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Terremoto, Matarrese: “Siamo uniti nel dolore ma non possiamo fermarci”

Terremoto, Matarrese: “Siamo uniti nel dolore ma non possiamo fermarci”

Il presidente della Lega Calcio esclude uno stop dei campionati. E il presidente della Figc, Abete, pensa ad “iniziative di solidarietà”.

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Disastro in Abruzzo (foto corriere.it)

Una giornata da dimenticare per tutto l’Abruzzo, per tutta l’Italia. Il terremoto che questa notte ha distrutto l’Aquila e dintorni non ha potuto lasciare indifferenti i massimi esponenti del calcio nazionale. Si fermano il Torneo delle Regioni e i Dilettanti in Abruzzo, non i campionati professionistici: per le serie superiori la Federcalcio sta pensando a “iniziative di solidarietà”. Lo ha detto a Milano il presidente della Figc, Giancarlo Abete, partecipando al workshop organizzato da Coni e Coni Servizi per presentare uno studio della Deloitte sui cosiddetti stadi modulari. “Questa è una tragedia che colpisce tutto il paese – ha detto Abete – Il calcio è un mondo popolare che deve inchinarsi in segno di rispetto. Ci uniamo al dolore, cercheremo di individuare situazioni più opportune per rispettare questa tragedia”. Ma tutto lo sport italiano si unisce al dolore delle famiglie duramente colpite dal sisma. “Esprimiamo la solidarietà di tutto lo sport al grave terremoto che ha colpito l’Abruzzo – ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Petrucci – Speriamo si fermi qui”. “Siamo uniti nel dolore – ha detto il n.1 della Lega Calcio Antonio Matarrese – ma non possiamo fermarci…”. Parole di solidarietà anche da parte del presidente della Lega Pro, Mario Macalli e da quello della Lega Dilettanti, Carlo Tavecchio. Al workshop era presente anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport Rocco Crimi, che ha espresso il cordoglio a nome del Governo. “Il nostro pensiero – ha detto – va alle vittime, alle famiglie e agli sfollati. Questo è un disastro. Quello che il calcio potrà fare sarà un segnale importante”. Un minuto di raccoglimento e giocatori con il lutto al braccio stasera a Cesena per il posticipo della 28/a giornata del campionato di calcio di prima divisione di Lega Pro. E’ questa la prima iniziativa che verrà attuata nel mondo del calcio dopo il terremoto che la notte scorsa ha colpito l’Abruzzo. In precedenza la Figc e la Lega Dilettanti avevano deciso di annullare il Torneo delle Regioni. Il presidente Abete aveva disposto anche l’annullamento del “tour della Coppa del Mondo” organizzato in questi giorni in Abruzzo. E a fermarsi sarà anche il calcio a 5. (c.c.)

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