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Salita della Sila, la coppa va ad Antonio Iaria

Salita della Sila, la coppa va ad Antonio Iaria

Per il pilota della scuderia Villorba Corse è il quarto successo. Podio per Antonio Paone e Ritacca.

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Una fase dell’appassionante gara

Antonino Iaria, della scuderia Villorba Corse, ha vinto la XXIII edizione della “Salita della Sila”, gara valevole per il Tivm (Trofeo Italiano Velocità Montagna), chiudendo il suo percorso sulla sua Osella Pa/20 S Bmw in 5:15.969 alla media oraria di 108,2 Km/H. Il pilota reggino ha conquistato la vittoria davanti ad Antonio Paone, della scuderia Cosenza Corse, con un distacco di 8.415, precedendo Antonio Ritacca, sempre della Cosenza Corse, che ha conquistato il terzo gradino del podio con un tempo di 5:31.031. «Sono alla mia quarta vittoria in Sila, in una gara a cui sono affezionato, che si disputa su un tracciato stupendo e alla quale non mancherò fino a quando non deciderò di smettere di correre» ha dichiarato il vincitore. Già le prove ufficiali avevano fatto notizia: infatti, Iaria, con il tempo di 5:20.076 della seconda manche di ieri, si era schierato, senza alcuna pretattica, grazie all’ottima messa a punto della sua vettura. In dettaglio, si sono imposti: nel gruppo N Mirko Paletta, con una Citroen Saxo; in gruppo A il cosentino Roberto Spadafora, su Peugeot 106 16 V. Ha fatto suo il gruppo E1 Italia Andrea Mammone, con la sua Alfa Romeo 147. Ancora, nel gruppo Cn ha vinto Antonio Ritacca, che ha conquistato anche il secondo posto assoluto; in E2/B si è aggiudicato il primato Iaria; in E2/M il vincitore è il luzzese Eugenio Molinaro, pilota di una Lola Formula Master. Per quanto riguarda il gruppo E3, ha vinto il giovane cosentino Daniele Longo, su Renault 5 Gt Turbo, della neonata Sila Racing Team, con il tempo di 6:17.702, seguito da Francesco Aragona, di Trebisacce, che ha gareggiato con una Fiat Ritmo 130 Abarth della Scuderia Cosenza Corse; in terza posizione troviamo il sempre agguerrito Antonio Lipari, sulla medesima vettura di Aragona. Nel gruppo E3/S la vittoria è andata a Giuseppe Gigliuto della Forze di Polizia, su A/112 Abarth, seguito dal locale Aldo Pezzullo su Fiat 126. Lungo il tracciato si sono misurate le Mini Car di Pietro Talarico e Giuseppe Ferraiuolo ottenendo, rispettivamente, primo e secondo posto su Fiat 500. Qualificata la presenza dei piloti, di cui alcuni ormai abituali, alla cronoscalata che si è corsa nella località silana di Cone d’Aria e tanti sono stati gli spettatori presenti lungo il percorso di gara. Un vero e proprio spettacolo per i tanti appassionati è stata la salita della vetture appartententi alla categoria Formula, novità assoluta di quest’anno. La manifestazione si è svolta senza particolari problemi: tutto è filato liscio, salvo ritiri dovuti ad imprevisti meccanici. Anche le buone condizioni atmosferiche hanno collaborato (a differenza delle prove, nelle quali la nebbia e il freddo hanno inciso sulle prestazioni delle vetture). I 120 commissari di percorso, inoltre, hanno reso sicuro il tracciato di gara per i protagonisti in lotta per il primato. La giornata si è conclusa con le premiazioni che si sono tenute presso la Presidenza della Provincia di Cosenza, alla presenza di Gerardo Mario Oliverio. «Sono soddisfatto della macchina organizzativa che si è messa in moto per un evento agonistico di grande portata che è diventato, ormai, un appuntamento imperdibile per piloti e amanti delle cronoscalate – ha commentato Sergio Perri, presidente della Cosenza Corse. – Visti i risultati, credo che questa competizione possa essere inserita negli appuntamenti del Civm (Campionato Italiano Velocità Montagna)».  (pam. fra.)

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