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Rugby : Cosenza, game over

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Non sono bastate due mete di Giovanni Fantozzi per portare a casa una vittoria che avrebbe permesso ai rossoblu della palla ovale l’accesso ai play off per la serie B.cosenzachannel  
Erano scesi in campo apparentemente con la giusta concentrazione. Per trequarti di partita hanno dominato in campo e sul risultato, conducendo per buon parte l’incontro in vantaggio per 15 a 6 contro il Trepuzzi ma poi i black out dei soliti giocatori hanno rovinato tutto perdendo l’incontro per 24 a 15 e la possibilità di accedere ai play off. Questo in sintesi quanto successo oggi in Puglia al XV rossoblu. Una squadra che a detta degli addetti ai lavori sulla carta era la più forte del girone, alla fine non ha saputo rispettare i pronostici. Una sconfitta che per come è maturata ha lasciato senza parole in molti. Nella prima parte del primo tempo il Cosenza ha dimostrato di essere una squadra completa e capace di annichilire gli avversari con un uno due devastante del sempre presente Giovanni Fantozzi. Due mete di cui una realizzata ed un calcio contro due calci del Trepuzzi. Questo il bottino di Apreda e compagni nella prima frazione di gioco. Ma le avvisaglie di come si sarebbe messo l’incontro si avvertivano già nei primi 40 minuti, con i soliti giocatori a costringere l’arbitro, il quale ha diretto l’incontro ottimamente, ad ammonire i cosentini. Tant’è vero che nel secondo tempo per circa 15 minuti il XV bruzio ha giocato in 13, per futili falli di protesta, rivedendo in campo poi la solita squadra svogliata e confusionaria. Errori banali si ma che alla fine sono costati quel che sono costati. Si proprio così, perché contro una squadra come il Trepuzzi, certi errori si pagano cari e amari. Infatti grazie ad una concentrazione maggiore e ad una migliore organizzazione di gioco, i padroni di casa hanno saputo approfittare della superiorità numerica infliggendo al Cosenza una sconfitta evitabilissima . Insomma, una scena già vista, una partita persa più per propri demeriti che per meriti degli avversari. Adesso svanito ogni sogno di play off è tempo di un rigoroso mea culpa a partire dai giocatori che buttato letteralmente al vento una stagione che poteva e doveva andare in un’altra direzione. Ad ogni modo onore al Trepuzzi che ha dimostrato di essere una squadra più compatta ed omogenea, rispetto ad una squadra come quella del Cosenza tecnicamente più forte ma con troppi solisti

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