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Toscano e quell’idea di Fiore trequartista

Toscano e quell’idea di Fiore trequartista

Il tecnico pare si sia deciso: dal 3-4-3 si passerà al 4-3-1-2. Tutto ruota intorno al fantasista rossoblù che dovrebbe esordire contro il Foggia. Marsili scalpita.

toscano-porchia-napoli

Napoli-Porchia-Toscano,
dal conciliabolo è stato partorito il 4-3-1-2

Diciamola fino in fondo. Il 3-4-3 visto all’opera in questi due mesi della nuova stagione ha fatto leccare i baffi a tutti quanti. Squadra veloce, sopvrapposizioni, belle giocate, tanti applausi, ma niente gol. Purtroppo quest’ultimo aspetto ha vanificato tutti gli altri. L’idea di Toscano e Mirabelli di abbandonare il 4-4-2 (con tutte le sue varianti che prevedevano tre trequartisti dietro un ariete) e’ figlia della convinzione che nell’ex serie C1 il modulo di gioco in questione sarebbe stato troppo prevedibile. Allora si è deciso di affrontare la prima fase di mercato (quella portata avanti a costo zero, per intenderci) andando alla ricerca dei giocatori che avrebbero potuto garantire la salvezza. Con l’avvento di Carnevale, dapprima si è fatto un salto di qualità (vedi l’ingaggio di Caccavallo), poi si è data un’accelarazione decisa agli obiettivi del club. Toscano, però, aveva già plasmato la squadra sull’idea del 3-4-3. Far inserire a torneo in corso nuovi calciatori in qualcosa di già consolidato è sempre difficile, specialmente quando servono settimane per averli al top. Nel frattempo è arrivata qualche prestazione negativa di troppo ed il vento è cambiato. Dopo il brutto pareggio con il Lanciano, infatti, pare che sia in programma un giro di vite. Difesa a quattro, centrocampo a tre, trequartista e due punte. Tradotto in soldoni significa che giocherà Marsili in pianta stabile in mezzo al campo e Fiore (che dovrebbe esordire col Foggia) sarà posizionato alle spalle di Biancolino e di chi conquisterà il posto in settimana. In difesa Musca potrebbe essere dirottato sulla fascia destra, altrimenti manterrà il suo posto di centrale a scapito di Fanucci. Tutto ruota intorno a Stefano Fiore, pertanto. Se a Reggio Emilia sarà ancora 3-4-3 sarà soltanto perché il fantasista non è ancora pronto, ma il cambiamento sarebbe rmandato di appena sette dì. Fiore avrebbe libertà di svariare sul fronte d’attacco e di rifinire gli attaccanti con la sua qualità ed esperienza, a differenza di quanto sarebbe avvenuto se fosse stato utilizzato largo a sinistra, dove per forza di cose aveva solo un lato su cui giocare. Marsili invece in allenamento ha dimostrato di essere in buona forma, ma si sa che l’unico vero responso arriva dal rettangolo verde la domenica pomeriggio… (co.ch.)

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