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Porchia: “Mirabelli ha ragione. A noi tocca rispondere sul campo”

Porchia: “Mirabelli ha ragione. A noi tocca rispondere sul campo”

Il capitano rossoblù è concentrato sul prossimo impegno contro il Pescina e sprona la squadra: “E’ evidente che ora abbiamo un obiettivo preciso e daremo il massimo per esprimerci al meglio”.

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Il capitano Sandro Porchia (32)

Dopo le parole del diggì Mirabelli, che ha invitato la squadra a dare di più per centrare l’obiettivo promozione, è toccato al capitano Sandro Porchia (32) spronare la squadra per far si che il 2010 sia l’anno del definitivo ritorno del Cosenza tra i cadetti. “Mirabelli ha voluto caricarci perché, questa squadra, ha tutte le potenzialità per puntare in alto. Di questo eravamo già consapevoli ma tocca a noi rispondere sul campo e fare di tutto per centrare la promozione. Ora abbiamo gli stimoli giusti ed un obiettivo. Personalmente mi allenerò sempre al massimo per migliorare e fare ancora di più per questo Cosenza”. La truppa di Toscano dovrà ripartire dalla sfida di Avezzano, crocevia di un campionato che ha bisogno di una svolta positiva. Porchia invita i compagni a non cadere nei soliti errori. “Contro il Pescina ci aspetta una trasferta delicata e insidiosa. Loro in casa sono una buona squadra ma hanno perso punti importanti e toccherà a noi sfruttare le loro debolezze. Sarà fondamentale continuare ad allenarci scrupolosamente per arrivare all’incontro al massimo della forma e della concentrazione. Poi credo che ci basterà esprimere il nostro calcio. Perché, diciamolo apertamente, il Cosenza è una squadra forte che sa imporre il proprio gioco e può vincere ovunque e contro chiunque”. Si è parlato e tanto della difesa che reparto che, fino ad oggi, ha lasciato a desiderare. Porchia precisa. “Ribadisco che i nostri errori non sono colpa della squadra ma di qualche distrazione dei singoli. Il modulo può incidere sul gioco ma non sulla fase difensiva. Non importa giocare con tre o con quattro difensori, la differenza la fa l’approccio mentale all’incontro e soprattutto il modo di interpretare la gara. Io sono convinto che il Cosenza, come squadra, copre bene ed è forte in fase difensiva e l’unico problema è rappresentato da un fattore psicologico. E’ chiaro che subiamo poco e proprio per questo sarebbe un peccato continuare a prendere gol banali”. L’ultimo pensiero va al mercato, ancora in fase di stallo ma che ha già portato a Cosenza un nuovo estremo difensore con la conseguente partenza di Pinzan. “Dispiace per quest’ultimo perché abbiamo condiviso con lui la prima fase del campionato. Le scelte però vanno accettate e posso inoltre dire che conosco personalmente Petrocco ed è un gran professionista oltre che un ottimo giocatore. Si ambienterà bene ed entrerà a far parte di un gruppo che vuole fare un grande girone di ritorno”.(Francesco Palermo)  

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