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Cosenza-Andria: le pagelle di Alessandro Renzetti

Cosenza-Andria: le pagelle di Alessandro Renzetti

Virga tra i più intraprendenti. Fiore fuori dal gioco. La difesa ballerina viene graziata dagli errori di Sy e compagni. Scognamiglio, all’esordio, punito oltremisura dal direttore di gara.

biancolino_si_arrabbiaIl Cosenza gioca sotto ritmo ed il punto, alla fine, ci fa comodo. Non reggono le scusanti del campo pesante o di chissà quale altro problema (assenza di Danti e De Rose). Il Cosenza è lontano parente di quello che, qualche mese fa, riusciva ad imprmire quantomeno ritmo al proprio gioco. Invece, inutile nasconderlo, questa squadra è stanca ed alcuni giocatori meriterebbero di rifiatare. Contro l’Andria la squadra di Toscano dimostra, ancora una volta, che il pacchetto arretrato non riesce a dare le dovute garanzie. Continuare a giocare con tre centrali sembra consentire solo agli avversari di metterci in evidente difficoltà.
PETROCCO: voto 5,5. Dimostra di essere autoritario, soprattutto nelle uscite. Sempre pronto quando la difesa va a farfalle. Sull’azione del gol calcola male la traiettoria ed insieme a Maggiolini permette al giocatore più basso (Chiaretti) di segnare di testa.
SCOGNAMIGLIO: voto 6. Buon esordio. Arcigno e soprattutto puntuale nell’anticipo. Espulsione esagerata da parte del direttore di gara che concede un generoso penalty all’Andria.
FANUCCI: voto 5,5. Bada al sodo. In alcuni frangenti va bene, in altri appare esagerato. Le difficoltà del Cosenza dipendono anche dal fatto che in difesa non c’è nessuno che riesce ad iniziare l’azione. Un difetto non di poco conto.
UNGARO: voto 5,5. Da alcune settimane ripescato da Toscano. Mette grinta ed impegno. Si vede, però, che ancora non ha assimilato del tutto gli schemi della squadra.
BERNARDI: voto 5,5. Fatica e non poco perché deve attaccare e soprattutto perché, davanti a lui, c’è un cliente scomodo come Doumbia. Non è il solito Bernardi e forse, arrivati in questa fase del campionato, avrebbe bisogno di un po’ di riposo.
ROSELLI: voto 5,5. Non prende mai l’iniziativa. Copre il suo settore e fa il suo compitino. Troppo, troppo poco. Sembra avere meno “fame” del solito. A volte va in pressing alto lasciando Fiore al suo destino.
FIORE: voto 5. Quando manca lui il Cosenza soffre. L’ex nazionale oggi ha sbagliato tanti passaggi e non è mai riuscito ad essere decisivo quando è entrato in possesso palla. Amorfa la sua prova. Il cambio di ruolo non è stato azzeccato. Da lui, però, ci si aspetta comunque la giocata vincente.
MAGGIOLINI: voto 5. E’ stanco. Ha bisogno di una valida alternativa che gli dia la possibilità di rifiatare. Lui e Bernardi hanno tirato fino ad ora la carretta ed è normale che ci sia un calo. Altrimenti, facendolo continuamente correre avanti e dietro, si rischia solo di fargli fare una brutta figura.
VIRGA: voto 6. Tra i più positivi. Segna il gol del momentaneo vantaggio e prova, specialmente nella prima mezzora, a tirare da tutte le posizioni. La sua sostituzione sembra affrettata.
SCOTTO: voto 5. Ha fatto poco e niente. Molto movimento condito da errori basilari. Un giovane promettente ma che deve ancora maturare. Sostituirlo non sarebbe stata un’eresia.
BIANCOLINO: voto 5. Stesso discorso fatto per Scotto. Peccato che, a differenza del compagni di reparto, l’età non lo aiuti. Mancava da quattro gare e, sinceramente, ci si aspettava da lui più convinzione. Poco supporto in avanti. Ma la giustificazione, purtroppo, non regge.

ALL. TOSCANO: voto 5
. Prendiamoci un punticino e ringraziano l’Andria di averci graziato. Il Cosenza gioca sotto ritmo e con poca personalità. Nessun collegamento tra centrocampo e attacco hanno facilitato solo l’Andria. Sulle sostituzioni non si è capito perché non dare spazio a Ceccarelli (al posto di Biancolino o Scotto) che sembra essere stato “reintegrato” dal tecnico. La difesa ballerina va registrata e continuare a giocare a tre dietro sembra davvero un oltraggio al calcio. Il momento è difficile da gestire e, proprio per questo, basterebbe soltanto chiedere alla squadra di fare le cose più semplici.

Subentrati
:
DE PASCALIS: voto 5,5. Pochi minuti per lui. Molto dinamico, poco incisivo.
CHIANELLO: voto SV. Troppo poco in campo per essere giudicato.
LA CANNA: voto SV. Troppo poco in campo per essere giudicato.

Avversari
:
ANDRIA: Spadavecchia 6, Pierotti 6, Di Simone 6,5, Pomante 6, Sibilano 5,5, Mezzavilla 5,5 (79′ Iennaco sv), Chiaretti 7 (67′ Rizzi 6,5), Paolucci 6 (85′ Lacarra sv), Anaclerio 6, Sy 6,5, Doumbia 5,5. All: Papagni 6

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