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De Rose: “Al mio futuro ci pensarà la società, ora divertiamoci”

De Rose: “Al mio futuro ci pensarà la società, ora divertiamoci”

Il centrocampista rossoblù riconosce che avere tanti cosentini in rosa è stata una carta vincente per arrivare davanti agli altri.

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De Rose festeggia al termine della gara

Il valore aggiunto della capolista è stato senza dubbio la presenza di numerosi cosentini agli ordini di Mimmo Toscano. Uno di questi, Ciccio De Rose, è stato l’indiscusso mastino del centrocampo, nulla da invidiare alla grinta e alla caparbietà di Gennaro Gattuso. “E’ vero, forse il fatto di avere tanti cosentini in rosa ci ha avvantaggiato. Abbiamo aiutato gli altri compagni e li abbiamo fatti sentire come a casa loro”. Il simbolo del quartiere San Vito è un fiume in piena e si complimenta con il resto dei compagni. “La vittoria è di tutto il gruppo, può sembrare retorica ma non lo è. Siamo riusciti a raggiungere questo risultato perché tutti abbiamo remato nella stessa direzione. Con uno spogliatoio così non è difficile raggiungere traguardi prestigiosi”.  Due i ricordi più belli per il centrocampista rossoblù. “Il 27 aprile dello scorso anno rimarrà indelebile nella mia memoria. E’ stata una soddisfazione indescrivibile e poi rivedere tutta quella gente allo stadio è stato emozionante. La seconda gioia è sicuramente quella di oggi. Vincere è difficile, ma ripetersi l’anno successivo lo è ancor di più”. Insieme a Domenico Danti, è il giocatore maggiormente seguito da osservatori di tutta Italia e la sua esperienza a Cosenza potrebbe finire il 30 giugno. “Ora penso solo a divertirmi e festeggiare con amici e compagni di squadra. Al futuro ci penserà la società”. Se il presidente Paletta ha in mente di programmare un’altra stagione vittoriosa, non potrà privarsi di Ciccio “polpaccio”. E’ lui il futuro capitano di questa squadra.  (Stefano Sicilia)

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