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Fiore: “Zoff nel 3-5-2 riuscì ad esaltare le mie qualità”

Il cosentino manda messaggi eloquenti: “Agli Europei del 2000 in quel ruolo potevo fare le due fasi entrando nel vivo del gioco e attaccando gli spazi”. Poi sul pari col Verona commenta: “Siamo forti ma bisogna dosare le energie”.

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Il centrocampista Stefano Fiore (34)

La voglia è tanta. Debuttare con quella maglia che, quindici anni fa, lo lanciò nel grande calcio. Stefano Fiore (34) è grato al Cosenza. Il Cosenza adesso aspetta lui. Le sue giocate, il suo talento possono essere determinanti. Quindici anni dopo (era la stagione 1993/94 con Silipo in panchina) Fiore è pronto ad entusiasmare i tifosi rossoblù. Ad Andria in molti si aspettano di vederlo in campo. Possibile, però, che il debutto venga rimandato alla prossima gara interna al San Vito (contro la Virtus Lanciano). Questa mattina sul Corriere dello Sport il calciatore ha parlato dei suoi primi giorni da Lupo. “Posso dire che ho trovato uno splendido gruppo ed un allenatore che sa quello che vuole. Il Cosenza visto domenica scorsa mi ha colpito favorevolmente. Di certo esistono margini di miglioramenti. Un difetto? Credo che tatticamente il Cosenza sa quello che vuole e la determinazione dei giocatori non manca. Se proprio devo trovare un neo, dico che contro il Verona forse il gruppo non ha dosato bene le energie”. C’è attesa per vedere Fiore in campo. Toscano dovrebbe utilizzarlo largo a sinistra nei tre d’attacco. “Insieme con l’allenatore abbiamo deciso di non stravolgere l’assetto tattico. L’esperienza mi dice che in una squadra non conta il singolo ma il gruppo. Per quanto riguarda questa posizione posso dire di averla ricoperta ad Udine e nel primo anno di Zaccheroni alla Lazio. Insomma, è una posizione che conosco bene”. Poi, a chi gli chiede quale sia stato il ruolo che gli ha permesso di esaltare le sue caratteristiche risponde. “Di sicuro il 3-5-2 adottato da Zoff all’Europeo del 2000. Riuscì ad esaltare le mie caratteristiche visto che potevo fare le due fasi entrando nel vivo del gioco e attaccando gli spazi”. Insomma, un messaggio a Toscano. Qualora nel 3-4-3 qualcosa non dovesse funzionare l’alternativa sarebbe il 3-5-2. Chiusura dedicata al ruolo che reciterà il Cosenza in campionato. “La Prima Divisione è un torneo difficile. Vorrei ambientarmi ed al giro di boa dire la mia. Di sicuro per vincere serve continuità”. Parola di Stefano Fiore. (Carlo Bilami)

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