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Basket A2-F: Calabra Maceri, parla il patron Vivona

Basket A2-F: Calabra Maceri, parla il patron Vivona

Il massimo dirigente è assillato dall’aspetto tecnico, ma poi sottolinea: “Abbiamo battuto squadre di vertice, questo vuol dire che è un torneo equilibrato”.

azione_femminTesta e muscoli proiettati verso Porto San Giorgio per la Calabra Maceri Rende. Non sarà facile uscire con il bottino dalle Marche, ma si lavora sodo per poter fronteggiare al meglio le ragazze di coach Ceccarelli, saldamente al terzo posto a soli due punti dal primo. Destino vuole che Rende riesca a far proprie le partite in cui non brilla e spesso la si dà per spacciata. Ultimamente è successo a Orvieto, poi con Siena e Viterbo, tutte gare che in qualche modo hanno fatto da contrappeso rispetto a quelle ben interpretate ma infruttuose, come nel caso degli incontri con Chieti e Alcamo. Un percorso strano quello dei colori biancorossi, fatto di frenate e brusche virate verso l’alto. Una costante, però, ha funestato le prestazioni di Granieri e colleghe. Parliamo della tenuta difensiva, fulcro del progetto tattico di Romano e venuta meno, dopo un buon inizio, con il trascorrere delle giornate. Scorrendo poi dall’altra parte del campo, anche l’attacco ha palesato alcuni punti interrogativi, e la perdita di una Castagna comunque giù di corda, non aiuta certo a far passare il mal di canestro. In queste ore, poi, anche Maura Catanese ha deciso di salutare la truppa, per trovare maggior spazio altrove e allora le rotazioni a disposizione di Romano in quel di Porto S. Giorgio saranno davvero striminzite. Patron Vivona non è affatto contento dell’ultima performance sciorinata dalle sue giocatrici e ha espresso ripetutamente il proprio disappunto già durante il match. L’aspetto tecnico, però, non è il solo che assilla il massimo dirigente: “La situazione è alquanto incerta. Quello che ci consola è il fatto che possiamo contare su un gruppo di atlete mature e responsabili che fanno sempre il loro dovere”. La boccata d’ossigeno arrivata contro un Viterbo che non ha destato una grande impressione, aiuta a pensare con più positività a un periodo, quello a cavallo della pausa, che vedrà la Calabra indaffarata in due trasferte consecutive ( Porto S. Giorgio appunto e Ragusa) prima di potere tornare nel catino portafortuna del PalaFerraro nella settimana successiva all’Epifania, contro Chieti: “Il fatto di essere riusciti a battere due squadra di testa come Lucca e Orvieto e alcuni risultati come la sconfitta di La Spezia nell’ultimo turno contro Ragusa, altra squadra battuta a Cosenza, la dice lunga sull’equilibrio di questo torneo”. Questa la chiosa firmata Umberto Vivona.

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