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LP1/B: il punto sulla ventunesima giornata

LP1/B: il punto sulla ventunesima giornata

Il Verona vince il big match contro il Cosenza mentre il Portogruaro in dieci supera la ormai ex capolista Reggiana in trasferta. In coda, bene Spal e Andria. I tabellini.

portogruaro_in_azioneTante indicazioni importanti nel ventunesimo turno di campionato che ha regalato la testa della classifica al Verona. Gli scaligeri hanno superato un ottimo Cosenza nel finale, staccando di due punti la Reggiana, battuta in casa dal sorprendente Portogruaro di mister Calori. Esordio positivo per Dellisanti che con il suo Taranto ha superato di misura il Ravenna. In coda vittorie pesanti per Andria e Spal. Entrambe le formazioni sono reduci da una striscia positiva che le porta virtualmente fuori dalla zona play-out.

Andria-Rimini 1-0: Vittoria pesante per i pugliesi che senza cinque titolari superano il Rimini grazie ad una rete siglata da Pomante al 33’ del primo tempo. L’Andria con questo successo continua la serie di risultati positivi e si porta a 26 punti, quattro sopra la zona play-out e sei di distanza dal pool play-off. Gli ospiti, dopo la vittoria conseguita a Taranto, confermano di non avere la continuità per entrare nel gruppo delle prime.

ANDRIA (4-4-2): Spadavecchia 7; Pierotti 6,5 Sibilano 6,5 Pomante 6 Di Simone 6; Rizzi 6 (26′ st Mezavilla sv) Iennaco 6 Paolucci 6,5 Doumbia 6 (19′ st Chiaretti 6); Anaclerio 6 (38′ st Ceppitelli sv) Sy 6. A disp.: Mennella, Nicolao, La Carra, Dionigi. All.: Papagni.
RIMINI (4-4-2): Pugliesi 6; Vitiello 6 (15′ st Frara 6) Rinaldi 6 Lebran 6,5 Regonesi 6; Catacchini 6,5 Cardinale 6,5 Baccin 6 (15′ st Kirilov 6) Tulli 6,5; Nolè 6,5 Longobardi 6. A disp.: Tornaghi, Ischia, D’Antoni, Giacomini, Marchi. All.: Melotti.
ARBITRO: Irrati di Pistoia. Guardalinee: Genovese e Belcastro.
MARCATORE: 33′ pt Pomante.
NOTE: Spettatori 4.000 (1.268 paganti, 2.682 abbonati) per un incasso complessivo di 13.648 euro. Angoli 4-3 per il Rimini. Ammonito Lebran (R). Recupero: 0′ pt, 3′ st.

Giulianova-Real Marcianise 0-0: Partita scialba per i padroni di casa di mister Bitetto che, dopo il successo ottenuto al San Vito, aveva dichiarato che la squadra avrebbe tratto nuove motivazioni dalla quella prestigiosa vittoria. Il Giulianova invece si è difeso senza impensierire Fumagalli, portiere di un Real Marcianise che ha fatto la partita sfiorando a più riprese la rete del vantaggio.

GIULIANOVA (4-3-3): Gasparri 5.5; Sosi 6.5 Garaffoni 6 Vinetot 6.5 Migliore 6; Censori 6 Croce 5.5 Del Grande 5.5; Carbonaro 5.5 (24′ st. Schneider 5.5), Melchiorri 5.5 (35′ st. Carratta sv), Campagnacci 5.5. A disp.: Buono, Lieti, Donato, Dezi, Rinaldi. All.: Bitetto
REAL MARCIANISE (4-4-2): Fumagalli 6; Piscitelli 6 Murolo 6.5 Filosa 6 Tomi 6; Ciano 6 (2′ st. Galizia 6.5), Alfano 6, D’Ambrosio 7, Della Ventura 6.5; Tedesco 6, Manco 6. A disp.: Mezzacapo, Porpora, Montanari, Di Napoli, Alvino, Romano. All.: Boccolini.
Arbitro: Vivenzi di Brescia – Assistenti: Gotti-Armellini.
Ammoniti: Murolo (M). Piscitelli (M), Croce (G), Della Ventura (M).
Note. Spettatori paganti 1946 per un incasso 11.482,05 euro, angoli 4-1 per il Real Marcianise. Recuperi: pt. 0′ st. 4′.

Lanciano-Foggia 0-0: Un punto meritato per i pugliesi e un pareggio giusto fra due formazioni che si sono affrontate a viso aperto. Sinigaglia, punta di diamante del mercato del Lanciano, ha sfiorato più volte la rete ma i pugliesi si sono difesi bene riuscendo anche ad impensierire la difesa dei padroni di casa.

LANCIANO (4-3-3): Chiodini 6; Colombaretti 6, Moi 6, Antonioli 6,5, Mammarella 6; Vastola 6, Di Cecco 6, Sacilotto 6,5; Improta 6,5 (30’st Turchi ng), Sinigaglia 6,5, Masini 6 (19’ Sansone 5,5). A disp. Aridità, Oshadogan, Coppini, De Fabritis, Marfisi. All. Pagliari 6. FOGGIA (4-2-3-1): Bindi 6,5; Carbone 6, Burzigotti 6, Goretti 6, Micco 6; Velardi 6, Trezzi 6; Mancino 6,5, Mattioli 6,5 (16’st Sgambato 6), Colomba 6 (22’st Quadrini 6); Caraccio 6. A disp. Milan, Torta, D’Agostino, Cantisani, Monte Chiari All. Ugolotti 6. ARBITRO: Bergher di Rovigo 6 NOTE: spettatori 1000 circa, incasso non comunicato. Ammoniti: Burzigotti, Di Cecco, Quadrini, Velardi. Angoli 9-3. Rec.: pt 2´; st 5´.

Pescina-Pescara 0-2: Quattro punti in due partite per mister Eusebio Di Francesco. Il Pescara ha finalmente una precisa identità e si candida a diventare l’avversaria più pericolosa per il primato del Verona. Vitale, entrato al 28’ della ripresa, ha siglato pochi minuti dopo la rete del vantaggio, bissata a dieci minuti dal termine. Nel Pescina, buoni gli esordi delle punte Caccavallo e Negro che nulla hanno potuto contro l’ottima difesa guidata dal rientrante Olivi e dal portiere Pinna, decisivo in più occasioni.

PESCINA (4-4-2): Bifulco 6; Di Berardino 5.5, Pomponi 5.5, Petitto 5.5, Molinari 6; Bettega 5.5, De Angelis 6, Locatelli 5 (36’ st Choutos 5), Negro 6 (28’ st Laboragine 5); Caccavallo 6 (24’ st Berra 5.5), Bettini 6. A disp. Merletti, Morgante, Giordano, Cipolla. All. Bonetti 6 PESCARA (4-2-3-1): Pinna 7; Zanon 6.5, Mengoni 6, Olivi 6, Petterini 6.5; Coletti 6, Dettori 6; Soddimo 6 (28’ st Vitale 7), Ganci 6 (13’ st Carboni 6), Sansovini 6.5; Zizzari 6 (13’ st Artistico 6.5). A disp. Prisco, Romito, Medda, Berardocco. All. Di Francesco 6,5 ARBITRO: Baratta di Salerno 6 NOTE: Spettatori 3900 circa per un incasso di 22.740,00 euro. Ammoniti Molinari, Zanon. Angoli 1-4. Rec.: pt 2’; st 4’.

Potenza-Ternana 1-1: Poche occasioni ed un punto a testa nel match fra la squadra di Capuano e gli umbri guidati da Domenicali. I padroni di casa, passati in vantaggio al termine della prima frazione con una rete del difensore Porcaro, hanno chiuso bene gli spazi nella ripresa ma, nell’unica occasione concessa agli avversari, Romano Tozzi Borsoi è andato in rete regalando ad una Ternana involuta nel gioco e nei risultati, un punto meritato.

POTENZA (3-5-1-1): Tesoniero 6; Porcaro 7 Taccola 6 Langella 6; Frezza 7 Profeta 6 De Simone 6,5 Berardi 6 Lolaico 6 (28′ st Iraci sv); Catania 5,5; Prisco 6 (20′ st Manno 6). A disp. Di Matteo, Barbato, Giannusa Di Fatta, Chiavaro. All. Capuano
TERNANA (4-4-2): Visi 6; De Bellis sv (3′ pt Di Dio 6) Tedeschi 5,5 Borghetti 6 Bertoli 5; Noviello 6, Di Deo 6 (32′ st Confalone sv), Danucci 5,5, Concas 6; Alessandro 5 (11′ st Piccioni 5,5), Tozzi Borsoi 6. A disp. Cunzi, Di Dio, Costantini, Agostini, Dormi. All. Domenicali
ARBITRO: Bagalini di Fermo
MARCATORI: 45’pt Porcaro (P) 26′ st Tozzi Borsoi (T)
NOTE: spettatori 1000 circa. ESPULSO: Tedeschi (T) al 45′ st per fallo su Catania. AMMONITI: Bertoli (T), Profeta (P), Lolaico (P), Noviello (T)
Angoli 7-3. Recuperi 2’pt 4′ st

Reggiana-Portogruaro 0-1: La posta in palio era troppo alta per assistere ad un match spettacolare e le squadra hanno dato vita ad un incontro nervoso e duro. Gli ospiti, rimasti in inferiorità numerica al 17’ del primo tempo per la doppia ammonizione rimediata da Siniscalchi, hanno trovato la via del gol con il capocannoniere Altinier ed anche in dieci hanno difeso bene e cercato la via del raddoppio. Sconfitta pesante per l’ex capolista Reggiana che ha chiuso in dieci a causa dell’espulsione rimediata all’86’ da Anderson ed ora è nuovamente a due lunghezze di ritardo dal Verona. Nel finale si è sfiorata la rissa ed ha farne le spese è stato Nardini della Reggiana che ha ricevuto un rosso dopo il triplice fischio e salterà il prossimo match.

REGGIANA (4-4-2): Tomasig 6; Girelli 6, Zini 5.5, Stefani 6.5, Mei 5.5 (2´st Temelin 5.5); Nardini 4.5, Romizi 5.5 (39´ st D´Alessandro ng), Viapiana 5.5, Anderson 6; Rossi 6, Alessi 6. A disp. Manfredini, Ferrando, Bovi, Ferrari, Morelli. All. Dominissini 6 PORTOGRUARO (4-3-1-2): Rossi 7; D´Alterio 6.5, Siniscalchi 4, Madaschi 6.5, Gotti 7; Mattielig 6, Espinal 6, Scozzarella 7 (38´st Vicente ng); Cunico 7; Altinier 7 (29´st Bocalon ng), Marchi ng (22´pt Gardella 6). A disp. Marcato, Cardin, Migliozzi, Scapuzzi. All. Calori 7 ARBITRO: Gambini Di Roma 6 NOTE: Spettatori 3273, incasso lordo 18.112 euro. Espulsi: Siniscalchi (17´pt) per doppia ammonizione, Anderson (40´st) per gioco violento, Nardini dopo il triplice fischio per un alterco con un avversario. Angoli 4-3. Rec.: pt 3´, st 4´.

Spal-Cavese 2-0: Una rete per tempo ed un successo meritato per gli estensi che hano avuto ragione di una Cavese svogliata e incapace di pungere in avanti. A metà della prima frazione è andato in rete Maurizio Bedin, migliore in campo e nella ripresa, durante il recupero, ha raddoppiato Marongiu, appena entrato al posto di Fabio Bazzani.

SPAL (4-4-2):
Capecchi 7; Ghetti 6, Cabeccia 6, Zamboni 7, Lorenzi 5 (44´ pt Bortel 5); Bedin 7,5, Schiavon 5, Quintavalla 5, Valtulina 5,5 (16´ st Rossi 5,5); Bazzani 7 (45´ st Marongiu 7), G. Cipriani 6,5. A disp.: Ioime, Licata, Migliorini, Laurenti. All. Notaristefano 7 CAVESE (3-5-2): Russo 5; D´Orsi 5, Farina 6, L. Cipriani 6; Radi 6, Favasuli 6, Spinelli 5 (20´ st Scartozzi 5), Maiorano 6, Bacchiocchi 5,5 (36´ st Cruz 5); Schetter ng (13´ pt Turienzo 5), Bernardo 5. A disp.: Pane, Nocerino, Pozza, Pascucci. All. Stringara 5 ARBITRO: Sguizzato di Verona 6 NOTE: spettatori paganti 2500 circa, incasso di euro 13.689,71. Ammoniti: Valtulina, Bedin e Marongiu, Spinelli, Scartozzi. Angoli 5-4. Rec.: pt 3´; st 4´.

Taranto-Ravenna 1-0: Il 4-4-2 imposto dal nuovo tecnico Dellisanti ha dato ordine e gioco ad un Taranto voglioso e superiore tecnicamente al Ravenna. Il match winner è stato Bolzan che dopo dieci minuti dal fischio iniziale ha trafitto il portiere ospite. Nella ripresa più volte Corona ha sfiorato il raddoppio e solo un grande Anania ha evitato agli emiliani un passivo più pesante.

TARANTO (4-4-2): Bremec 6; Calori 6,5 Migliaccio 6 Prosperi 6,5 Bolzan 7; Scarpa 6 Coppola 6,5 (18′ st Rajcic 6) Giorgino 6,5 Di Roberto 5,5 (32′ st Crovetto 6); Corona 6 Innocenti 5,5 (35′ st Russo 6). A disp.: Barasso, Panarelli, Viviani, Cortese. All. Dellisanti
RAVENNA (4-4-2): Anania 5,5; Biserni 6 Serafini 6 Anzalone 5,5 Sabato 5,5 (1′ st Fonjock 5,5); Toledo 5,5 Cavagna 6 (44′ st Basso sv) Rossetti 5,5 Packer 5 (11′ st Scappini 5,5); Gerbino Polo 6 Piovaccari 5,5. A disp.: Rossi, Squillace, Rizzo, Fabbri. All. Esposito
ARBITRO: De Faveri di San Donà di Piave
MARCATORI: 9′ pt Bolzan
NOTE: spettatori 4.500 circa, incasso non comunicato. AMMONITI: Rossetti (R) Fonjonk (R) Angoli 6-3 per il Ravenna. Recupero 5′ st

Verona-Cosenza 2-1:
Nulla da fare per il Cosenza che in piena emergenza ha chiuso in vantaggio un primo tempo dominato in lungo e in largo grazie alla rete di Virga e ad una prestazione tutta grinta, classe e concentrazione. Nella ripresa gli scaligeri hanno fatto poco ma sono riusciti nelle poche occasioni create a trovare la vittoria grazie alle reti di Anselmi e Di Gennaro. Un peccato per la truppa di Toscano che nella ripresa ha sfiorato con Maggiolini e in altre occasioni la rete del vantaggio ed è capitolata sull’unica piccola defezione di una difesa altrimenti perfetta.

VERONA (4-3-1-2):
Rafael 6; Cangi 6, Anselmi 7, Ceccarelli 6.5, Pugliese 6.5; Russo 6, Esposito 6.5, Garzon 6; Berrettoni 6 (39´ st Farias 7); Colombo 5.5 (1´ st Ciotola 5.5), Di Gennaro 7 (48´ st Campisi ng). A disp. Ingrassia, Comazzi, Campagna, Bertolucci. All. Remondina 7 COSENZA (3-4-1-2): Petrocco 6 (26´ st Gabrieli 5.5); Musca 5.5, Fanucci 6, Ungaro 5.5; Bernardi 6, De Rose 5.5, Roselli 6, Maggiolini 6,5; Fiore 6.5; Scotto 6, Danti 6 (31´ pt Virga 6.5). A disp. Amico, Marsili, Giardina, La Canna. All. Toscano 6.5 ARBITRO: Cervellera di Taranto 6 NOTE: spettatori 13000 circa incasso non comunicato. Ammoniti: De Rose, Ciotola, Pugliese. Angoli 4-3. Rec.: pt 2´, st 4´ (Francesco Palermo)

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