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Speciale: dall’estero con furore. E’ una Lega Pro “mundial”

Speciale: dall’estero con furore. E’ una Lega Pro “mundial”

Solo Pescara e Real Marcinise hanno scelto la politica del “made in Italy”. Sono 52 gli stranieri del girone B per 22 Paesi. I brasiliani (14) la spuntano sugli argentini (10).

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Mario Salgado Jimenez (28) del Foggia

Sedici squadre sulle diciotto del girone B di Prima Divisione non hanno saputo resistere al richiamo degli stranieri. Finanche il Cosenza ha deciso di inserirne uno in rosa: Nikola Olivieri (22) montenegrino di Niksic (inserito nella lista dei partenti in questo mercato invernale). Solo Pescara e Real Marcinise hanno preferito il marchio “made in Italy”. Due voci fuori dal coro. Perché il resto si è affidato a Brasile (14) e Argentina (10) che sono gli unici paesi ad essere andati in doppia cifra. Il Sudamerica la fa da padrone anche se si prende in esame tutta la Lega Pro (ossia le 90 squadre che partecipano alla LP1 e LP2) con Brasile sempre in testa sull’Argentina (37-36). Sul gradino più basso del podio si piazza, invece, la Francia (7 in LP1/B e 21 in Lega Pro). Poi è un susseguirsi di Paesi (36) con 4 continenti rappresentati. Una politica possibile grazie ai costi decisamente più bassi rispetto al mercato dei comunitari. Nel girone B di Prima Divisione la squadra ad aver sposato maggiormente questa politica è il Taranto (7) seguito dal Ravenna (4). E i pugliesi sono anche la squadra più sudamericana del girone (4) seguiti dal Verona (3). Nutrita anche la colonia africana con il Camerun (3) a farla da padrone. Il numero rispetto alla passata stagione, però, è in sensibile calo se si prende in esame il numero complessivo in riferimento alla Lega Pro. Un anno fa, a fine stagione, si contavano 245 stranieri a fronte dei 163 finora utilizzati. Due fattori hanno contributo a questo inversione di tendenza: primo, la riduzione del numero dei giocatori nelle rose; secondo, un consistente turn-over a livello societario dettato dalle esclusioni e dai ripescaggi. Cala il numero degli stranieri, ma la Lega Pro allarga sempre più i propri confini: dalla Bulgaria alla Svezia, dal Congo al Senegal, dalla Nigeria al Camerun, dall’Uzbekistan al Cile, dalla Grecia agli Stati Uniti, passando per Repubblica Dominicana, Paraguay, Uruguay, Burkina Faso, Costa D’Avorio, Romania, Albania e Bosnia. Chi più ne ha, più ne metta. In tutto questo c’è un giovane talento pronto a sbocciare. Il più giovane straniero della Lega Pro: il bulgaro Radoslav Kirilov, classe ’92, attaccante del Rimini e già nazionale Under 17. (Piero Bria) 

 

 

GLI STRANIERI DEL GIRONE B 

STATO

NUMERO

BRASILE

14

ARGENTINA

10

FRANCIA

7

CAMERUN

3

NIGERIA

1

COSTA D’AVORIO

1

GERMANIA

1

CROAZIA

1

SLOVACCHIA

1

DANIMARCA

1

BULGARIA

1

SPAGNA

1

GRECIA

1

ROMANIA

1

MONTENEGRO

1

REPUBBLICA DOMINICANA

1

IRAN

1

UZBEKISTAN

1

CILE

1

STATI UNITI

1

COLOMBIA

1

AUSTRALIA

1

 

TARANTO IN TESTA CON I SUDAMERICANI 

SQUADRA

NUMERO STRANIERI

TARANTO

7

RAVENNA

5

GIULIANOVA

4

LANCIANO

4

PESCINA

4

PORTOGRUARO

4

TERNANA

4

VERONA

4

FOGGIA

3

REGGIANA

3

ANDRIA

2

CAVESE

2

RIMINI

2

SPAL

2

COSENZA

1

POTENZA

1

PESCARA

0

REAL MARCIANISE

0

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