Tutte 728×90
Tutte 728×90

Reggiana-Cosenza: le pagelle

Reggiana-Cosenza: le pagelle

Giornata da dimenticare per tutta la squadra. Il pacchetto arretrato dimostra di avere grosse difficoltà. Per Toscano una giornata nata male e finita peggio.

mimmo_toscano

Giornata da dimenticare per la squadra di Mimmo Toscano

Una giornata da dimenticare. La Reggiana travolge il Cosenza e ridimensiona, almeno per ora, le ambizioni dei rossoblù. Al “Giglio” riappare il Cosenza di sette giorni fa contro il Lanciano. E dire che, in tanti, avevano annunciato che sarebbe stata una squadra diversa. Più aggressiva e vogliosa di far dimenticare ai tifosi una prestazione scialba. Invece, è andata peggio. Non sono bastati alcuni cambi di Toscano (dentro Giardina e Scotto dal primo minuto) oltre al riassetto tattico (dal 3-4-3 al 4-3-1-2). La Reggiana non ha avuto pietà innescando l’ira dei tifosi cosentini presenti in Emilia. Difficile salvare qualche giocatore dopo un 5-2. Sicuramente il gol siglato da Scotto è di rara bellezza. Una prodezza che dimostra il potenziale di un giocatore giovane e dal futuro assicurato. Queste le pagelle al termine di Reggiana-Cosenza:
PINZAN: voto 5. Ne prende cinque in un colpo solo. Una giornata infernale. Si vede arrivare gli avversari da tutte le parti a causa di una difesa traballante.
MUSCA: voto 4,5. Commette l’errore sul raddoppio dei padroni di casa. Non sempre preciso nei disimpegni.
FANUCCI: voto 4. Ingenuità pazzesche e marcatura approssimativa. Se a questo si unisce il fallo da rigore con conseguente espulsione si capisce che per lui è stata una gara da dimenticare.
PORCHIA: voto 4,5. Non riesce a registrare la difesa. Ed orami da settimana traballa insieme ai compagni di reparto.
MAGGIOLINI: voto 5. Gara senza uno spunto degno di nota. Gioca da terzino e forse questo lo frena in alcune circostanze.
GIARDINA: voto 5,5. L’assist prezioso per il gol di Scotto è una perla in una gara giocata a tratti. Spesso e volentieri non riesce a far girare la squadra e finisce in balia del centrocampo avversario.
DE ROSE: voto 5. Sostituito perché non riesce ad essere quel motorino che siamo abituati a vedere. Il nuovo modulo incide sulla sua prestazione.
ROSELLI: voto 5,5. E’ più mobile di De Rose e quando può si sgancia per affacciarsi nella trequarti avversaria. Senza successo però.
CACCAVALLO: voto 5. Cerca sempre lo spunto anche quando l’azione chiederebbe un maggiore sviluppo ed una velocità d’esecuzione nel passaggio ben definita. Ha dei numeri ma a volte sembra voler giocare da solo.
BIANCOLINO: voto 5. Si vede poco e niente. La sua condizione è precaria. A parte il gol ha bisogno di lavorare per cercare di ritornare il vero “pitone”.
SCOTTO: voto 5,5. Un gol spettacolare per fare capire quali sono le sue potenzialità. Nella ripresa Toscano rivede la sua posizione e lui scompare.
ALL. TOSCANO: voto 4. E’ stata la sconfitta più pesante da quando allena. Una batosta difficile da dimenticare. Lascia inspiegabilmente Mortelliti in tribuna e da spazio a giocatori spenti e senza mordente. C’è chi chiede già la sua “testa”. Per ora la fiducia della società c’è. Sarà il Foggia, domenica prossima, a dirci quale sarà il futuro del tecnico reggino.

Subentrati:
DANTI: voto 5. Entra e non riesce a cambiare faccia alla squadra. Anzi, finisce ancora peggio. Ma lui, almeno questo domenica, ha poche colpe.
CECCARELLI: voto SV. Troppo poco in campo per essere giudicato.
MARSILI: voto SV. Troppo poco in campo per essere giudicato.

Avversari:
REGGIANA: Tomasig 6,5; Mallus 6 (28’st Viapiana 6), Stefani 6, Zini 6,5, Mei 6; Nardini 6, Saverini 6,5, Maschio 6 (22′ st Anderson 6); Alessi 7; Rossi 8, Temelin 8 (33’st Ingari 6). A disp.: Manfredini, Ferrando, Ferrari, Morelli. All.: Domissini 7

Related posts