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Speciale: le pagelle 2008/2009 di Alessandro Renzetti

Speciale: le pagelle 2008/2009 di Alessandro Renzetti

Stagione da incorniciare. De Rose su tutti. Parisi, capitano da riconfermare. Ma non è mancata qualche delusione.

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Francesco De Rose: il migliore

Per un risultato storico c’è bisogno di una valutazione che rispecchi quello visto sul campo. In molti, forse, si aspetteranno qualche 10 o un bel 9. Preferisco, e ringrazio cosenzachannel.it, essere sincero. Ed per questo che la valutazione verrà fatta in base a quello che, il sottoscritto, ha visto durante l’arco della stagione. Anche perché non penso che da questa valutazione dipenda l’eventuale riconferma di qualche giocatore. Fatta questa premessa, doverosa, passiamo alle pagelle che riguardano l’intera stagione del Cosenza. Una stagione splendida che ha messo in vetrina il talento di De Rose e Danti e la sagacia tattica di Mimmo Toscano oltre alla professionalità del capitano Aniello Parisi.
AMBROSI: voto 8. Ha giocato un’ottima stagione. Quando si andranno a guardare gli almanacchi si noterà come sia stato il portiere meno battuto tra i professionisti. E questo è sicuramente un dato da non sottovalutare minimamente. Qualche amnesia gliela possiamo perdonare.
GUIZZETTI: voto 6. Giovane interessante. Due gare e qualche intervento di rilievo. I margini di miglioramento sembra averli. Gli auguriamo di fare strada.
COSENZA: voto SV. Terzo portiere che ha visto molta tribuna e qualche panchina. E’ impossibile fare una valutazione.
MOSCHELLA: voto 7. Se dovessi valutarlo per i calci di punizione meriterebbe qualcosina in meno della sufficienza. E’ vero, da una sua punizione siamo riusciti a portare a casa tre punti a Vibo (anche se il portiere della Vibonese non è stato esente da colpe), ma troppe volte si è intestardito a batterle da tutte le zone del campo. Ci sembra giusto valutarlo a livello difensivo. E da questo punto di vista merita un bel 7 perché quando Toscano lo ha premiato con una maglia da titolare lui ha giocato discrete partite. Unica pecca: tenta sempre il lancio lungo evitando l’appoggio sul centrocampista.
BRACA: voto 8. Giocatore di categoria superiore. Insieme a Parisi ha formato la coppia di centrali più forte della Seconda Divisione. Il suo colpa di testa ha impressionato oltre al suo mancino preciso.
PARISI: voto 8,5. Mezzo voto in più di Braca perché ha giocato da capitano vero. Nelle poche sconfitte ci ha messo la faccia. E quando Toscano lo ha lasciato fuori, lui è stato un signore evitando polemiche di ogni sorta. Merita davvero la palma del migliore insieme a De Rose. La riconferma non deve essere messa in discussione. Uno come lui non lo si trova da tutte le parti.
CHIANELLO: voto 7. Gioca bene a volte, meno altre. E’ un ragazzo che ha delle ottime qualità. L’impressione è che debba migliorare in personalità. Difende bene ma non riesce ad offendere nella maniera adeguata. Se migliora sotto questo aspetto ha un futuro roseo davanti a se.
MORELLI: voto 6,5. Gli infortuni lo hanno tormentato e questo ha inciso sulla valutazione finale. Eppure, quando ha giocato è stato insuperabile. Commovente il suo attaccamento alla maglia.
BERNARDI: voto 7,5. Un passo indietro rispetto alla stagione scorsa. Non sembra dirompente come un anno fa. Propositivo si, ci mancherebbe. Nella mente è ancora impressa quella doppietta al Bacoli. Forse è quella che ci ha ingannato. Con questo non vogliamo togliere meriti ad un giocatore che, grazie anche alla sua giovane età, può crescere e meritare palcoscenici più importanti.
MUSACCO: voto 7. Mi è sempre piaciuto da esterno. Meno, molto meno da difensore. Non lo dico perché Andrea ha giocato male da terzino, anzi. La sua volontà, la sua tenacia mi sono sempre piaciute ed hanno messo in risalto la grande personalità di un giocatore che per questa maglia darebbe l’anima. Purtroppo, quando si è trattato di difendere ha fatto il possibile e non sempre gli è andata bene. Da esterno, di sicuro, poteva mettere in risalto le sue qualità. E non sono poche. 
BATTISTI: voto 8,5. Toglierlo ad una dirette concorrente è stata la mossa più bella che si poteva fare in un momento cruciale del campionato. Il suo arrivo è stato determinante. Lui e De Rose, in mezzo al campo, hanno formato una coppia straordinaria. E poi i suoi inserimenti, oltre ai gol, dimostrano come sia un giocatore intelligente bravo nell’accompagnare l’azione d’attacco. Una dote che in queste categorie si vede raramente.  
DE ROSE: voto 8,5. Una diga. Un giocatore che merita già da ora almeno la serie B. Un piccolo Gattuso che è migliorato molto sotto l’aspetto tecnico oltre che tattico. Unico neo: le ammonizioni rimediate e tutte per proteste o falli sciocchi. Se migliora sotto questo aspetto giocherà presto in qualche club di serie A.
FABIO: voto SV. Troppo poco in campo per essere giudicato.
PROFETA: voto 6. Il suo esordio è stato talmente positivo che, in tanti, hanno pensato che potesse essere l’uomo in più dello scacchiere di Toscano, il vero sostituto di Spinelli. Il tempo ci ha dato torto ed ha dato ragione a Toscano. Quando Profeta è stato utilizzato non ha mai inciso.
OCCHIUZZI: voto 6,5. Stesso discorso fatto per Morelli. Traviato dagli infortuni. Beccato inizialmente dal pubblico ha provato ad uscire dal torpore lavorando sodo. Nel momento in cui sembrava pronto a sbocciare si è dovuto fermare. Da quel momento la sua stagione è cambiata. La speranza è di rivederlo in forma per la prossima.
RAMORA: voto SV. Pochi minuti e nulla da segnalare. Alla prima apparizione sembrava potersi ritagliare un posto da titolare. Toscano, però, ha preferito lasciarlo in panchina o in tribuna.
MORTELLITI: voto 8. Cinque gol nelle prime cinque partite. Un debutto migliore di questo non poteva chiedere Mortelliti che è riuscito ad entrare subito nel cuore dei tifosi. La sua esplosione è avvenuta in un momento topico del campionato. Poi, pian pianino è scomparso.
CATANIA: voto 7,5. Giocatore estroso che deve migliorare nella fase conclusiva. Bravo nell’uno contro uno e negli assist, meno negli ultimi sedici metri. In gol di Andria, per la preparazione, resterà il gol più bello della stagione. Un colpo da biliardo da parte di un giocatore che è riuscito a rispondere a molte critiche, a volte ingiustificate.
GALANTUCCI: voto 6,5. Esplosione immediata. Dopodiché un infortunio lo ha relegato ai margini. Da quel momento ha vissuto momenti difficile. Un vero peccato se si pensa che, grazie alle sue reti, il Cosenza è riuscito a conquistare sin da subito la vetta della classifica senza lasciarla mai più.
POLANI: voto 7,5. Con lui il Cosenza è riuscito sempre a spuntarla. Le sue caratteristiche hanno dato al modulo di Toscano una valenza diversa. Pochi gol ma la consapevolezza di essersi sacrificato per la squadra. Peccato per quel gol sbagliato nel derby contro il Catanzaro all’andata. Sarebbe rimasto nella storia del calcio cosentino.
DANTI: voto 8. Un peperino capace di inventarsi sempre qualcosa negli ultimi venti metri. Deve ancora migliorare e molto. Eppure, al suo prima anno tra i professionisti, è riuscito a destreggiarsi in maniera egregia. Il futuro è il suo e si spera che l’età non sia un handicap per come è avvenuto per tanti talenti negli anni passati.
ALL. TOSCANO: voto 8. Giù il cappello davanti all’allenatore più vincente nella storia del Cosenza. Non mi ha entusiasmato, lo dica senza problemi, ma questo non significa che non sia un allenatore bravo oltre che preparato. I numeri parlano per lui. Niente di meglio per spiccare il volo. Andare via da vincente significa restare per sempre nel cuore e nella storia del Cosenza.
SPINELLI, DE MIGLIO, CARLI, CANTORO: voto 7. Tra chi ha giocato di più e chi di meno questa promozione va divisa anche con loro. Un grazie sincero.

CHI E’ ALESSANDRO RENZETTI
Alessandro Renzetti nasce a Grosseto il 21 febbraio del 1955. Centrocampista di indubbie qualità tecniche (specialista dei calci di punizione) esordisce con la maglia del Cosenza il 28-9-1980 in Cosenza-Giulianova 2-2. Con la maglia rossoblù colleziona 110 presenze (99 in campionato e 11 in Coppa Italia) con 12 reti (10 in campionato e 2 in Coppa Italia). Opinionista di Radio Libera Bisignano.

RENZETTI Alessandro
Grosseto – 21.02.1955
Centrocampista – m. 1.77; kg. 76
Prov. dal Messina; poi dal Potenza
Esordio: 28.09.80 Cosenza-Giulianova 2-2

Campionato Serie Presenze  Reti
  1980-81     C1        19         1 (1)
  1981-82     C2        28         4
  1982-83     C1        23         4 (1)
  1983-84     C1        29         1
 Totale          –         99        10 (2)

Coppa Italia Serie Presenze  Reti
  1980-81      C          1         –
  1981-82      C          4       1 (1)
  1983-84    A-B-C     6       1 (1)
   Totale             –  11        2 (2)

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