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Costa cara un’ingenuità di De Rose, il Cosenza si arrende a Rimini (2-0)

Costa cara un’ingenuità di De Rose, il Cosenza si arrende a Rimini (2-0)

I rossoblù, in dieci uomini dal 5′, subiscono i romagnoli che vanno a segno con Matteini al 46′ del primo tempo e con l’ex Cardinale al 57′.

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Il gol dell’1-0 di Matteini (foto bove)

Il 2-0 rimediato dal Cosenza oggi pomeriggio a Rimini è frutto in larga parte dell’espulsione di De Rose (nella foto) al sesto minuto. Il mediano rossoblù ha commesso un’ingenuità clamorosa che ha costretto la sua squadra a giocare in inferiorità numerica per tutto il resto della gara. Nonostante un buon primo tempo in cui l’assetto ridisegnato da Toscano ha retto le blande offensive dei romagnoli , il vantaggio dei padroni di casa si è concretizzato nei minuti di recupero. La zampata di Matteini ha mandato al tappeto gli ospiti dal punto di vista mentale che nella ripresa sono scomparsi totalmente dal rettangolo verde subendo il raddoppio di Caridnale al 57′. CRONACA. La gara inizia con la minaccia nebbia che rende necessario l’uso dei riflettori e con il Cosenza che si rende subito pericoloso, dimostrando di non aver nessun timore reverenziale dinanzi ad un club che tra le mura amiche va forte. Al 6′ però ecco che la gara dei rossoblù è bella che compromessa. De Rose entra duro su Matteini e Bergher lo espelle senza pensarci su due volte. Quella del mediano di San Vito è una grossa ingenuità. Toscano ridisegna la squadra togliendo Mortelliti (sfortunata la punta messinese) e inserendo Roselli. Il nuovo schieramento prevede quindi tre difensori, quattro centrocampisti e due attaccanti che quando gli avversari impostano devono pressare alto. Il Rimini non punge e al 24′ Caccavallo batte un colpo sfiorando il palo alla destra di Puglisi. Al 35′ Cardinale, al termine di un’azione a lungo manovrata, calcia dalla distanza verso Pinzan, ma la sfera termina lontano. Due minuti dopo Nolè trova la via della rete, il guardalinee però annulla per fuorigioco. I biancorossi spingono e quando il Cosenza si arrocca davanti al proprio portiere difende con cinque uomini. Tuttavia, nulla può la retroguardia quando al 46′ Matteini si ritrova sul piede il punto dell’1-0 in seguito ad un assist di Catacchini. La ripresa inizia con Ceccarelli al posto di Caccavallo, ma è ancora Matteini a sbagliare un gol facile facile. Il Cosenza appare nervoso e ciò gioca a favore del Rimini alla ricerca della rete che chiuderebbe definitivamente i conti. Al 53′ nuova occasione per l’avanti biancorosso, ma Di Bari gli sradica la palla dai piedi al momento giusto. Il 2-0, ad ogni modo, è nell’aria ed arriva al 57′. Cardinale (uno degli ex di turno) prende palla sulla trequarti, avanza indisturbato e calcia a rete senza che nessuno provai minimamente ad ostacolarlo. Pinzan, battuto, non può che vedere gonfiare la propria rete. Al 63′ Maggiolini avrebbe l’occasione per accorciare le distanze, ma Pugliesi dice di no respingendo con i pugni. Fino al triplice fischio finale è una lenta agonia che sancisce una sconfitta giusta quanto evitabile.

Il tabellino:
RIMINI (4-4-2): Pugliesi; Catacchini, Vitiello, Ischia, Regonesi; Nolè (69′ Rinaldi), Cardinale, D’Antoni, Giacomini; Tulli (73′ Longobardi), Matteini (61′ Di Piazza). A disp: Tornaghi, A Marchi, Malaccari, Christensen. All.: Melotti.
COSENZA (3-4-3): Pinzan; Musca, Porchia (81′ Virga), Di Bari; Bernardi, De Rose, Fiore, Maggiolini; Caccavallo (53′ Ceccarelli), Biancolino, Mortelliti (10′ Roselli). A disp: Ameltonis, Fanucci, Marsili, Olivieri. All. Toscano
ARBITRO: Bergher di Rovigo
MARCATORI: 46′ pt Matteini, 57′ Cardinale
NOTE: Gara giocata sotto i riflettori causa nebbia. Presenti circa 3000 spettatori di cui circa 200 arrivati dalla Calabria. Espulso al 6′ De Rose per un fallo su Matteini. Ammoniti: Maggiolini, Biancolino, Bernardi Corner: 4-3 Recupero: 3′ pt- 3′ st

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