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Profeta: “Toscano, che bella sorpresa”

Profeta: “Toscano, che bella sorpresa”

Il centrocampista stupito dalla scelta del tecnico: “Non mi aspettavo di giocare a Monopoli. E poi in quel ruolo”. E sulla sua prima promozione: “Speriamo di festeggiare davanti al nostro magnifico pubblico”.

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Il giovane mediano Antonino Profeta (20)

Sembrava che, ad un certo punto del campionato, la sua dovesse essere una stagione da protagonista. Invece, Antonino Profeta (20) è stato costretto a guardare le imprese dei suoi compagni dalla panchina. Poi, la chiamata di Toscano nella gara di domenica scorsa contro il Monopoli. “Non me l’aspettavo – confessa il giocatore ex Siracusa sulle colonne della Gazzetta del Sud – gli altri stavano facendo bene e poi avrei dovuto giocare in un ruolo che non è il mio: trequartista. Invece il mister durante la settimana mi ha provato diverse volte. Evidentemente la risposta è stata soddisfacente”. Profeta preferito a Galantucci. Una scelta tutt’altro che indolore per l’allenatore silano visto che, l’attaccante campano, era convinto di essere tra i titolari vista l’assenza per squalifica di Polani. “Dispiace per Galantucci. Purtroppo il mister è costretto a fare delle scelte. Sono convinto comunque che Alessio si rifarà presto. Perché ho giocato poco quest’anno? Ma con gente come De Rose e Battisti, come si fa? – sottolinea sorridendo – Ma va bene così, sedici gettoni possono bastare, il mio contributo l’ho dato”. Poi, sulla gara di Monopoli che non ha regalato molte emozioni sottolinea. “E’ stata combattuta a livello tattico – replica Profeta – poco spettacolo, però a noi interessava uscire imbattuti e prendere almeno un punto per andare avanti”. Tutti in fibrillazione per domenica. Col Cassino il Cosenza potrebbe festeggiare la sua seconda promozione consecutiva. Per Profeta si tratta del migliore risultato della sua carriera. La sua prima promozione. “È vero. Il tricolore conquistato con i Giovanissimi della Roma ha un sapore diverso rispetto a questo risultato. È questione di una, massimo due domeniche. Speriamo di festeggiare davanti al nostro magnifico pubblico”. E sul suo futuro (è a metà tra Cosenza e Catania) ribadisce. “Mi piacerebbe restare qui. Voglio ringraziare il digì Mirabelli che mi ha preso nonostante l’infortunio e l’allenatore che mi ha dato fiducia”. (c.c.)

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