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Toscano controcorrente: “Questo girone è quello ci voleva”

Toscano controcorrente: “Questo girone è quello ci voleva”

Il tecnico non fa drammi: “Non dobbiamo guardare le altre squadre. Sarà nostro compito essere preparati ad affrontare qualsiasi avversario”. E poi aggiunge: “Così si eviteranno le porte chiuse e a beneficiarne sarà il calcio”.

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Mimmo Toscano (38) “il cannibale”

Così parlò Mimmo Toscano. Si può avere paura dopo due campionati vinti? Ma neanche a pensarlo. Il Cosenza, seppur con una rosa inferiore rispetto ad alcune compagini del girone B di Lega Pro, non si fascia la testa. Il suo allenatore è uomo tutto d’un pezzo capace di guardare in faccia il nemico e affrontarlo con la determinazione e la voglia di chi è consapevole delle propria forza. Del resto “il cannibale” sa gestire le emozioni e soprattutto sa inculcare alla sua squadra quella mentalità vincente capace di sovvertire qualunque pronostico. Toscano, nel commentare la composizione dei gironi, si è lasciato andare ad una considerazione che va controcorrente rispetto ad altri suoi colleghi oltre che a qualche personaggio a lui vicino. “Contrario ai gironi verticali? Assolutamente no, anzi. Le squadre forti ci possono essere sia al Nord che al Sud, non dipende dalla collocazione geografica. E poi non è possibile, per evitare incidenti tra tifosi, concepire partite senza pubblico. Il pubblico fa parte dello spettacolo del calcio – spiega il tecnico su Gazzetta del Sud -. E’ una componente essenziale altrimenti, senza gente sugli spalti, per chi si gioca. Le gare senza tifo sono di una tristezza infinita. Ora speriamo che, con questa divisione, non ci sia nessun rischio di gare a porte chiuse”. Il tecnico, insomma, sembra soddisfatto. Eppure, capitare nel girone “A” non sarebbe stata una cosa tanto malvagia. Il Benevento ringrazia, il Cosenza si interroga. Ed è giusto che i silani lo facciano visto che dinanzi troveranno formazioni agguerrite, vogliose di ritorna in cadetteria dopo anni di anonimato. Eppure Toscano non la pensa così. “Non dobbiamo guardare le altre squadre. Sarà nostro compito farci trovare preparati, pronti ad affrontare qualsiasi avversario. Voglio ribadirlo: ci sta bene tutto, che stiano al Nord o al Sud, è un dettaglio che ha poca rilevanza”. Non resta che attendere i calendari (in programma per il 3 agosto) e sapere quali saranno le prime sfide. Ma del resto, Nord o Sud, prima o poi dovremo affrontarle tutte. Vero Mimmo? (Carlo Bilami)

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