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Caccavallo: “A Grosseto senza paura”

L’attaccante rossoblù: “Ho fatto un bel gol e sono contento per una squadra che cresce ogni giorno di più. L’esultanza? Era rivolta ai dirigenti del Taranto e non ai tifosi”.

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L’esultanza di Caccavallo che ha innervosito i tifosi tarantini

Esordio in rossoblù condito da gol, tanta corsa e numeri di alta scuola. Giuseppe Caccavallo (22) è una delle frecce nell’arco di Mimmo Toscano versione 2009/2010. Giocatore dalle grandi qualità tecniche e che ha nei calci piazzati il suo pezzo forte. “Peccato solo per quel pallonetto che mi sono mangiato – dice l’esterno napoletano – ma lì volevo fare l’eurogol e magari esultare di nuovo”. Già, l’esultanza. Un gesto che a Taranto non hanno preso benissimo. “Voglio precisare che non era rivolta ai tifosi tarantini, ma solo verso la società con cui nei mesi scorsi ho avuto un pò di problemi. Potevo evitare ma mi è venuto istintivo guardare verso la tribuna e fare quel gesto”. Caccavallo non solo ha segnato un gran gol ma spesso si è anche sacrificato sulla linea di centrocampo abbassandosi molto rispetto alla sua posizione, specie nei primi minuti di gara. “All’inizio il Taranto ci ha messo un pochino in difficoltà. Giocavano palla lunga a cercare Innocenti o Corona e siamo andati in affanno. Poi ci siamo ripresi e siamo venuti fuori alla grande. Poi, abbiamo risposto colpo su colpo e siamo venuti fuori alla distanza. Dopo solo 20 giorni di ritiro c’è già una buona intesa sul campo e fuori”. In effetti nonostante la giovane età della formazione (una media di 23 anni) messa in campo da Toscano, la squadra ha reagito benissimo al gol subito da Innocenti. “Siamo giovani ma abiamo gente come Porchia e Mortelliti che ci riempiono di consigli. Poi ieri Sandro (Porchia, ndr) ha fatto un gran gol ed è stato il primo a darci la carica per reagire”. A Cosenza già si sogna in grande: “No, no – precisa – stiamo con i piedi per terra. Sappiamo che dobbiamo fare il prima possibile i punti necessari per stare tranquilli. Anche se sono convinto che riusciremo a prenderci delle belle soddisfazioni perchè abbiamo un tecnico giovane e preparato che è abituato a vincere”. Adesso la Coppa Italia metterà i Lupi di fronte al Grosseto: “Andremo li per giocare senza paura e ripetere la gara con il Taranto, magari con qualche errore in meno e qualche progresso in più. Speriamo ci siano anche i notri tifosi. Sono dispiaciuto che sia stato impedito a loro di essere presenti in Puglia”. (Daniele Mari)

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