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LP1/B: i commenti della dodicesima giornata

LP1/B: i commenti della dodicesima giornata

Baldassarri (Ternana) si gode il secondo posto: “Sapevamo che il Pescara avrebbe avuto problemi in un campo difficile come Cosenza”.

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Baldassarri, tecnico della Ternana

Domenica di scossoni nel girone B di Prima Divisione. Soprattutto nella parte alta di classifica dove il Pescara, in un colpo solo, si è ritrovato dal primo al terzo posto. Ad approfittarne la Ternana che è riuscita, grazie all’exploit di Lanciano, a superare gli abruzzesi. Raggiante Baldassarri, tecnico umbro, che a fine gara commenta. “Il secondo posto in classifica? Non è un caso. Sapevamo che il Pescara avrebbe avuto problemi in un campo difficile come Cosenza”.
VERONA-REAL MARCIANISE (2-0). Vittoria meritata per la squadra di Remondina che, dopo undici anni, ritrova la vetta solitaria della classifica (non accadeva dai tempi di Prandelli in serie B). Il tecnico a fine gara entusiasta. “Questa squadra sta facendo cose egregie. Non è facile confermarsi ogni domenica. Per ora ci sta riuscendo tutto e dovremo essere bravi, nei momenti difficili, a saper soffrire e sopperire. Per il campionato non è corsa a due, ci sono squadre dotate di qualità per vincere più partite di fila. La differenza è data dalla continuità”. Tra i goleador della sfida c’è Luca Ceccarelli (ieri quarto centro in campionato) che sottolinea. “Il gol è stato una sorta di liberazione per tutta la squadra, l’1-0 ha permesso di togliere le paure”. Ma la vittoria interna è già alle spalle. “Dobbiamo concentrarci al meglio per la prossima sfida di Pescara. Una sfida da vincere”. Per quanto riguarda il Real Marcinise, a fine gara, regna lo sconforto. Così il tecnico Boccolini. “Dobbiamo rimboccarsi le maniche. Non è a Verona che dobbiamo fare punti utili per la salvezza”.
RAVENNA-PESCINA (3-1). Un Ravenna perfetto stende il Pescina e si proietta in zona play-off. Per gli abruzzesi una sconfitta che costa la panchina al tecnico Cappellacci (squadra affidata al secondo De Feudis). A fine gara parla Piovaccari, autore di una doppietta. “Siamo stati bravi a sbloccare subito il risultato. Poi, nella ripresa non abbiamo abbassato la guardia ed abbiamo colpito altre due volte. Ed ora? Aspettiamo la fine del girone di andata. Le prossime gare ci diranno a cosa possiamo realmente ambire”. Per il Pescina nessun commento a fine gara. Segno di una situazione tutt’altro che tranquilla.
FOGGIA-RIMINI (3-1). Il più felice è Salgado. Altri due gol e scettro di capocannoniere (insieme ad altri tre giocatori) con cinque reti all’attivo. “Sono davvero contento. Il periodo nero è passato. Questi due gol li dedico alla mia famiglia e ai tifosi con la speranza che possano ritornare ad incitarci per cercare di riportare il Foggia in alto”. Sulla stessa linea d’onda il tecnico Porta. “Abbiamo invertito la rotta. Ora dobbiamo essere continui. Dopo l’exploit di Reggio Emilia abbiamo perso a Potenza. Ora, dopo la vittoria contro il Rimini, dobbiamo cercare di far punti contro il Pescina. Anche perché i nostri prossimi avversari hanno bisogno di punti come noi. E mai come adesso serve essere pratici ed evitare passi falsi”. Storce il naso, invece, il tecnico emiliano Malferrari. “Gli episodi hanno condizionato la gara. Sotto di un gol abbiamo avuto la palla del pari con Lebran ma Bindi si è superato. Poi, nella ripresa, subito il raddoppio ci siamo sgretolati”.
LANCIANO-TERNANA (0-2). Concas-Perna. Un uno-due da brividi. Ne a qualcosa il Lanciano costretto alla terza sconfitta interna stagionale. Pagliari non sa spiegarsi la debacle. “Non riesco a capire perché a volte questa squadra si rilassa. Dobbiamo capire che la concentrazione va tenuta per tutti i novanta minuti ed oltre. Alterniamo cose egregie ad altre da dimenticare. Prima del gol di Concas abbiamo avuto almeno due palle gol per passare in vantaggio. Ed invece chi sbaglia paga. Alla prima occasione la Ternana ci ha puniti. Certo, il risultato finale mi sembra esagerato per quanto fatto vedere in campo. Non meritavamo questa sconfitta”. Entusiasta, invece, Baldassari. “Vittoria importante contro una squadra assetata di punti. Il secondo posto in classifica? Non è un caso. Sapevamo che il Pescara avrebbe avuto problemi in un campo difficile come Cosenza”.
REGGIANA-POTENZA (2-1). Vittoria con polemica per i padroni di casa. Sul banco degli imputati Stefanini di Livorno. Arbitraggio sotto le aspettative soprattutto per il Potenza. Ma partiamo dai vincenti. A fine gara il match winner Anderson precisa. “Ci abbiamo creduto fino all’ultimo ed il mio gol allo scadere ci ha premiati”. Di parere opposto il tecnico del Potenza, Capuano. “Un altro arbitraggio che non ci soddisfa. A partire dal rigore concesso alla Reggiana (poi realizzato da Stefani, ndr) fino ad arrivare all’espulsione di Giannusa (che ha ristabilito la parità numerica dopo l’iniziale espulsione di Rossi, ndr). Credo che il Potenza abbia giocato un’ottima gara su un campo difficile. Un pari ci sarebbe andato stretto. Alla fine dobbiamo ingoiare un boccone amaro vista la sconfitta”.
SPAL-PORTOGRUARO (2-1). Risorge la Spal e con essa Bazzani. Un gol dell’attaccante piega il Portogruaro sempre più in crisi profonda. Proprio Bazzani a fine gara sottolinea. “Sono contento che la mia rete sia coincisa con la vittoria della Spal. Stiamo lavorando tanto durante la settimana e non sempre abbiamo raccolto i frutti. Questa volta ci siamo riusciti”. Felici anche il tecnico Dolcetti. “Vittoria meritata contro una squadra che voleva punti per cercare di restare incollata alla vetta. Mi è piaciuta la voglia dei miei ragazzi di vincere. Quest’aspetto deve accompagnarci ogni domenica. Solo così potremo toglierci diverse soddisfazioni”. Deluso Calori. “Un’altra sconfitta che brucia. Ci girà tutto storto. E dire che, passati in vantaggio, sembravamo padroni del gioco. Poi, però, è uscita la Spal. Ci tocca accettare la sconfitta e pensare già alla sfida di domenica prossima”.
ANDRIA-GIULIANOVA (1-1). Un pari che sa di beffa per i padroni di casa. Al gol di Sy dopo appena 60” ha risposto il pari ospite col giovanissimo Faragalli. Ma è nella ripresa che l’Andria sciupa diverse occasioni per portare a casa tre punti. Così Papagni. “Difficile spiegare questo pareggio. Abbiamo avuto diverse palle gol e non siamo riusciti a metterla dentro. Il pari ci sta stretto”. Sorride Bitetto. “Abbiamo risposto colpo su colpo ai pugliesi ed alla fine accettiamo il verdetto del campo. Un punticino che fa morale e muove la classifica. Ora dobbiamo fare punti in casa. E’ da lì che passa la nostra salvezza”. (p.b.)

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