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Parisi, il verbo del capitano: “Questo gruppo merita la riconferma”

Il difensore non ha dubbi: “Stagione perfetta. Adesso tutti meriteremmo una chance in C1. Pellicori? Sarebbe un lusso. Speriamo arrivi davvero”.

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Parisi entusiasta della promozione

L’aria di festa ancora non abbandona il San Vito. Sorrisi, canzoni, cori ultras e spensieratezza accompagnano i giocatori rossoblù. Ai taccuini dei cronisti, con Toscano assente giustificato, si presenta il capitano, Aniello Parisi (35). L’accoglienza è di quelle importanti. “Per prima cosa – dice Parisi – voglio ringraziare a nome della squadra tutti voi giornalisti. Insieme a noi giocatori, allo staff tecnico, medico e societario siete stati parte integrante e fondamentale del progetto promozione”. Come ovvio il capitano si sofferma per prima cosa sulla festa e sull’entusiasmo ritrovato in città. “E’ la cosa che mi rende più felice. Aver risvegliato il fervore che ho vissuto nel ’97/’98 è per me una gioia immensa. Vincere qui a Cosenza è sempre uno spettacolo. I tifosi sono eccezionali. A loro va da parte della squadra il “grazie” più grande”. Parisi non risparmia elogi ai supporter rossoblù e si spinge anche oltre i confini della Sud. “Io quest’anno per la prima volta in vita mia sono entrato al Ceravolo di Catanzaro e devo dire la verità, come tifoseria e come stadio si vede la differenza. I nostri sono davvero di un’altra categoria. Penso che a parti invertite, al San Vito ci sarebbero state comunque 12/13mila persone”. Il campionato però continua, ancora per una giornata, e si potrebbe verificare che alla fine Cosenza e Gela arrivino a pari punti. Un’eventualità che all’interno dello spogliatoio non piace proprio. “La cosa che ci da fastidio. Penso che abbiamo dimostrato in tutto l’anno che tra noi e il Gela ci sono almeno 6/7 punti di distacco. Forse ci siamo rilassati troppo presto. Andiamo dunque a Pescina per cercare almeno un punto. E’ dal ritiro di Spoleto che tutti noi eravamo consapeoli di dovere arrivare primi. E’ stato questo il nostro segreto, sulla falsa riga dello scorso anno in serie D”. Con il capitano è normale parlare anche di futuro, e dunque di Prima Divisione. “Per vincere anche in C1 serve un budget importante. La società attuale ha dimostrato con grande umiltà e grande coraggio di aver lavorato bene. E dopo aver vinto due campionati non è facile aprire le porte a possibili nuovi soci. Questo per me è segno di grandissimo attaccamento al progetto Cosenza e ai colori rossoblù. Poi per quanto riguarda i giocatori c’è Massimo (Mirabelli ndr) che ogni cosa che fa la fa benissimo”. Parisi non disdegna però di dare un consiglio al diggì cosentino. “Per quello che abbiamo dimostrato in questi due anni, penso che ognuno di noi meriterebbe una chance in C1. Costruire su un gruppo forte come il nostro sarebbe più facile”. Radiomercato parla di un grande interesse del Cosenza per Alessandro Pellicori, Parisi apprezza e afferma: “Sarebbe un lusso per la C1, speriamo che arrivi per davvero. Ma a parte lui penso che continuare a ricercare giocatori cosentini sia la strada giusta per vincere ancora”. Per chiudere un pronostico sui playoff: “Penso che la finale giusta sia Gela-Catanzaro, anche se Cassino e Pescina sono due squadra molto pericolose”. Parola di capitano (D.M.)

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