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Di Marzio: “Catanzaro-Cosenza è come dire guelfi contro ghibellini”

Di Marzio: “Catanzaro-Cosenza è come dire guelfi contro ghibellini”

L’ex allenatore di rossoblù e giallorossi farà l’opinionista per Conto Tv e rivela: “Con me doveva venire anche Massimo Caputi, come per la Coppa Uefa”.

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Di Marzio dà indicazioni (fotopescatore)

Gianni Di Marzio è un pezzo di Calabria. E’ amato ed odiato allo stesso tempo da cosentini e catanzaresi, proprio perché passò da una panchina all’altra con disinvoltura. Nessuno meglio di lui, sa però il reale significato del derby. “Io l’ho visto manifestarsi in ogni sua singola sfaccettatura – dice dalle colonne del Corriere dello Sport – e posso garantire che si tratta di una rivalità che esula dal calcio. Un po’ come avveniva per i guelfi e i ghibellini”. Sia con le aquile che con i lupi, ha conquistato delle storiche promozioni da allenatore. “A Catanzaro su un’ottantina di partite ne ho perse sì e no due o tre, Coppa Italia inclusa. Approdare in serie A fu l’epilogo naturale di una grande cavalcata, io vinsi anche il “Seminatore d’Oro”, la panchina d’oro di oggi, ma che spettacolo allenare Palanza e Ranieri”. In riva al Crati, invece, ha al suo attivo l’indimenticabile stagione del 1987-’88 culminata con la festa per la serie B. “Partimmo dal nulla e finimmo col far impazzire una provincia. Padovano e Lucchetti erano due calciatori che avrebbero fatto la differenza ovunque e difatti poi fu così”. L’attiuale collaboratore del Queen’s Park Rangers conosce bene anche il potenziale delle due piazze. “Il Ceravolo faceva diecimila spettatori anche in B, mentre il San Vito in cadetteria porterebbe ventimila persone allo stadio. Toscano sta facendo benissimo ed i meriti vanno divisi anche con l’attuale dirigenza, ma se Provenza riuscisse a batterlo darebbe lo slancio giusto alla sua squadra in ottica playoff e chissà che l’anno prossimo non si parli ancora di derby”. Nel frattempo è stato scelto da Conto Tv per fare l’opinionista. “Con me doveva venire anche Massimo Caputi per formare la coppia della Uefa: questa partita ha un appeal incredibile”.  (c.c.)

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