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L’ennesima disattenzione difensiva costa caro al Cosenza. Vince il Verona (2-1)

Sconfitta immeritata che aumenta i rimpianti del gruppo-Toscano. Virga illude i 400 fan al seguito nel primo tempo. Anselmi e Di Gennaro li riportano sulla terra.

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L’occasione sprecata da Maggiolini

Il Cosenza butta via l’ennesima occasione. Adesso sono davvero troppe. Nonostante una gara gagliarda e molto attenta specie nel primo tempo, i Lupi si sono lasciati sorprendere nel finale di gara. Adesso bisogna correre ai ripari in quest’ultima settimana di mercato. Gli infortuni di Danti e Petrocco non preoccupano tanto, ma si dovranno attendere gli esami clinici.
LA CRONACA. Si gioca su un campo ghiacciato e il Cosenza non sembra temere l’ambiente avverso. Il Verona si fa pericoloso al 4′. Bravo Cangi a saltare in velocità Maggiolini, per fortuna dei lupi il suo cross e troppo lungo e l’azione sfuma. Un minuto più tardi è De Rose che prova ad imbeccare in profondità Scotto, fermato però per fuorigioco. A dispetto del freddo, in campo le squadre sembrano subito calde con il Cosenza che aspetta guardingo.Al 9′ i rossoblù mettono i brividi al Bentegodi. Grande Scotto che serve un assist al bacio per Danti che però cicca clamorosamente solo davanti al portiere. Il Cosenza c’è e gioca bene. Al 12′ è Scotto che ci prova dalla distanza, il tiro però finisce alto sulla traversa. In fase di possesso palla i lupi sono bravi a non buttare via il pallone a casaccio ed è bravo Fiore a gestire ogni pallone rossoblù. Dopo un discreto avvio, il ritmo della gara cala, nonostante il pressing incessante degli ospiti. Al 25′ ci prova Russo dal limite, ma Roselli è un muro e ribatte dal limite dell’area. Un minuto dopo Scotto si divora un’occasione incredibile solo davanti al portiere, calciando la palla su Rafael già a terra. Dal calcio d’angolo Fiore pennella e sul secondo palo ancora Scotto di testa spreca, ma qui Rafael compie un miracolo. La gara s’infiamma di nuovo, con il pubblico veronese che prova a scuotere i gialloblù ma il Cosenza si difende con ordine. Danti intanto chiede il cambio per una brutta botta, entra al suo posto Virga che va a fare la seconda punta. Dopo poco è il Verona ad andare vicino al vantaggio con un colpo di testa di Cangi che impegna Petrocco, molto bravo e reattivo. Al 39′ ammonito De Rose per fallo tattico a centrocampo che ha impedito una pericolosa ripartenza scaligera. Al 41′ è Di Gennaro di testa a lambire il palo alla sinistra di Petrocco. Brividi non solo per il freddo. Al 43′ risponde il Cosaenza, gran cross di Bernardi per la testa di Scotto che non ci arriva per un soffio. Allo scadere ci prova Berrettoni col sinistro, ma la palla arriva debole tra le braccia sicure di Petrocco. Al 46′ però il Cosenza passa in vantaggio. Grande azione di Stefano Fiore sulla sinistra. Il fantasista silano scambia con Scotto per poi mettere al dentro un delizioso pallone. Rafael la tocca prima di Virga, la palla si impenna e di testa proprio Virga insacca. Delirio per i 400 cosentini al Bentegodi. La ripresa inizia con Ciotola in campo per Colombo nel Verona. Formazione invariata per i lupi. Il Verona prova subitro a spingere ma trova solo due calci d’angolo che però non impensieriscono Petrocco. Il Cosenza si difende con ordine e prova a ripartire in contropiede. All’ottavo minuto ci prova Berrettoni a mettere il turbo, il suo cross è raccolto dalla testa di i Gennaro, ma Petrocco è ancora attento. Berrettoni prova a prendere per mano i gialloblù. Al 12′ da una punizione conquistata dal numero 10 scaligero scaturisce un bel traversone per Anselmi che di testa non lascia scampo. E’ 1-1. Si accendono i fariu al Bentegodi e il Cosenza riprende forza.
Al 22′ grande ripartenza del Cosenza con Fiore che serve Maggiolini. Il tiro del laterale mancino (in foto) è fuori di un niente. Al 27′ Toscano è costretto anche a cambiare Petrocco per infortunio. Al suo posto fa l’esordio in campionato Gabrieli. Il freddo è sempre più pungente ma il Cosenza resta concentrato e con Scotto prova a pungere senza trovare però la lucidità per la battuta in porta. Toscano manda a scaldare Mortelliti. Al 39′ il “cobra” sostituisce uno sfinito Scotto. Al 40′ il Verona pasa di nuovo. Bravo Di Gennaro a raccogliere un traversone basso dalla destra di Cangi che ha approfittato dell’unica sbavatura difensiva della giornata. Un vero peccato. (Daniele Mari)

Il tabellino:
VERONA (4-3-1-2): Rafael; Cangi, Ceccarelli, Anselmi, Pugliese; Russo, Esposito, Garzon; Berrettoni (39′ Farias); Colombo (1′ st Ciotola), Di Gennaro. A disp.: Ingrassia, Comazzi, Campagna, Bertolucci, Campisi. All. Remondina.
COSENZA (3-4-1-2): Petrocco (27′ st Gabrieli), Ungaro, Fanucci, Musca; Bernardi, De Rose, Roselli, Maggiolini; Fiore; Scotto (39′ st Mortelliti), Danti (31′ pt Virga). A disp: Gabrieli, Amico, Giardina, La Canna, Marsili. All. Toscano
ARBITRO: Cervellera di Taranto
MARCATORI: 46′ pt Virga, 12′ st Anselmi, 40′ st De Gennaro
NOTE:
Tempo gelido e campo ghiacciato. Spettatori circa 13mila con 400 tifosi di fede rossoblù. In tribuna diversi osservatori per tenere d’occhio Danti. Ammoniti: 39′ pt De Rose, 11′ st Virga, 15′ st Ciotola, 28′ st Pugliese Corner: 7-4 Recupero:  2′ pt – 3′ st 

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