Tutte 728×90
Tutte 728×90

Un Cosenza imbarazzante fischiato dal San Vito. Col Lanciano è pari (0-0)

Rossoblù rispediti indietro perfino dalla curva sud che rifiuta il consueto saluto di fine gara. “Fuori gli attributi” l’invito del pubblico.

tiro_di_caccavalloFinisce con una raffica di fischi che non si udiva dai tempi della retrocessione dalla B alla C1 il match tra Cosenza e Lanciano. La curva sud manda indietro la squadra invitandoli a togliere fuori gli attributi. Nella ripresa nessun tiro in porta ed una serie di pericoli, più o meno seri, corsi dalla retroguardia silana. Padroni di casa senza un’identità di gioco, imbarazzanti negli ultimi sedici metri hanno mostrato evidenti limiti non solo nella rifinitura, ma prorpio nell’imbastire le azioni. La squadra vista oggi pomeriggio deve guardarsi le spalle e la società lo sa bene…CRONACA. Pronti via e dopo un minuto e mezzo break di Roselli in mezzo al campo, palla per Caccavallo che invece di servire Biancolino che si stava allargando, tenta il pallonetto che termina tra le mani di Chiodini. All’8′ si fa vivo il Lanciano con Amenta che sfonda sull’out sinistro e serve Masini ben piazzato a centro area. Il tiro, fortunatamente, viene bloccato in presa bassa da Pinzan. Al minuto 15 Masini in progressione centrale viene atterrato da Porchia al limite dell’area. Il tiro di Mammarella s’infrange contro il palo con Pinzan che si arrabbia con la barriera, rea di aver fatto passare la conclusione del terzino. Al 21′ una mischia in area ospite si risolve con un tiro a botta sicura di Danti che chiama Chiodini al miracolo. Passano sette minuti e Roselli lancia lungo per Danti. Il furetto elude il fuorigioco, ma solo davanti al portiere s’incarta clamorosamente e l’azione sfuma. Passa un minuto e su una ripartenza micidiale il Lanciano mette Mammarella (terzino sinistro!) davanti a Pinzan. Il tiro del laterale di Pagliari sfiora di poco la traversa, ma il San Vito inizia a fischiare.
SECONDO TEMPO. La ripresa inizia con il Cosenza in bambola e il Lanciano che arriva due volte davanti a Pinzan. Nella prima Amenta calcia fuori e non sfrutta un errore grossolano di Bernardi, nella seconda Turchi calcia sul schiena di Fanucci. Al 53′ Toscano sostituisce Roselli (che stava giocando meglio di De Rose) con Giardina. E’ il Lanciano però che al 58′ arriva ancora vicino al gol con Sacilotto che da fuori spedisce la sfera di poco alto. Toscano nel tentativo di smuovere le cose in avanti inverte Danti e Caccavallo e al 60′ inserisce Mortelliti per Biancolino. Non cambia niente ed il Cosenza non riesce a fare un tiro in porta spazientendo i tifosi. Il tecnico riporta gli esterni sulle posizioni iniziali. Al 74′ si passa al 4-4-2. Fuori Fanucci dentro Scotto. Maggiolini e Bernardi scalano a fare i terzini, Danti e Caccavallo le ale, L’ex Genoa e Mortelliti agiscono da punte. I rossoneri attuano una tattica del fuorigioco altissima all’altezza della linea di centrocampo e non succede più niente fino al 94′, tranne i fischi del San Vito che accompagnano la squadra negli spogliatoi. (co. ch.)
Il tabellino

COSENZA(3-4-3): Pinzan; Musca, Porchia, Fanucci (74′ Scotto); Bernadi, De Rose, Roselli (53′ Giardina), Maggiolini; Caccavallo, Biancolino (60′ Mortelliti), Danti. A disp: Ameltonis, Chianello, Marsili, La Canna. All Toscano
LANCIANO (3-4-3): Chiodini; Vastola, Moi, Antonioli, Mammarella; Turchi (63′ Perfetti), Di Ciecco, Sacilotto, Amenta; Improta (77′ Morante), Masini (87′ Colussi). A disp: Aridità, Colambaretti, De Fabritis, Di Michele. All. Pagliari
ARBITRO: Bindoni di Venezia
NOTE: Presenti circa 4115 spettatori per un incasso di circa 36mila euro. In tribuna l’ex tecnico della Reggina Nevio Orlandi e l’ex diesse del Taranto Danilo Pagni. Espulsi: Ammoniti: Moi, Roselli, Di Cecco, Giardina Corner: 3-4 Recupero: 2′ pt-4′ st

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it