Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza: Parisi diventa un caso

Cosenza: Parisi diventa un caso

Il capitano non trova più spazio. L’ultima gara giocata, dal primo minuto, risale a Cosenza-Gela. Dopodiché nelle successive sei gare i silani hanno vinto solo una volta. Tra lui e il tecnico è rottura?

il_capitano_nello_parisi

Il capitano rossoblù Aniello Parisi (35)

In molti si saranno chiesti: ma che fine ha fatto Aniello Parisi (35). Il capitano non trova più spazio nel suo Cosenza. Lui, una bandiera, ha contribuito fattivamente alla rinascita del calcio cosentino. Dal 15 marzo, ossia da circa due mesi, il difensore è costretto a guardare i compagni da fuori. Tribuna prima, panchina poi. Questo a causa di un infortunio (subito nell’ultima gara giocata dall’inizio contro il Gela e vinta 3-0 dai silani) e successivamente a causa di scelta tecnica. Ed è proprio la seconda che preoccupa. Eh si perché la scelta di Toscano, comprensibile o meno, ha inciso sul cammino dei silani nelle ultime gare. Senza il suo capitano il Cosenza, in sei partite, ha vinto soltanto contro l’Andria al San Vito. Poi, due sconfitte e tre pareggi. Ma cosa ha scaturito l’esclusione di Parisi? Nelle passate settimane il tecnico Toscano, parlando del capitano, aveva sottolineato: “Ho preferito risparmiarlo perché non l’ho visto al top dopo l’infortunio subito”. Nel derby in tanti si aspettano il ritorno del difensore che, puntualmente, è stato relegato in panchina. Solo nella ripresa ha avuto la possibilità di dare il suo contributo sostituendo Chianello. Da quel momento in poi Corapi è scomparso dal campo a testimonianza di come, anche in un ruolo poco congeniale alle sue caratteristiche, possa essere fondamentale un giocatore come lui per questa squadra. In silenzio, Parisi, ha accettato le scelte. Ma fino a quando? Possibile che il Cosenza possa privarsi così facilmente di un giocatore, di un capitano, dal grande temperamento oltre che dall’esperienza e dalla grande sagacia tattica. I motivi della rottura, se di rottura si può parlare, non sono risaputi. Certo è che, ad oggi, chi ne ha pagato le conseguenze è il Cosenza che ha sperperato 13 punti sul Gela nelle ultime sei gare. E Parisi, da quella vittoria, non è l’unico ad aver “pagato”. Chiedere anche a Musacco e Occhiuzzi. Due cosentini che avrebbero dato chissà cosa per giocare il derby contro il Catanzaro. (c.c.)

Related posts