Tutte 728×90
Tutte 728×90

Serie C maschile. Volley Cosmos, prima giornata e primi tre punti.

I gialloblu cosentini partono con il piede giusto: “3-0” contro il Bovalino
Tarzia “top scorer” con 20 punti

VOLLEY COSMOS CS – CENTERGROSS BOVALINO: 3-0 (25-21, 25-14, 25-14)

Cosmos: Lionetti (2), Tarzia (20), Naccarato (14), Iannace (4), Bianco (9), Zingone (9), Mazzuca (L), Abatemarco, Rizzuto GM., Salerno, Ferraro, Marcianò. All.: G. Bozzo
Bovalino: Vizzari (2), Palumbo (1), Adornato (13), Nobile (6), Gerardi (1), Sperone (1), De Cesare (L), Carrozza . All.:.P. Vizzari
Arbitro: Giuseppe Condino di Paola
(di Massimo Mitidieri)
Donnici. Parte in modo positivo il primo campionato ufficiale della Volley Cosmos BVC, società nata dalla fusione di due squadre ormai facenti parte del panorama storico della pallavolo calabrese, la Gimer Montalto ed il Volley Donnici.
Prima giornata del campionato di serie C maschile 2009-2010 e prima vittoria: tre set a zero, contro il Centergross Bovalino, un’altra squadra che da anni onora la pratica della pallavolo nella zona jonica della provincia di Reggio Calabria. Una società che, con mille sacrifici e grazie alla passione dei propri atleti, mostra il volto sorridente di chi gioca per amore dello sport.
La gara poteva presentarsi agevole, ma le assenze all’interno del gruppo dei padroni di casa erano, in ogni caso, assai importanti. Oltre a Giuseppe Rota, assente fin dall’infortunio capitatogli nella prima giornata di coppa Calabria, mancava l’opposto titolare Marcianò, tenuto a riposo dopo i problemi tendinei ricomparsi in coppa, e mancava il centrale Spadafora, febbricitante.
Il tecnico dei gialloblu, Giacomo Bozzo, ancora una volta, doveva inventarsi la formazione, ma ci riusciva alla perfezione, rimettendo al centro il “saltatore” Marcello Bianco accanto a Zingone e lasciando in “posto 4” Mario Franco Iannace, apparso molto in forma nelle fare precedenti. Come “libero” ecco il jolly Francesco Mazzuca, assai concentrato e motivato. La novità assoluta, però, era il lametino Alessandro Tarzia, recuperato in extremis da un piccolo infortunio. Il ragazzo, schierato da opposto, risultava il migliore in campo, non solo per i suoi 20 punti, ma anche per la sua capacità di essere sempre il miglior “utilizzatore finale” del gioco della Cosmos.
Il sestetto era completato da Lionetti in regia e da “Peppe” Naccarato, a sua volta recuperato dopo l’attacco influenzale.
Bovalino, dal canto suo, rispondeva con l’allenatore-giocatore Vizzari in regia, Palumbo opposto, Gerardi e Sperone al centro, Adornato (migliore fra i reggini, con i suoi 13 punti) e Nobile di banda, De cesare come libero. A loro si aggiungeva il secondo palleggiatore Carrozza, che spesso entrava al posto di Palumbo, cosicché Vizzari agiva da opposto.
Il set più bello e combattuto era il primo, con i cosentini attenti a trovare i giusti meccanismi di gioco, con una squadra ancora una volta rivoluzionata, e con il Bovalino che sapeva sfruttare gli errori dei padroni di casa.
Un’ottima impressione la suscitava lo schiacciatore Adornato, difficilmente ostacolabile a muro in questa prima fase. Poi, con il passare del tempo, il muro prendeva le misure al forte laterale ospite, così da rendere difficoltosi gli sbocchi in attacco per il regista di Bovalino. Se consideriamo che i migliori specialisti in questo fondamentale (Spadafora e Marcianò) erano assenti, le belle giocate di Bianco, Zingone e compagni hanno un valore doppio.
Secondo e terzo parziale, nel seguito della gara, vedevano la Cosmos sempre più padrona del campo ed i reggini che, con l’eccezione di poche belle giocate, si spegnevano lentamente.
Era importante vincere e partire con un segnale positivo. Non c’è stata solo la vittoria, ma si è visto anche il gioco: un inizio di vita sportiva che lascia ben sperare per il futuro.

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it