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Braca: “Noi, un esempio da seguire”. Guizzetti: “Mi reputo fortunato”

Braca: “Noi, un esempio da seguire”. Guizzetti: “Mi reputo fortunato”

Il difensore sottolinea la differenza tra il Cosenza e le altre squadre, mentre il portierino, che tornerà al Brescia, ringrazia tutti quanti.

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Braca prova a segnare su calcio d’angolo

“Oggi è il grande giorno!”. Sono queste le parole di Errico Braca, roccioso difensore classe ’75 e il primo acquisto della stagione 2008-2009. “La differenza l’ha fatta il gruppo e noi fungiamo da esempio per qualsiasi squadra che voglia vincere un campionato”. Oltre a ricoprire egregiamente la fase difensiva, Braca si è portato più volte nell’area avversaria per sfruttare quei centimetri di più che gli hanno permesso di realizzare tre reti. “E’ stata un’annata stupenda e piena di soddisfazioni. Ringrazio questo meraviglioso pubblico che non ci ha mai abbandonato e ci ha spronato nei momenti meno belli e ci ha condotti alla vittoria di questo torneo”. 
Guizzetti. Questa seconda promozione consecutiva è stata anche la vittoria di chi ha giocato meno degli altri. Su tutti il giovanissimo portiere Massimiliano Guizzetti. Arrivato in punta di piedi dalla lontana Brescia, il secondo di Ambrosi ha totalizzato 3 presenze in campionato e una in Coppa Italia nella trasferta di Potenza terminata con un perentorio 4-1 in favore dei silani. “Per me è stata un’esperienza unica ed eccezionale. A vent’anni non tutti vivono queste emozioni e io mi reputo molto fortunato”. Guizzetti molto probabilmente a fine stagione ritornerà in Lombardia con la speranza di poter accumulare più presenze. “Ringrazio la società del Cosenza Calcio e in particolar modo il ds Mirabelli, per avermi fatto vivere una stagione umana e professionale fondamentale per il proseguo della mia carriera. Ho appreso molto dagli insegnamenti di mister Michele Gerace e dai segreti di Stefano Ambrosi, ma voglio sottolineare la professionalità e la serietà di tutto il gruppo”. (Stefano Sicilia)

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