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Cosenza-Verona: le pagelle di Alessandro Renzetti

Cosenza-Verona: le pagelle di Alessandro Renzetti

Maggiolini e Danti tra i più brillanti. La difesa in giornata di grazia. In attacco da rivedere i movimenti. Di sicuro va premiato l’atteggiamento della squadra nel complesso.

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L’allenatore Mimmo Toscano (37)

E’ stato un Cosenza volitivo seppur poco incisivo. Una squadra che ha dimostrato, semmai ce ne fosse stato bisogno, che ha voglia di correre e giocarsela con tutti. Purtroppo, come può accadere ad una squadra che sta imparando a conoscersi, capita che i meccanismi vadano oleati ancora un po’. Contro il Verona i silani hanno iniziato bene. Approccio alla gara perfetto. Aggressività, possesso palla e tanta corsa. Poi, nella ripresa, il calo (anche ovvio) che ha permesso al Verona di osare un po’ di più. Alla fine il pareggio è il risultato più giusto.
PINZAN: voto 6. Ordinaria amministrazione. Puntuale nelle uscite. Chiamato in causa poche volte è riuscito ad essere sempre lucido.
MUSCA: voto 6,5. Gioca d’anticipo e dimostra di avere il tempo giusto. Poco lucido quando si trova a far ripartire la squadra. Ma è un di più che non spetta sicuramente a lui.
PORCHIA: voto 6,5. Giostra bene e dimostra di saper guidare la squadra oltre che il reparto di sua competenza.
FANUCCI: voto 6. Un esordio senza grossi patemi anche se prova a complimentarsi la vita sin da subito facendosi ammonire per un entrataccia. Peccato che la sua gara duri solo un tempo. Nella ripresa, infatti, al suo posto Toscano butta nella mischia Chianello.
MAGGIOLINI: voto 6,5. Un cavallo di razza. Giocatore di personalità. Di sicuro uno dei migliori acquisti del mercato estivo. Osa finché le gambe glielo permettono.
BERNARDI: voto 6,5. Ottimo inizio. Poi, alla distanza, accusa il colpo. Il gol siglato a Giulianova lo ha galvanizzato. In alcuni frangenti, però, è sembrato troppo frettoloso. Il suo compito lo assolve appieno.
DE ROSE: voto 6,5. In mezzo al campo, insieme a Roselli, è una diga insormontabile. Nella ripresa, quando il Verona prende possesso della zona nevralgica, dimostra di essere diligente tatticamente evitando di lasciare spazi tra difesa e centrocampo.
ROSELLI: voto 6,5. Meno propositivo del solito ma il solito “cagnaccio”. Gioca una gara guardinga e di cuore. Caratteristiche che fanno di lui un giocatore fondamentale per questo Cosenza.
CACCAVALLO: voto 6. Ha colpi d’alta scuola ma gioca ad intermittenza. Un neo che, si spera, possa essere presto rimosso. Il Cosenza ha bisogno di lui e soprattutto per novanta minuti.
DANTI: voto 6,5. Gioca un primo tempo da categoria superiore. Poi, pian pianino inizia ad arrancare. Quando accelera puo’ far male. Ma il primo a capirlo deve essere lui.
CECCARELLI: voto 6. Dispiace vederlo, spesso e volentieri, solo soletto a sgomitare con i centrali avversari. Porta la croce in mezzo all’area. Lui che, più che essere una punta boa, è un attaccante di movimento. Vederlo al fianco di una prima punta, forse, ne esalterebbe le caratteristiche.

ALL. TOSCANO: voto 7.
Il voto più alto. La sua squadra davanti aveva un avversaria accreditata da tutti al salto di categoria. Se quello di oggi per molti era un esame si può tranquillamente dire che è stato superato a pieni voti dalla sua squadra. E, per una volta, il merito va anche all’allenatore. Nota negativa: l’attacco. Al San Vito bisogna creare di più. Ma lui questo lo sa già.

CHIANELLO: voto 6.
Gioca una buona gara senza strafare.
BIANCOLINO: voto SV. Troppo poco per essere giudicato. Ha bisogno di ritrovare il ritmo partita oltre che la forma fisica.
VIRGA: voto SV. Qualche buon lancio. Troppo poco in campo per un giudizio.

VERONA (4-3-3):
Ingrassia 6; Cangi 6 (39′ st Campagna sv) Ceccarelli 6,5, Comazzi 6,5, Pugliese 6; Russo 6, Esposito 6, Garzon 6,5; Ciotola 5,5 (10′ st Farias 5,5) Selva 5,5 (13′ st Colombo 6) Berrettoni 6. A disp.: Borghesi, Anselmi, Campisi, Bertolucci. All.: Remondina 6
ARBITRO: Ostinelli di Como 5,5. Guardalinee: Argiento 5,5 e Auriemma 6

 

CHI E’ ALESSANDRO RENZETTI
Alessandro Renzetti nasce a Grosseto il 21 febbraio del 1955. Centrocampista di indubbie qualità tecniche (specialista dei calci di punizione) esordisce con la maglia del Cosenza il 28-9-1980 in Cosenza-Giulianova 2-2. Con la maglia rossoblù colleziona 110 presenze (99 in campionato e 11 in Coppa Italia) con 12 reti (10 in campionato e 2 in Coppa Italia). Opinionista di Radio Libera Bisignano.

RENZETTI Alessandro
Grosseto – 21.02.1955
Centrocampista – m. 1.77; kg. 76
Prov. dal Messina; poi dal Potenza
Esordio: 28.09.80 Cosenza-Giulianova 2-2

Campionato Serie Presenze  Reti
  1980-81     C1        19         1 (1)
  1981-82     C2        28         4
  1982-83     C1        23         4 (1)
  1983-84     C1        29         1
 Totale          –         99        10 (2)

Coppa Italia Serie Presenze  Reti
  1980-81      C          1         –
  1981-82      C          4       1 (1)
  1983-84    A-B-C     6       1 (1)
   Totale             –  11        2 (2)

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