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Ambrosi al vetriolo: “A Scafati, squadra e ambiente scandalosi”

Ambrosi al vetriolo: “A Scafati, squadra e ambiente scandalosi”

Il numero uno rossoblù rincara la dose: “Non so come facciano ad essere già salvi. Non meritano la Lega Pro”. E sulla gara: “Dovevamo affrontare diversamente questo match”.

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Il portiere Stefano Ambrosi (34)

Ne ha per tutti Stefano Ambrosi (34). L’estremo difensore silano è stato protagonista di una grossa prestazione nel match odierno. Il numero uno è rammaricato per la sconfitta e analizza così i motivi della battuta d’arresto: “Abbiamo disputato una partita a tratti surreale. Il vento ha condizionato la gara, rendendola a parer mio ingiocabile. E bisogna tener conto anche che a Scafati, abbiamo trovato un brutto ambiente e giocato contro una squadra che ha messo a segno un gol e poi si è rintanata per non subire il nostro ritorno. Non so come facciano a militare in questa categoria e neanche come siano riusciti a racimolare tutti quei punti”. E sulla prestazione dei rossoblù: “A parer mio, dovevamo affrontare la partita diversamente. Abbiamo trovato una squadra che ha lottato, ragion per cui dovevamo usare meno il fioretto e giocare con il coltello fra i denti. Dopo la rete subita abbiamo provato a riequilibrare il match, ma non siamo stati bravi nel capitalizzare le occasioni costruite. Dovevamo essere più cattivi, ma a conti fatti abbiamo colpito due traverse ed il loro portiere ha fatto due interventi miracolosi”. Anche Ambrosi ha compiuto un intervento, nella metà della seconda frazione, che ha mantenuto vive le speranze dei lupi. “E’ stata una gran parata, ma sono rammaricato perchè nell’economia del risultato è servita a ben poco”. La classifica cambia poco. Ambrosi sottolinea: “E’ brutto tornare a casa senza punti, ma l’Aversa ci ha fatto un bel regalo fermando il Gela. Ora non resta che sperare che l’Andria possa fare lo stesso domani contro il Catanzaro. Noi pensiamo solo a non abbassare la guardia perchè in questi anni, a Cosenza, abbiamo capito che la nostra tifoseria è esigente. La pressione aumenta sempre di più, ma sono certo che saremo bravi a gestirla e chiudere in testa questo torneo”. (Francesco Palermo)

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