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Cosenza-Pescara: una sfida al vertice…mancata!

Cosenza-Pescara: una sfida al vertice…mancata!

La squadra di Toscano recrimina per le numerosi occasioni sprecate. Andiamo a ripercorrere questo inizio di torneo. Almeno sette i punti persi per strada contro Pescina, Andria, Real Marcinianise e Cavese. Quella col Pescara poteva essere una sfida al vertice. E invece…

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L’errore clamoroso di Danti ad Andria

Dopo due anni al comando il Cosenza deve accontentarsi di lottare per i play-off. Che poi non è  cosa poco, ci mancherebbe. Certo è che, con un pizzico di fortuna in più e la determinazione da grande squadra, a quest’ora la posizione in classifica poteva essere ben diversa. Fino ad ora la squadra di Toscano è riuscita a conquistare 15 punti. Non sono pochi, lo ribadiamo. Certo è che se andiamo a rivivere questo inizio di torneo c’è da mangiarsi le mani. Iniziamo da Cosenza-Pescina. Nella seconda giornata di campionato i silani non vanno oltre il pari contro un modesto Pescina (che qualche giorno più tardi darà il benservito al tecnico Perrone). Al San Vito l’1-1 fa felici gli ospiti che con poco ottengono il massimo. Alla quinta arriva la prima sconfitta. Ad Andria i silani sprecano l’impossibile e si ritrovano sotto a causa di un errore grossolano di Porchia. Quantomeno un pari sarebbe stato giusto (per non dire la vittoria!) per quanto fatto vedere in campo dalla squadra rossoblu. Evitando di prendere in considerazione il pari interno contro il Lanciano (pari giusto al cospetto di una discreta squadra) e la sconfitta di Reggio Emilia (una giornata da dimenticare) arriviamo alla decima giornata quando al San Vito arriva il Real Marcianise. Della condotta antisportiva della squadra campana si è parlato e tanto. Poco invece di è discusso della gara condotta dal Cosenza. Anche in questo caso si poteva fare molto di più al cospetto di una formazione che ha cercato, tramite un comportamento ostruzionistico, di portare a casa quantomeno un pareggio (riuscendoci!). Ultima gara da prendere in esame è quella di domenica scorsa contro la Cavese. Occasioni sprecate come quella di Biancolino lasciano l’amaro in bocca per quello che poteva essere e non è stato. Riassumendo le gare prese in esame possiamo senza dubbio sottolineare come l’inizio di campionato del Cosenza sia stato all’insegna dello sperpero. Sette punti lasciati per strada (due contro il Pescina, quantomeno uno contro l’Andria, altri due contro Real Marcinise e Cavese). Sette punti che avrebbero permesso al Cosenza di giocarsi la sfida contro il Pescara sicuramente con uno spirito diverso. Con i se e con i ma, di certo, non si fa la storia. Certo è che, prendendo spunto da quanto avvenuto, la squadra di Toscano riesca a far tesoro degli errori commessi. Del resto, stando a queste undici giornate trascorse, i silani hanno dimostrato di essere compagine di spessore. Peccato soltanto che…quello che poteva essere non è stato! (Piero Bria)

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