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Speciale: LP1/B, le pagelle del 2009

Speciale: LP1/B, le pagelle del 2009

Si è chiuso un anno che ha visto in testa un Verona pragmatico e granitico. Nel 2010 si spera in qualche ribaltone in classifica. Ripercorriamo l’anno che è andato via tra sorprese e delusioni.

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Una formazione del Cosenza calcio

Il 2009 è ormai andato via. Un nuovo di emozioni ci attende. Dodici mesi dai quali ogni tifosi, di ogni squadra, si aspetta miglioramenti o progressi ed altri conferme. Di sicuro l’anno che è andato via ha visto primeggiare il Verona. La testa della classifica non è una casualità per la squadra scaligera. Remondina ha saputo plasmare un gruppo fornito da giocatori esperti e da giuovani promettenti. Un po’ come il Cosenza di Toscano che, a differenza dei veneti, non è riuscito ad accontentarsi uscendo sconfitto soprattutto in trasferta dopo aver disputato delle discrete gare. Ma andiamo ad analizzare quella che è stata la prima parte di campionato dando i voti alle squadre per il 2009 che è andato via.
VERONA: Trentatre punti, il primato in classifica ed una difesa insuperabile per gli scaligeri che stanno rispettando le attese di inizio stagione. Il loro campionato va a gonfie vele e le diciotto partite disputate hanno messo in mostra una formazione che fino alla fine sarà in lotta per ritrovare un posto in serie B. Voto 8
TERNANA: Un  inizio di stagione sorprendente per il club rossoverde che ha macinato punti e vittorie con una formazione che non era costruita per ammazzare il campionato. Sicuramente merito del tecnico Baldassarri, capace di dare gioco e cuore alla squadra. Un voto in meno va al club umbro per aver praticamente messo il tecnico nelle condizioni di dimettersi dopo un filotto di prestazioni non convincenti. Un allenatore secondo in classifica e per larghi tratti in testa di un campionato cosi equilibrato, non si manda a casa. Voto 7
PESCARA: Sono troppi 9 pareggi e soprattutto troppo poche 7 vittorie per una formazione che sulla carta potrebbe tranquillamente affrontare la cadetteria. I delfini hanno attraversato troppi momenti in chiaroscuro ma nelle ultime giornate hanno ritrovato la voglia di vincere. Li attende un mercato di riparazione faraonico e allo stesso tempo però, una responsabilità in più per una squadra che può e deve vincere il campionato. Il terzo posto a tre punti dalla vetta vale comunque tanto. Voto 7
REGGIANA: Prima parte di stagione assolutamente positiva per la truppa di Dominissini che gioca bene a calcio ed offre tanto spettacolo al suo pubblico. Nonostante qualche problema nel pacchetto arretrato, gli emiliani possono vantare un attacco da primato, con il miglior score (29 reti). Continuando così un posto ai play-off è garantito. Voto 7,5
RAVENNA: Merita un buon voto il collettivo giallorosso che sta sfruttando le incertezze delle prime in classifica per restare in zona play off. Il Ravenna regala qualche occasione di troppo agli avversari ed ha perso ben sei delle diciotto partite disputate. C’è bisogno di migliorare per avere chance di promozione ma i mezzi ci sono tutti. Voto 7
PORTOGRUARO: C’è da fare soltanto i complimenti alla truppa di Calori, mister preparato e coraggioso. La sua squadra punta forte sulla voglia di emergere e sulle qualità dei giovani. Scommessa vinta pienamente e i risultati danno ragione ad una società che sta operando nel migliore dei modi. Ventisette punti sono un bottino da gestire e da cui ripartire per sognare un posto nelle fasi finali del torneo. Voto 7,5
COSENZA: La truppa di Toscano, neo promossa e con una squadra nuova di zecca, non era certo da inserire ad inizio stagione fra le favorite. Ed invece i rossoblu meriterebbero un 9 per come in poco tempo hanno fatto gruppo e risultati importanti, trovandosi a soli 6 punti da una vetta che fa sempre più gola. Peccato per i troppi errori di concentrazione che hanno fatto perdere tante occasioni per strada ad una squadra comunque forte. Fiore garantisce esperienza e tantissima qualità. Da lui e da un mercato attento si ripartirà per provare l’assalto al Verona. Voto: 7
RIMINI: Si poteva e si doveva fare sicuramente qualcosa in più. Il Rimini ha buttato al vento tante occasioni ed ha un attacco che, orfano di Ricchiuti, segna poco e non è particolarmente incisivo. Con qualche aggiustamento si può pensare in grande. Così ancora no. Voto 6,5
TARANTO: Una delle più grosse delusioni della stagione. La classifica non deve ingannare e nonostante i soli nove punti dalla vetta e i play off distanti soltanto tre lunghezze, la squadra pugliese sta deludendo. Il Taranto è stato costruito per annientare il campionato e se Innocenti e Corona non stanno rispettando le aspettative, il resto della squadra non è da meno. Troppi nove pareggi, tante anche 4 sconfitte per una squadra che non potrà più perdere nessuna occasione. Voto 5,5
LANCIANO: Un mercato importante e dichiarazioni che parlavano di play off rendono i rossoneri una delle formazioni che non sta rispettando le attese. E’ chiaro che le zone importanti della classifica sono a tre punti ma è anche vero che per il momento bisogna guardare anche a chi è giù in classifica e farà di tutto per rialzarsi. Stagione al momento solo sufficiente. Voto 6
PESCINA: Non si può chiedere di più ad una squadra che da matricola, sta riuscendo a regalare comunque qualche soddisfazione ai propri tifosi. Continuando cosi’ il team abruzzese può acciuffare senza troppi affanni una salvezza alla quale credevano in pochi. Voto 6,5
REAL MARCIANISE: Ne più e ne meno di ciò che ci si attendeva ad inizio stagione. In un campionato che però non ha una vera padrona, in cui è possibile far punti contro chiunque, una squadra esperta come il Marcianise avrebbe potuto fare di più. Voto 5,5
GIULIANOVA: Da una squadra giovane e sfrontata che ha iniziato il torneo bene almeno sotto il profilo del gioco, ci si attendeva qualche punto in più. Il Giulianova è comunque un buon collettivo che vince poco, solo tre successi per loro, ma perde anche raramente.Si può fare di più. Per ora pero non meritano la sufficienza. Voto 5,5
POTENZA: Il club lucano è in piena bufera. La società ha costruito una squadra che potrebbe vincere ad occhi chiusi la Seconda Divisione. Peccato che Potenza stia disputando la Lega Pro 1 e che con tutti gli scandali che hanno colpito la proprietà, non ha un futuro fra i più rosei davanti. Dal team lucano a Gennaio andranno via in tanti. Non è una condanna alla retrocessione ma poco ci manca. Voto 5
SPAL: Forse proprio il team estense è la vera delusione di questa prima parte di stagione. Il reparto offensivo dei biancoazzurri è il più esperto e titolato della Prima Divisione e la squadra ha buone individualità. Nonostante tutto la Spal è un solo punto sopra al fanalino di coda del torneo e nonostante i proclami di un mercato capace di invertire la rotta, si respira aria pesante in un clima deluso. Voto 4,5
CAVESE: Nel mercato estivo sono arrivati a Cava circa quindici nuovi elementi per una squadra che sulla carta potrebbe e dovrebbe sicuramente far meglio. I soli undici gol messi a segno, a fronte dei 25 subiti, fanno dei campani il peggior reparto offensivo ed una formazione che deve crescere tanto. E in fretta. Voto 5
FOGGIA: E’ un anno maledetto per il team pugliese. Il reparto offensivo, fra i più forti della Lega Pro, non riesce ad incidere ed in rotta con l’ambiente. La difesa soffre e i rossoneri non riescono a vincere due partite consecutivamente. Il mercato porterà con se una rivoluzione. Via Salgano e Ferrari se non si trovano le giuste risorse in questa campagna acquisti i diavoli rischiano grosso: Voto 4,5
ANDRIA: Forse c’è un solo modo per analizzare l’andamento dei pugliesi. L’Andria non era e non è pronta ad un campionato tecnicamente di ottimo livello. I biancoazzurri non hanno almeno al momento, le qualità per poter ritentare la risalita. Non ce ne vogliano i tifosi di un club che dovrà fare qualcosa sul mercato per mettersi al passo con le altre. Voto 4,5  (Francesco Palermo)

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