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Cosenza, un punto guadagnato. Con l’Igea Virtus va bene il pareggio (0-0)

Buona gara per i lupi che in più occasioni hanno sfiroato il vantaggio. A fine gara negato un rigore per fallo su Occhiuzzi. Il pari consente ai silani di allungare (+9) sulle inseguitrici.

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Al Cosenza va bene anche il pareggio

La truppa di Toscano, torna a Cosenza con un pareggio un pò bugiardo al termine della trasferta di Barcellona contro l’Igea. Polani e compagni, infatti, per tutto il primo tempo hanno tenuto in scacco la formazione sicialiana, sfiorando in più occasioni la rete del vantaggio. Nella ripresa il copione non è cambiato, con il Cosenza tutto in avanti, ed i siciliani bravi a gestire la sfera per non subire l’iniziativa della capolista. Il punto acquisito al termine dei novanta minuti, è un risultato comunque positivo, visto il passo falso del Catanzaro e il pareggio del Gela. Mancano 6 partite al termine del torneo ed il Cosenza, con 9 punti di vantaggio sulle dirette insegutrici, potrà gestire le prossime uscite con il massimo della tranquillità.
CRONACA: Giornata nuvolosa a Barcellona Pozzo di Gotto (Me). Il manto erboso del “D’Alcontres” non si presenta in ottime condizioni. Presenti sugli spalti circa mille spettatori di cui la metà provenienti da Cosenza. Padroni di casa in campo in divisa rossa e gialla mentre l’undici di Toscano si schiera in completa tenuta bianca. Rispettato un minuto di raccoglimento in memoria del direttore dell’Igea, Nino Barone, scomparso all’inizio di questa settimana. Palla al centro affidata ai siciliani. Al 5′ prima azione pericolosa per il Cosenza. Mortelliti si incunea in area di rigore e serve Polani ben smarcato ma contrastato al momento della battuta. Poco dopo, Profeta, calcia una lunga serie di corner, ben quattro, ma in nessuna occasione i rossoblù riescono ad impensierire la porta difesa da Di Masi. La partita è viva e piacevole, ed all’ 8′ sono i siciliani a sfiorare il vantaggio con Di Toro che calcia a botta sicura ma trova la deviazione provvidenziale di Morelli. E’ appena trascorso il ventesimo minuto e i rossoblù di Mimmo Toscano continuano a manovrare palla alla ricerca dei varchi giusti per far male all’Igea. I siciliani, invece, si difendono con ordine, cercando le ripartenze degli esterni di centrocampo. Al 26′ il Cosenza va vicino al vantaggio. Morelli, con un intervento ai limiti del regolamento, ferma l’azione dei siciliani e lancia lungo per Polani. L’attaccante silano stoppa in area e lascia partire un diagonale che fa la barba al palo. Cosenza sfortunato. Al 30′ ancora Polani si vede anticipare al momento della battuta dopo aver ricevuto un prezioso assist da Ciccio Mortelliti. Sale la pressione dei rossoblù, che provano a sfruttare la velocità di Danti e l’estro di Mortelliti per far male ai siciliani. Il risultato, però, non si sblocca e l’Igea continua a chiudere tutti i varchi, rinunciando però alla fase offensiva. Al 43′ brutto scontro fra Catania e Matinella con i due giocatori fermi sul terreno di gioco. Dopo le cure del caso, fortunatamente, l’esterno di Toscano riprende il suo posto nello scacchiere rossoblù. Dopo il minuto di recupero comandato dal signor Bietolini, le squadre rientrano negli spogliatoi. Secondo tempo: Squadre nuovamente in campo e formazioni invariate. Al 52′ ci prova Braca con una punizione di sinistro ma la sua conclusione termina alta sulla traversa. Un minuto dopo Catania entra pericolosamente in area di rigore ma la difesa avversaria riesce a sventare la minaccia. Al 56′ Toscano opera il primo cambio mandando in campo Catania al posto di Occhiuzzi. Un minuto dopo, gran palla in mezzo di La Porta e provvidenziale intervento di Morelli, brano nell’evitare che la sfera arrivi sui piedi di Ricciardi, lasciato solo contro Ambrosi. Al 60′ grande azione di Polani che con un delizioso tocco di tacco smarca in area Occhiuzzi. Il principe cerca l’angolo lontano della porta siciliana ma Di Masi è bravo nell’intervento. Cinque minuti dopo però il Cosenza rischia grosso. Morelli, nel tentativo di anticipare Ricciardi, regala la sfera a La Porta che a pochi passi dai pali difesi da Ambrosi, calcia debolmente sprecando una occasione clamorosa. Al 70′ arriva il secondo cambio fra le fila dei lupi rossoblù con Profeta che lascia il suo posto in campo a Fabio. Due minuti dopo è ancora Occhiuzzi da buona posizione ad impegnare De Masi, bravissimo nel neutralizzare la conclusione dell’esterno di Toscano. Al 75′ arriva il terzo e ultimo cambio per i lupi. Entra in campo Musacco al posto di Danti. Castellucci risponde mandando in campo Bongiovanni al posto di La Porta. Al 91′ brivido per i siciliani. Occhiuzzi viene vistosamente trattenuto in area di rigore da parte di Russo, ma il signor Bietolini non concede il penalty. Dopo tre minuti tutti negli spogliatoi. (Francesco Palermo)

Questo il tabellino della gara:
IGEA VIRTUS (4-4-2):
Di Masi; Palma, Russo, Agius, G. Alizzi; Matinella, Di Miceli (85′ Giardina), Di Toro, Ricciardi; Crimi (73′ Condello), La Porta (78′ Bongiovanni). A disp.: Romano, Bonsignore, D’Anna, Criniti. All.: Castellucci.
COSENZA (4-2-3-1): Ambrosi, Bernardi, Chianello, Profeta (70′ Fabio), Morelli, Braca, Danti (75′ Musacco), Battisti, Polani, Mortelliti, Catania (56′ Occhiuzzi). A disp: Guizzetti, Parisi, Ramora, Galantucci. All. Toscano. 
ARBITRO: Bietolini di Firenze
MARCATORI:
NOTE: Giornata nuvolosa con terreno di gioco in non perfette condizioni. Presenti circa 600 tifosi del Cosenza. Ammoniti: Alizzi, Mortelliti, Crimi e Palma ; Calci d’angolo: 4-8 ; Recupero: 1’pt, 4’st.

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