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Cosenza-Giulianova: i precedenti

Cosenza-Giulianova: i precedenti

Una vittoria ed un pareggio per il Cosenza nelle due sfide giocate al San Vito. Nel 1998 l’ultimo confronto ed in campo figurava anche l’attuale tecnico rossoblù Mimmo Toscano.

fresta

L’ex rossoblù Fresta (foto Tucci)

Sono due i precedenti del Giulianova al “San Vito”. Una vittoria ed un pareggio per il Cosenza, cinque le reti realizzate e quattro quelle subite. Il primo incontro nel campionato 1980-81, alla prima giornata, il 28 settembre. L’impatto con il campionato è dei peggiori. Sul primo calcio d’angolo il Giulianova va in vantaggio. Valà calibra per Bellagamba che, di slancio, anticipa Lattuada, controlla e insacca. Lo choc è evidente in campo e sugli spalti. La reazione dei silani si esaurisce in una bordata di Tortelli, deviata dal libero Angelozzi e gli ospiti, intorno alla mezz’ora, raddoppiano. Perfetta azione di contropiede: Valà imbecca Zanolla che fila verso la porta, supera Rocco, ed insacca. Sulle gradinate cala il gelo e la squadra è in balia degli avversari. Nella ripresa, il Cosenza rientra in campo con la giusta determinazione. Al 49′ Lattuada respinge di pugno un tiro di Bellagamba e, sul rovesciamento di fronte, i “lupi” accorciano le distanze. Azione combinata tra Zottoli e Labellarte, corta respinta da parte di un difensore e palla per Prima: finta di sinistro e conclusione a rete di destro. Il pubblico ricomincia a spingere e, dopo solo 2′ giunge il pareggio; Renzetti inventa una perfida parabola che finisce nello specchio della porta, Giuliani in ritardo tocca con la punta delle dita e manda sulla traversa, irrompe Prima e non sbaglia. Il Cosenza prova a vincere ma l’occasione migliore è degli ospiti che, in prossimità del fischio di chiusura, colpiscono il palo con Valà, su svarione difensivo di Aita, all’esordio in maglia rossoblu. Il secondo incontro nel campionato 1997-98, alla ventottesima giornata, il 5 aprile; sfida a viso aperto e girandola di emozioni, una vittoria sudata ma meritata. Nessuna tregua dal primo all’ultimo minuto di gioco. Cosenza fermamente intenzionato a far sua l’intera posta; Giulianova intraprendente e coriaceo. La partita si apre con un paio d’incursioni degli ospiti, ma al 25′ i rossoblu passano in vantaggio. L’ azione parte da Apa, rispolverato da Sonzogni dopo un lungo periodo di “naftalina”. Il terzino serve Tatti, che supera tre avversari in slalom e scodella al centro un preciso pallone per Margiotta. Il bomber arresta con il petto e scarica un violento bolide che urta sotto la traversa e finisce nel sacco. Il vantaggio tonifica i silani e la manovra scorre fluida e armonica. In avvio di ripresa, il raddoppio. Margiotta restituisce la cortesia a Tatti che, palla al piede, entra in area e fa secco Grilli con un preciso rasoterra. Il Giulianova non demorde e, approfittando di un colpevole rilassamento del centrocampo silano, accorcia le distanze con il cannoniere Artico, lesto ad insaccare la doppia respinta del palo, su tiro di Calcagno. La gara è riaperta, ma nel momento più opportuno giunge come un “fulmine a ciel sereno” l’eurogol di Sasà Fresta. L’attaccante riceve la sfera poco dopo la linea mediana e, da oltre 35 metri con le spalle rivolte alla porta, fionda a rete di prima intenzione. La palla disegna una parabola micidiale e s’insacca nel “sette” di un incredulo Grilli. Al 62′ Sonzogni richiama in panchina un’inconcludente Apa e restituisce vigore a centrocampo con l’innesto di Riccio. Le speranze del Giulianova sono ridotte al lumicino, ma al 73′ la “follia” agonistica s’ impadronisce di Paschetta, sorpreso a rifilare una gomitata a gioco fermo a Giglio, ed è espulso. Il Cosenza, ridotto in dieci uomini, subisce gli assalti dei giallorossi. Al 77′ l’arbitro punisce con eccessiva severità un intervento di Fresta su Calcagno e concede il calcio di rigore. Dal dischetto, il cannoniere Artico trafigge Soviero e condanna i tifosi rossoblu ad un finale al cardiopalmo. Sugli spalti si rivedono le streghe, ma i “lupi” serrano i ranghi e si aggiudicano i tre punti: è nuova fuga, ma la strada verso la serie B è irta dí ostacoli. (Ernesto Pescatore)

Campionato 1980-81

1ª Giornata 28.09.80

COSENZA-GIULIANOVA 2-2

COSENZA: Lattuada, Rizzo A., D’Astoli, Bacilieri, Rocco, Tortelli, Missiroli, Renzetti (84′ Aita), Labellarte, Zottoli, Prima. A disposizione: Cannataro, Melfi, Cordò, Basta. All. P. Fontana.

GIULIANOVA: Giuliani, Mastromarco, Antoniazzi I, Bellagamba, Cacitti, Angelozzi, Palazzese (86′ Ciccotelli), Valà, Zanolla, Antoniazzi II, Ruffini (55′ Nodale). A disposizione: Di Addezio, Bertolucci, Barlafante. All. N.

Tribuiani.

ARBITRO: Lamorgese di Potenza.

MARCATORI: 4′ Bellagamba, 31′ Zanolla, 50′ e 52′ Prima.

NOTE: bel tempo. Terreno di gioco asciutto. Spettatori 8.000 circa; paganti 5.585 per un incasso lordo di £. 24.761.500 (esclusa la quota dei circa 700 abbonati). Gran tifo sugli spalti con striscioni e bandiere e all’avvio con fumogeni rossoblu. La gara ha avuto inizio con 5′ di ritardo. Cosenza in casacca rossoblu; Giulianova in maglia bianca con fascia orizzontale giallorossa. Il forzato impiego di Bacilieri e Renzetti, in non perfette condizioni fisiche, per la concomitante assenza degli infortunati Palazzotto e Reggiani, pone seri interrogativi sull’organico del Cosenza che, in panchina ha schierato i giovani del vivaio. Ammoniti: al 20′ Antoniazzi II, al 32′ Renzetti, al 74′ D’Astoli e al 77′ Zottoli entrambi per proteste ed all’87’ Aita. All’89’ Valà ha colpito il palo. Infortunio a Ruffini costretto ad abbandonare. Calci d’angolo 6-3 per il Cosenza.

Campionato 1997-98

28ª Giornata  05.04.98

COSENZA-GIULIANOVA 3-2

COSENZA: Soviero, Malagò, Parisi A., Bega, Paschetta, Moscardi, Apa (62′ Riccio), Fresta (86′ Toscano), Margiotta, Logarzo (69′ Montalbano), Tatti. A disposizione: Di Gennaro, Morello, Furiani, Marcatti. All. Sonzogni

GIULIANOVA: Grilli, Dei, Pagliaccetti, Bellavista (68′ Perra), Parisi S., Pugnitopo, Calcagno, Catalano, Artico, Manari (68′ Giglio), Di Corcia (75′ Calvaresi). A disposizione: Merletti, Macera, Saggiomo, Saccia. All. S.

Cuoghi.

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta (BA).

MARCATORI: 25′ Margiotta, 47′ Tatti, 51′ Artico, 56′ Fresta, 77′ Artico (rig.).

NOTE: giornata calda. Terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 10.000 circa. Paganti 6.027 per un incasso di £. 38.450.000; abbonati 1.270 per una quota partita di £. 11.497.186. Prezzi popolari in occasione della gara odierna: curve £. 5.000; tribuna B £. 15.000; tribuna A £. 20.000; tribuna coperta £. 40.000; ingresso gratuito per le donne (ad eccezione della tribuna coperta): staccati 1.573 biglietti. Presenti nel settore ospiti della curva Nord quattro (!) tifosi del Giulianova. Prima dell’inizio, sono stati distribuiti 10.000 palloncini rossi e blu grazie allo sponsor “Ultimo Jeans”. Nel Cosenza sono assenti Mazzoli e Morrone squalificati; Sonzogni rinuncia inizialmente a Riccio e Toscano preferendogli Apa e Fresta. Il Giulianova lamenta le assenze di Scaringella e Peccarisi, infortunati e Bertoni squalificato. Ex di turno Tommaso Dei, che ha militato nella formazione “Primavera” del Cosenza. Espulso Paschetta al 73′ per fallo su Giglio. Ammoniti: Soviero, Moscardi, Bellavista e Pugnitopo. Tempo recuperato: p.t. 3′; s.t.  5′. Calci d’angolo 4-2 (p.t.  3-0) per il Cosenza.

 

N.B. Nel 1997-98 Mimmo Toscano, oggi allenatore del Cosenza, è subentrato a Fresta

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