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LP1/B: i commenti della quattordicesima giornata

La sindrome da trasferta del Rimini e quella casalinga del Lanciano: Pagliari e Melotti non si capacitano. E Rantier del Verona dice: “Anche se in difficoltà siamo primi”. Per Maurizi arriva l’esonero, la Cavese sceglie Stringara.

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Maurizi esonerato dalla Cavese

La dirigenza della Cavese non ha aspettato neppure il 90′ per dare il benservito a Maurizi. Sarà Paolo Stringara (47) il nuovo tecnico dei campani. Per Stringara, gran conoscitore della categoria (181 le panchine in Prima Divisione), è la seconda panchina al Sud dopo l’esperienza della passata stagione a Taranto. La sconfitta di Andria è stata determinante per le sorti di Maurizi che in sala stampa ha dato la notizia del suo esonero. In una giornata dove i pareggi hanno trionfato va segnalata la crisi da trasferta del Rimini e quella casalinga del Lanciano. I due tecnici per ora lavorano sereni ma il rendimento altalenante può pregiudicarne il futuro. Questi i commenti del dopogara :
LANCIANO-TARANTO (1-1). Era la sfida tra due allenatori in bilico. Applausi per il Lanciano. Eppure il segno “X” al “Biondi” sembra ormai un risultato scontato. Ennesimo punto casalingo per gli uomini di Pagliari che non si sente in bilico. “La squadra ha disputato una gara ottima e meritavamo i tre punti”. Convinto anche Turchi, autore del gol del pari, che precisa. “Per quello che si è visto in campo meritavamo più di un punto. Il Taranto dopo il vantaggio ha provato ad amministrare. Trovato il pari abbiamo continuato a spingere sull’acceleratore ma siamo stati a volte imprecisi ed anche sfortunati come quando Morante è stato fermato in sospetta posizione di fuorigioco”. Questa l’analisi, invece, del bomber tarantino Corona. “Nei primi venti minuti abbiamo giocato un gran calcio. Il vantaggio, poi, ci ha fatto in un certo senso perdere quella brillantezza iniziale. Invece di cercare il gol della sicurezza abbiamo prestato il fianco agli avversari che, soprattutto sulle fasce hanno avuto la meglio”. E Brucato precisa. “Io sono soddisfatto della prova delle squadra”.
ANDRIA-CAVESE (1-0). Sconfitta ed esonero per Maurizi. La Cavese crolla ad Andria a causa di un gol di una vecchia volpe come Dionigi. A fine gara è lo stesso Maurizi ad annunciare il suo esonero. “A fine gara ci siamo parlato con la società e mi è stata comunicata la decisione. Ho salutato i ragazzi e li ho comunque ringraziati”. Da oggi il club campano avrà un nuovo tecnico: Paolo Stringara. Questa volta a sorridere è Papagni dopo settimana tutt’altro che tranquille. “Finalmente tre punti che ci permettono di lasciare l’ultima posizione. Sinceramente non credo che l’Andria, per quanto fatto vedere da quando siedo io in panchina, meritasse l’ultima posto in graduatoria. La vittoria contro la Cavese dimostra che questa squadra sa anche soffrire e reggere alle pressioni”. Entusiasta Dionigi. “Un gol di rapina? Un gol da tre punti direi io. Questa è la cosa più importante. Segnare e contribuire alla vittoria della squadra è la cosa più bella per un’attaccante”.
REGGIANA-PESCARA (2-1). Il “Giglio” come il “San Vito”. Punteggio e atteggiamento corrispondono. Vittima ancora una volta il Pescara di Cuccureddu che sembra aver smarrito la strada della vittoria. Abruzzesi che non sanno più vincere ormai da tre giornate. Ma per il trainer biancoazzurro non bisogna fare drammi. “Risultato bugiardo anche se la Reggiana ha giocato un’ottima gara. Purtroppo nel miglior momento nostro sono passati loro. Rigore giusto? Non commento. Mettiamoci questo brutto momento alle spalle e rimettiamoci a lavoro coscienti di quello che vogliamo. Non possiamo buttare alle ortiche tutto quello che di buono abbiamo fatto fino a qualche settimane fa”. Euforico Dominissini che, però, trova un neo ai suoi. “Mi aspetto più intelligenza nel gestire un vantaggio come il 2-0. La rete del Pescara ci ha fatto vivere gli ultimi minuti palpitanti. Comunque va elogiato lo spirito con cui abbiamo affrontato una signora squadra come il Pescara”.
REAL MARCIANISE-RAVENNA (0-1). Blitz firmato Scappini. Quando tutto lascia presagire ad un bel pari ad occhiali ci ha pensato il neo entrato a spezzare l’equilibrio regalando tre punti pesanti alla squadra di Esposito. “Sono felicissimo – precisa il match winner della sfida -. Questi tre punti ci permettono di risucchiare punti importanti in chiave play-off. Sembrava che la gara dovesse finire in parità e invece ci godiamo un successo meritato”. Di tutt’altro parere il portiere del Real Marcianise, Fumagalli. “Pagata a caro prezzo l’unica disattenzione della gara. Ci sono volte che gira proprio male. Noi proviamo con insistenza a segnare ma la palla non entra. E quando gli avversari ci provano, alla prima occasione fanno gol. E’ assurdo ma purtroppo dobbiamo accettarlo”.
VERONA-SPAL (1-1). Che gara! Che emozioni al “Bentegodi”. Roba da far saltare le coronarie. Una sfida da brividi e d’alta tensione in campo e non solo. Verona ridotto in nove ed in vantaggio, Spal che in superiorità numerica trova il pari con Bracaletti su rigore che pensa bene di andare ad esultare verso i tifosi del Verona. Remondina, tecnico degli scaligeri, non ci sta. “Alcuni decisioni ci hanno penalizzato. Siamo stati bravi, per come è andata, a portare a casa un punto”. L’autore del momentaneo vantaggio Rantieri dice. “Siamo ancora imbattuti, portiamo a casa un buon punto, che ci permette di restare in vetta. Rimaniamo in questa posizione a più lungo possibile”. Per Notaristefano un buon debutto in panchina contro la capolista. “La squadra ha cercato in tutti i modi di vincere la gara. Purtroppo non siamo riusciti a sfruttare la superiorità numerica anche per bravura del Verona”.
GIULIANOVA-PESCINA (0-0). Pari e patta nel derby. Un punto ciascuno e si riparte dal prossimo match. Molti rimpianti in casa giallorossa per le troppe assenze che da settimane costringono Bitetto a formazioni d’emergenza. Di fronte una squadra che ha badato al sodo provanto a giocare prettamente di ripartenze. Così Bitetto, tecnico del Giulianova. “Un derby è sempre un derby e dispiace, soprattutto per i nostri tifosi, non essere riusciti a portare a casa i tre punti. Peccato perché in alcuni frangenti poteva far male”. E Bonetti, invece, si accontenta. “Un nuovo passo in avanti cercando di trovare quella condizione ottimale che ci consenta di fare punti importanti che ci proiettino velocemente a quello che è il nostro obiettivo”.
POTENZA-RIMINI (2-1). Un Catania irresistibile e il Potenza sorride con Capuano che va ad esultare sotto la curva occupata dai tifosi rossoblù. Peccato che, nel giro di poche, si è passati dalla gioia per la vittoria sul campo all’amarezza per l’arresto del presidente Postiglione (vi riferiamo a parte). Capuano a fine gara è entusiasta. “Questo è il Potenza. Squadra determinata e capace di confrontarsi con chiunque. Abbiamo vinto contro una squadra che, sette giorni fa, era riuscita a battere il Cosenza. Oggi, però, ha avuto di fronte un Potenza sontuoso e che, andando avanti per questa strada, potrà togliersi grandi soddisfazioni”. Deluso il tecnico emiliano Melotti. “Ci manca la continuità. In casa riusciamo a raccogliere il massimo ma vanifichiamo tutto in trasferta. Questa sindrome va curata in tutti i modi”.
FOGGIA-PORTOGRUARO (2-1). A fare notizia non è tanto la vittoria dei padroni di casa bensì la doppietta di Mancino che non ha fatto rimpiangere il bomber Salgado relegato in panchina dal duo Porta-Pecchia. Per il Portogruaro un’altra sconfitta che non ridimensiona, però, le ambizioni della squadra di Calori che ammette. “Il Foggia ha avuto più determinazione di noi. Dopo il gol ci siamo rilassati ed abbiamo permesso ai rossoneri prima di pareggiare e poi di guadagnare i tre punti. Dobbiamo capire chesarà una battaglia da qui alla fine e i cali di concentrazione non sono ammessi”. Per Porta vittoria che rimanda un esonero chiesto da alcuni tifosi. “Quando giochiamo come abbiamo fatto dopo il gol ospite dimostriamo di essere squadra coriacea e dalle grandi qualità”. (co.ch.)

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