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Cosenza con un piede in Prima Divisione. Contro l’Andria decide Catania (1-0)

Il Catanzaro perde in casa. Al San Vito è l’apoteosi con Toscano “abbracciato” dalla Sud. Pugliesi in partita solo negli ultimi minuti.

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Catania batte Spitoni per l’1-0

La giornata di oggi rimarrà impressa perché ha regalato ai sostenitori del Cosenza la quasi certezza matematica della promzione in Prima Divisione a coronamento del progetto iniziato l’anno scorso dalla società di Viale Magna Grecia. In campo l’Andria non è mai stata pericolosa se non negli ultimi minuti di gioco quando si è gettata in avanti alla ricerca del pareggio dopo la rete di Catania al 20′ del primo tempo. Splendida partita dei rossoblù che hanno ribadito che sono l’unica squadra degna del primo posto. Con la sconfitta del Catanzaro rossoblù a +12 su Gela (che ha un match in meno) e proprio sui giallorossi. Chel afesta abbia inizio. CRONACA. E’ il silenzio del San Vito che ricorda le vittime del terremoto in Abruzzo ad accogliere i ventidue in campo. Dopo il minuto di silenzio però è subito Cosenza con Occhiuzzi che dopo venti secondi spara sul portiere da buona posizione. Subito dopo cross di Bernardi, ma Danti arriva con un attimo di ritardo. Al 5′ ottimo scambio, tutto di prima tra Polani, Danti, Battisti e Catania con questu’ultimo che calcia debolmente verso Spitoni. All’8′ l’ex di turno arriva sul fondo dopo un lancio di Occhiuzzi e lascia partire una rasoiata verso il cento dell’area di rigore che però non viene raccolta da nessuno. Al 17′ Danti trova il corridoio giusto e mette Polani davanti Spitoni che con un miracolo riesce a deviare in angolo, ma questo è un gol sbagliato. Al 20′ però il Cosenza concretizza la grande mole di lavoro. Scambio sull’out di destra tra Bernardi e Occhiuzzi che crossa di prima. Polani e Danti non ci arrivano, ma la sfera casca proprio sui piedi di Catania che da due passi fa centro e, come anticipato, non esulta. Al 35′ vuole ripetersi e dopo aver secchi in serpentina tre uomini calcia debolmente al lato. Al 40′ Chianello è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un infortunio muscolare, al suo osto Andrea Musacco. Il primo tempo si conclude con una punizione di De Santis calciata da trenta metri che fa la barba al palo. 
SECONDO TEMPO. Alla prima verticalizzazione Polani impatta violentemente con il portiere avversrio e deve ricorrere alle cur dei sanitari. Al 53′ Moschella prova la bomba su punizione, ma non va. Un minuto dopo Occhiuzzi calcia teso un corner che per poco non entra in rete da solo. L’Andria nel frattempo si fa più intraprendente e Chiancone decide di buttare nella mischia Di Cosmo per Cavaliere e Sy per Rebecchi con Romito che va a sinistra. Al 77′ Toscano sostituisce Catania con Morelli. Bernardi va a fare l’ala sinistra. Non succede niente se non gli applausi del San Vito per Occhiuzzi sostituito da Profeta.

Il tabellino:  
COSENZA (4-2-4-1): Ambrosi, Bernardi, Chianello (40′ Musacco), De Rose, Moschella, Braca, Occhiuzzi (81′ Profeta), Battisti, Polani, Danti, Catania (77′ Morelli). A disp: Guizzetti, Fabio, Ramora, Galantucci. All. Toscano
ANDRIA (4-4-2): Spitoni, Goisis, Di Simone, Iennaco, Ceppitelli, Sportillo, Romito (76′ Strambelli), De Santis, Mastrolilli, Cavaliere (62′ Di Cosmo), Rebecchi (66′ Sy). A disp.: Amadio, Losito, Rescio, Rizzi. All.: Chiancone    
ARBITRO: La Mura di Nocera Inferiore
MARCATORI: 20′ Catania
NOTE: Presenti circa 5mila spettatori (3654 paganti, 1924 abbonati per un incasso di 11.900 euro) tutti di fede rossoblù a causa della chiusura del settore ospiti. Giornata primaverile e terreno in ottime condizioni. Espulsi: – Ammoniti: Polani, Di Simone, Musacco, Strambelli, Profeta Corner:6-5  Recupero:2′- 5′

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