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Toscano: “Prima o poi dovevamo affrontarle tutte”

Toscano: “Prima o poi dovevamo affrontarle tutte”

Dieci giorni e avrà inizio il campionato. Il tecnico, come suo costume, non si sbilancia. “Il nostro compito è quello di lavorare per farci trovare pronti all’esordio. Questo è il primo passo”.

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Mimmo Toscano se la ride. Per il Cosenza un esordio abbordabile

La Spal terrà a battesimo il Cosenza di Mimmo Toscano. Appuntamento: il 23 agosto alle ore 16. Così è deciso. Il Cosenza a Ferrara nel ricordo di quel nefasto 2003 (le due squadre dell’allora presidente Pagliuso finirono nel calderone delle fidejussione false) che segnò la cancellazione momentanea dei rossoblù e il lento declino degli emiliani. Si ritroveranno una di fronte all’altra con uno spirito nuovo. Per il Cosenza un debutto niente male aspettando di esordire al San Vito contro il Pescina. Cosenzachannel.it ha raccolto il pensiero del tecnico silano immediatamente dopo la stesura dei calendari di Lega Pro. “Il debutto in trasferta c’era da aspettarselo. Per il resto cosa dire: prima o poi ci toccava affrontarle tutte”. Diplomatico come sempre, il tecnico reggino non si sbilancia. Neppure quando gli si fa notare che, tra settembre e ottobre, il Cosenza troverà sulla sua strada formazioni come Verona, Andria, Lanciano, Reggiana e Foggia. Tutte d’un fiato. “Il nostro compito è quello di lavorare per farci trovare pronti all’esordio in campionato. Questo è il primo passo. Pensiamo ad una cosa alla volta. Prima la Spal, poi il Pescina. E’ inutile pensare ora a quello che accadrà nei mesi successivi”. Insomma, il principale obiettivo del Cosenza è prepararsi al meglio per il 23 agosto. All’appello mancano dieci giorni in cui Porchia e compagni lavoreranno sodo. Dieci giorni in cui Toscano si aspetta, così come la piazza rossoblù, due innesti di spessore: un centrocampista ed un attaccante. “Sapete già come la penso” conclude il tecnico. Ritornando al calendario, analizziamo il cammino dei Lupi. Detto dell’avvio quasi-soft, ci sarà da battagliare tra settembre e ottobre. Rispetto al girone di andata, in quello di ritorno i rossoblù giocheranno 9 gare in casa (di queste quattro contro squadre emiliane). A differenza degli altri anni, infine, si chiuderà in casa contro il Taranto (in D l’ultima si giocò in Sicilia contro il Campobello, mentre l’anno scorso in Abruzzo contro il Pescina). (co.ch.)

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