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Polani: “Il futuro è di Toscano”

Polani: “Il futuro è di Toscano”

L’attaccante sul tecnico: “E’ preparatissimo. Somiglia tanto al mio ex allenatore Simonelli”. E sulle malelingue precisa. “Noi primi per caso? Non si fanno 60 punti per caso”.

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Polani in conferenza stampa

Uno specialista in promozioni. Non si può definire altrimenti Enrico Polani (28) attaccante fondamentale per l’economia della squadra di Mimmo Toscano. Prima della partenza per Amantea (dove si è svolta una partita amichevole per aiutare la piccola Ellison) l’ariete rossoblù si è prestato ai taccuini dei giornalisti. Ritornando sul match di domenica scorsa, Polani sottolinea. “Credo che le partite più difficili siano quelle contro le squadre che lottano per la salvezza. Poi, nel caso dell’Igea Virtus, eravamo di fronte ad una compagine che era riuscita a battere formazioni come Gela e Catazanzaro. Alla fine ci accontentiamo di un punto anche se la vittoria c’è sfuggita di un soffio”. Nel giudicare il campionato attuale, rispetto a quelle precedente, non ci sono dubbi. “Credo che, quello di quest’anno, sia un campionato più equilibrato e qualitativamente più alto”. Poi, a chi gli dice che il torneo è virtualmente chiuso, Polani risponde. “So bene cosa significa rincorrere. Due anni fa, sempre col Benevento, fino all’ultima giornata abbiamo reso la vita difficile al Sorrento di Braca. Ragion per cui credo che, sia Gela che Catanzaro, ci proveranno sino alla fine. Da parte nostra non ci dovranno essere cali. L’importante, con nove punti di vantaggio, è non rilassarsi”. L’attaccate romano, dopo un periodo d’assenza dovuto ad un noioso infortunio, è ritornato e, contro il Gela, ha siglato un gol di pregevole fattura. “Ma io sottolineerei più che il mio gol la prestazione della squadra. Contro il Gela abbiamo fatto la partita perfetta”. E precisa. “C’era chi diceva che eravamo lì per caso. Ma non credo che i nostri 60 punti siano frutto del caso”. Domenica al San Vito è di scena l’Andria vogliosa di punti play-off. Sentite Polani. “Anche noi siamo vogliosi di punti per chiudere i discorsi. L’Andria sta facendo un buon torneo soprattutto dopo l’ottima campagna acquisti invernale”. Con i pugliesi ci sarà Di Cosmo, a lungo inseguito dal Cosenza nei mesi di calciomercato. “E’ un ottimo giocatore. Certo, mi sarei aspettato qualcosina in più. Ma a volte ci sono annate che girano male”. Capitolo derby. Mancano ancora alcune settimane ma inizia a parlarsene in città. “No, vi prego. So bene, essendo di Roma e tifoso della Roma, che derby del genere li vivi già con diverse settimane d’anticipo. Ma perché rovinare quanto fatto sino ad ora pensando già al Catanzaro. Il nostro compito è quello di vincere domenica e cercare di festeggiare la promozione ancor prima della gara del Ceravolo”. Chiusura dedicata ai paragoni. Questo Cosenza somiglia tanto al Benevento della passata stagione. “Ricordo che l’anno scorso, di questi tempi, battevamo il Pescina. Credo che Cosenza e Benevento si somiglino tanto ad iniziare dalla compattezza del gruppo fino ad arrivare grande voglia di vincere. E poi vorrei sottolineare anche che i due tecnici, Toscano e Simonelli, si somigliano tanto e sono due grandi lavoratori. Solo che il primo ha dalla sua l’età. Sono sicuro che Toscano può fare bene anche in categorie superiori a patto, come ogni allenatore, che venga messo nelle condizioni di poter lavorare bene. Così com’è è accaduto in questi due anni a Cosenza”. (Piero Bria)

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