Cosenza Calcio

Porchia tocca quota 400. “Vorrei festeggiare con una vittoria”

Il capitano del Cosenza domani pomeriggio taglierà un traguardo prestigioso. “Bisogna continuare a lavorare duramente e a giugno scarteremo un bel regalo”.

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Porchia con la fascia verde al braccio

Sandro Porchia è fermo a quota 399 gare tra i professionisti. La prima volta fu nel 1996 al Cibali. “Si giocava Atletico Catania-Savoia ed io indossavo la divisa bianconera” dice. Domani pomeriggio toccherà cifra tonda e non ha dubbi sul regalo che ha scelto di farsi: “Voglio i tre punti contro il Portogruaro, non ci piove”. Nato in Germania, è cresciuto a Vaccarizzo e proprio da lì iniziò a tirare i primi calci ad un pallone. “Il mio sogno era quello un giorno di poter indossare la maglia del Cosenza”, ebbene dopo una carriera ricca di soddisfazioni, eccolo non solo in rossoblù, ma anche con la fascia di capitano sul braccio. “E’ la stessa che indossavo a Crotone. Verde, come la speranza di tagliare traguardi importanti nella mia città. Quell’anno allo Scida vincemmo i playoff ed andammo in B, chissà porti bene”. Il difensore di Mimmo Toscano però non ha dimenticato chi ha creduto in lui: “Devo un grazie a Tonino e Salvatore Aceto, a mister Capalbo e a Massimo Mirabelli. Se sono arrivato in alto lo devo a loro”. Il primo allenatore fu Gaetano Auteri, l’attuale tecnico del Catanzaro. Dopo una serie di provini, lo scelse per il Ragusa dove ebbe l’opportunità di mettersi in mostra. Da qui il passaggio al Savoia. “Alle falde del Vesuvio trascorsi quattro stagioni molto intense. Una domenica sì e l’altra pure giocavamo derby infuocati (nel vero senso della parola, ndr). Nel ’99 fummo promossi in B, ricordo una festa incredibile». Conclusa l’esperienza in bianconero, il trasloco a Crotone. Nel club del presidente Vrenna, Porchia si consacrò definitivamente ad alti livelli e non impiegò molto a diventare l’idolo della curva grazie ai 25 gol messi a segno in cinqu stagioni. “Giocavo el ruolo che ora è di Bernardi. Ho avuto il piacere di essere allenato da Gasperini e di poter crescere assieme ad una serie di calciatori che da lì a poco sarebbero finiti direttamente in A”. Il momento più bello della sua avventura però lo visse a Rimini. “Scendere in campo al cospetto di Del Piero, Trezeguet, Nedved e Buffon dà sensazioni indescrivibili. Riuscimmo ad uscire indenni da Torino strappando uno 0-0 con i denti». Dopo la parentsesi di Grosseto (semifinale playoff persa contro il Livorno), l’avvento in riva al Crati. «Non sono tanti i quelli che la domenica difendono i colori per i quali fanno il tifo, io pertanto mi considero fortunato. Anzi lo sono doppiamente perché sto cullando il sogno di scartare a giugno un regalo prezioso come l’oro. Non diciamolo, ma cià putimu fà“…  (co. ch.)

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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