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Boxe: nella “Non solo pugni” in evidenza il giovane Adduci

Boxe: nella “Non solo pugni” in evidenza il giovane Adduci

Il 27 giugno si è svolta la seconda edizione del meeting pugilistico a carattere interregionale a Piazza dei Bruzi.

 

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Mastrolorenzo vs Merico (fotorosito)

L’evento si è svolto nella suggestiva cornice della centralissima piazza dei Bruzi, teatro per l’occasione di otto incontri di pugilato dilettantistico, che hanno appassionato il folto pubblico presente, composto prevalentemente da appassionati, addetti ai lavori e giovanissimi alla ricerca del primo contatto con questa splendida disciplina. Prima dell’inizio del meeting si è svolta una breve cerimonia di premiazione. A fare gli onori di casa il giovanissimo presidente dell’ASD Boxe Popolare, Luigi De Prezii, che ha premiato il massimo esponente del CONI cosentino, Pino Abate, per il suo concreto  sostegno alla causa della boxe cosentina. Altre due targhe ricordo verranno recapitate al Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini, ed all’Amministrazione Provinciale di Cosenza in segno di riconoscenza per l’impegno profuso per la promozione della disciplina del pugilato. Dal ring anche un doveroso ringraziamento anche agli sponsor della manifestazione, Isofoton, Bisotech, Hotel La Fenice, Eugenio Luro, Centrottica Veltri, senza i quali la riunione non si sarebbe potuta svolgere. Nell’incontro d’apertura (ctg. 71Kg.) si sono sfidati lo juniores tarantino Luca D’Albenzio (A.S. Quero Chiloiro Taranto, 2+) ed il catanzarese Senior III serie Francesco Racina (Pugilistica Eagles Catanzaro, 1=). Al termine di un match piuttosto tirato, a prevalere è stato il pugile calabrese che si  è imposto ai punti. Nel secondo incontro (ctg. 57Kg.), il giovane pugile juniores classe 1992 Luigi Merico (Pugilistica Merico, 9+, 2=, 6-) ha incrociato i guantoni con  il castrovillarese Giuseppe Mastrolorenzo dell’ASD Avolio Ferrari (2+, 5=, 13-). Sin dalle prime battute è apparsa chiara la direzione dell’incontro, con i colpi portati da Merico apparsi indubbiamente più efficaci di quelli del pugile calabrese, che alla seconda ripresa veniva contato dall’arbitro Avolio. Nonostante i generosi sforzi profusi nel terzo e quarto round, Mastrolorenzo non riusciva a riequilibrare il match e l’incontro si chiudeva con la meritata vittoria ai punti di Merico, che poteva così festeggiare la decima vittoria in carriera. Per la terza gara salivano sul ring due  welter juniores, Mirko Savarese della Pugilistica Merico (1-) e l’esordiente Karim Almolla dell’ASD Boxe Popolare Cosenza. Fin dalle prime battute, Savarese si rende intraprendente, il giovane pugile cosentino prova ad evitare i colpi del pugliese tentando di rientrare con i diretti. Almolla tuttavia fatica a mantenere il ritmo del match, cominciando a soffrire gli attacchi dell’avversario che nel secondo e terzo round diventano più consistenti. La quarta ripresa è più equilibrata ma non riesce a spostare il risultato dell’incontro che sorride a Savarese. Probabilmente l’emozione dell’esordio ha giocato un brutto scherzo ad Almolla, che sul ring non è riuscito a confermare le qualità evidenziate negli ultimi mesi di allenamento. Savarese riesce ad assicurarsi a Cosenza la prima vittoria in carriera. Il quarto incontro era sicuramente uno dei più attesi dal pubblico presente. Protagonisti due mediomassimi: l’imbattuto Senior II Serie Cesare Tricchinelli  della Pugilistica Quero Taranto ( 7+, 4=) ed il pugile cosentino Senior III serie Gaetano Adduci dell’ASD Boxe Popolare Cosenza (2+, 1=, 3-). Il calabrese comincia il match con il piede sull’acceleratore, riuscendo nei primi due round a mettere a segno i suoi diretti. La terza ripresa segna un’inversione di tendenza, Adduci cala, Tricchinelli capisce che il calabrese è in difficoltà e che forse può rimettere in sesto l’incontro, cominciando a farsi sotto con insistenza. Nel quarto round Tricchinelli continua a farsi minaccioso, Adduci lavora d’esperienza, l’arbitro ha il suo bel da fare ed è costretto ad ordinare diversi break. Il pugile cosentino riesce così a limitare i danni conquistando ai punti la sua terza vittoria negli ultimi quattro incontri disputati, segnale di un netto miglioramento, che lascia ben sperare il tecnico, Gianfranco Tallarico. Molto bene anche Tricchinelli, che ha confermato quanto di buono si diceva sul suo conto. Per il quinto incontro, categoria +81, salgono sul ring lo juniores Danilo Scapecchi (A.S.D. Pugilistica A.Rodio di Brindisi, 1+, 2-) ed il cadetto castrovillarese Giuseppe Grispino (Asd Avolio Ferrari Boxe Castrovillari, 2+, 1-). Si tratta di una rivincita, dato che i due avevano già combattuto nel marzo scorso sul ring di Brindisi. All’epoca si era imposto Scapecchi, che questa volta deve invece rendere l’onore delle armi al pugile calabrese che si impone ai punti. Molto impegnativo l’avversario che è toccato allo juniores cosentino Francesco Molinaro (A.S.D. Boxe Popolare Cosenza, 1+, 3=, 3-). Il giovane pugile, infatti, ha sfidato il Senior III serie Martin Barretta (A.S.D. Pugilistica A. Rodio Brindisi, 5+, 1=, 1-). Due atleti dotati di una discreta tecnica individuale che hanno dato vita ad un match, tiratissimo in tutti e quattro le riprese, che si è rivelato uno dei più belli dell’intera riunione. Molto intraprendente l’avvio di Molinaro, Barretta sembra soffrire la verve del pugile cosentino, che si lascia preferire sui colpi lunghi. Barretta sceglie di giocarsi le sue chances nelle riprese successive, Molinaro, infatti, alla distanza cala e cede il pallino del match a Barretta. La quarta ripresa si conclude con l’ultimo vano tentativo di assalto da parte di Molinaro che però fatica a trovare le distanze giuste per portare i suoi diretti. Il match si conclude con un tutto sommato giusto verdetto di parità. Nel settimo match (ctg. 57Kg.) si affrontano due pugili Senior II Serie. Antonino Sponziello (ASD Nuova Evergreen Brindisi, 4+, 1=, 13-) sfida il paolano Riccardo D’Andrea (Team Morello Boxe Fuscaldo, 9+, 2=, 3-). Quest’ultimo è reduce dal successo ottenuto il 23 maggio sul ring di Lignano Sabbiadoro, dove battendo il campione uscente Emanuele Panunzi, ha conquistato il titolo di campione italiano universitario nella categoria 57Kg. Il giovane pugile calabrese riesce ad imporsi anche sul ring di Cosenza, battendo ai punti Sponziello. Nell’ultimo match si sfidano due pugili calabresi III Serie Seniores. Mario Todaro (Boxe San Donato di Ninea, 1+, 4=) incrocia i guanti con Danilo Ciambrone (Eagles Catanzaro, 1+, 1=, 1-). I due pugili sin dall’avvio non si risparmiano colpi e l’incontro risulta essere tiratissimo. La prima parte del match vede la supremazia di Todaro, con Ciambrone che viene anche contato. Poi il pugile catanzarese si riprende e nel terzo e quarto round attacca, riuscendo a rimettere in piedi un match che sembrava già perso. L’ultimo match si conclude con un giusto pareggio.  (mondoboxe.com)

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