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Pinzan: “La nostra forza sarà il San Vito”

Pinzan: “La nostra forza sarà il San Vito”

L’estremo difensore guarda al prossimo match con ottimismo: “Affrontiamo una squadra tosta. Ma il nostro pubblico sarà il dodicesimo uomo in campo”. E sulla sua prima esperienza in una squadra del Sud precisa: “Avrei voluto farla prima”.

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L’estremo difensore Andrea Pinzan (30)

Un veneto alla corte dei Lupi. Andrea Pinzan (30) è uno dei pochi giocatori sempre presenti in queste prime tredici giornate di campionato. L’estremo difensore padovano, dopo aver girovagato tra squadra del Nord (Padova, Legnano, Sassuolo etc.), è alla sua prima esperienza al meridione. Un’esperienza che lo stesso Pinzan giudica in maniera positiva. “Mi sarebbe piaciuto giocare al Sud prima. Qui è tutto diverso. C’è un clima che ti trasmettere quella carica necessaria che da altre parti non trovi. Lo dico con sincerità: mi rammarica il fatto di non aver scelto anni fa di scendere al Sud e provare certe sensazioni. Differenze tecnico-tattiche tra girone meridionale e settentrionale? Ma credo che ci sia più agonismo qui al Sud, mentre al Nord è un calcio più tecnico. Ma preferisco senza dubbio l’agonismo”.  La classifica vede il Cosenza a nove punti dalla vetta e fuori, per ora, dalla zona play-off. Eppure, guardando la rosa a disposizione di Toscano, non sembra esserci questa grande differenza tra i rossoblù e le squadre di vertice. Pinza precisa. “Purtroppo, a differenza delle altre squadre abbiamo perso un po’ di punti per strada. Ma credo che il gruppo sia molto competitivo. Se analizziamo le sconfitte subite si può notare come meritassimo quantomeno di portare a casa un punto lì dove, invece, siamo usciti a mani vuote. Ma è meglio evitare di pensare a quello che poteva essere e non è stato. Proiettiamoci al match di domenica con l’unico scopo di portare a casa i tre punti”. Sull’intervento più importante compiuto in queste tredici partite, Pinzan non ha dubbi. “Ma credo che quello di Giulianova sia stato rilevante ai fini del risultato. Sono quelle parate che ti danno maggiore sicurezza”. La difesa subisce un gol a partita. Una media preoccupante per alcuni. Ma il portiere veneto tranquillizza tutti. “Dobbiamo lavorare tanto e cercare di migliorarci sempre di più. Alla fine si viene sempre ripagati dopo i tanti sacrifici”. Chiusura dedicata alla Ternana, prossimo avversario. “I numeri dicono che hanno vinto tanto. Sono una squadra compatta e che, fino ad ora, è riuscita a raccogliere il massimo. Noi, però, giochiamo in casa e non è un fattore da sottovalutare. Il calore del nostro pubblico dovrà essere una componente importante. I nostri tifosi, ne sono sicuro, saranno il dodicesimo uomo in campo”. (p.b.) 

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