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Ravenna-Cosenza: i precedenti

Ravenna-Cosenza: i precedenti

Nell’ultimo incontro giocato al “Benelli” vittoria dei silani. Otto anni fa a decidere fu una rete di Zampagna. Tra le due compagini sarà la sesta gara in terra emiliana.

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Guidoni e Giandebiaggi festeggiano il gol di Zampagna (stagione 2000/2001)

Sesto incontro domani a Ravenna per il Cosenza. Bilancio in parità con una vittoria per parte e tre pareggi; perfetta parità anche nelle reti: 6-6. Tutti gli incontri sono stati disputati in serie B. La prima partita nella stagione 1993-94; il 19 settembre, alla quarta giornata, sotto di due gol (Francioso e Buonocore) i “lupi” rischiano la goleada, ma alla fine Marulla (80′) ed un’autorete di Pellegrini (84′) firmano il pari. Nel campionato ’96-97, si ripete lo stesso risultato. Il 18 maggio, con un’orgogliosa reazione, i rossoblu riescono in extremis nella disperata rimonta e conquistano un punto che mantiene in vita, sia pur fioca, la possibilità di salvezza. Tatti e Florio bilanciano il doppio vantaggio ravennate ottenuto grazie alle marcature di D’Aloisio e Luppi; poi a tempo scaduto un calcio di punizione di Marulla si perde sulla barriera. Nel campionato 1998-99, l’8 novembre, arriva la prima (e unica) sconfitta in Emilia. Intorno alla mezz’ora un invitante pallone di Tatti viene concluso in rete dall’esordiente Di Giannatale, che brucia Berti con un perfetto rasoterra. La buona prova a centrocampo di un ritrovato Andreoli, abile nei disimpegni ed intelligente negli appoggi, e le chiusure difensive di un elegante Malusci, rassicuravano circa il buon esito dell’incontro e, sul finire della prima frazione, Di Giannatale sfiora il raddoppio con una conclusione dalla distanza. Nella ripresa, il Ravenna si ripresenta in campo caricato a mille, sin dal primo minuto. Sotgia, Biliotti e Bizzarri appaiono trasformati ed il regista Dell’Anno acquista il giusto ritmo nella costruzione del gioco. Al 60′ Tatti ha l’occasione per chiudere l’incontro ma spreca concludendo precipitosamente. A questo punto, Santarini gioca la carta Silenzi, che manda in campo come terza punta al posto dello spento Centofanti e proprio “pennellone” realizza il pareggio (79′) appoggiando da distanza ravvicinata un preciso assist dalla destra di Sotgia, imbeccato dal solito Dell’Anno. Sul risultato di parità, la gara si avvia al termine quanto Sotgia (93′), in assoluto il migliore in campo, entra in area palla al piede, porta a spasso due rossoblu ed è spintonato a terra. Per Nucini, ravennate di nascita, è calcio di rigore e Dell’Anno trasforma con una folgore imparabile. Nella stagione successiva (99-00), arriva il terzo pareggio, questa volta per 0-0. Il 5 settembre, alla seconda giornata, meritato pareggio del Cosenza al “Benelli”; contro i romagnoli di Perotti, la squadra di Mutti, dopo un buon primo tempo, soffre a tratti nella ripresa quando il Ravenna, orchestrato da Dell’Anno e Sotgia, pressa i silani che, comunque, reggono bene evidenziando un robusto reparto difensivo, imperniato su un sontuoso Malusci. Su un campo difficile, contro una squadra che gioca un buon calcio e dotata di qualche individualità di spicco, il Cosenza conquista il primo punto del campionato. L’ultimo incontro nella stagione 2000-01; il 21 gennaio, ultima giornata del girone di andata, dopo due mesi di astinenza, il Cosenza torna al successo superando un Ravenna modesto e poco incisivo. Gara giocata sotto ritmo su un terreno di gioco piuttosto allentato. Squadre timorose, poco disposte a prestare il fianco agli avversari e tuttavia sprovviste di ingegno e fantasia. Al 57′ calcio di punizione di De Angelis, lungo traversone sul versante destro, Silvestri corregge di testa liberando Zampagna che, con le spalle alla porta, in semirovesciata acrobatica trafigge il giovane Sarti. Il Ravenna non subiva reti da oltre 360′. (Ernesto Pescatore)

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