanzosa Scafatese con Mari chiamato in causa in svariate circostanze ed il trio della mediana sottoposto ad un tiro incrociato. Tra i campani un plauso particolare a Civili, senz’altro il migliore della Scafatese; tra i silani emerge ancora una volta l’indomito Del Morgine. Al termine della stagione, per la riforma dei campionati, le squadre classificate dall’ottavo al diciottesimo posto sono retrocesse in serie C. Il Cosenza termina al decimo posto, la Scafatese tredicesima: per entrambe si spalancano le porte della serie C. Nel campionato 1948-49, alla terza giornata, il 17 ottobre, il Cosenza ottiene una vittoria per 2-1 a Scafati con reti di Corbelli al 9′ e Ragona al 44′; accorcia Morelli al 79′. Il risultato, però, è invalidato poiché la squadra campana si ritira dal campionato dopo quattordici giornate e due rinunce. (Ernesto Pescatore)

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