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LP1/B: il punto dopo la ventitreesima giornata

LP1/B: il punto dopo la ventitreesima giornata

In testa vincono solo Verona, Cosenza e Ternana. Brusco stop del Portogruaro battuto dal Giulianova mentre continua la striscia positiva dell’Andria. Rimini contestato. Ecco tutti i tabellini.

noviello_ternanaQuattro pareggi, tre vittorie interne e due successi esterni per Cosenza e Ternana. Questo in breve il riassunto della ventitreesima giornata del girone B di Prima Divisione. La sesta giornata di ritorno ha fornito però diverse indicazioni e fra le più importanti vanno registrate le tante reti messe a segno dai giocatori che hanno cambiato da poco casacca. Da notare la doppietta di Dall’Acqua e la rete di Capparella per il Pescina e la decisiva marcatura di Ferrari che contro il Foggia, sua ex squadra, ha messo ha segno il gol decisivo. Discorso diverso per Di Gennaro che va ancora in rete ma non è una novità, mentre il gol del Ravenna contro gli scaligeri è stata confezionato da Correa e finalizzato da Felci. Due nuovi acquisti appena arrivati da Taranto. Intanto in classifica giungono buone indicazioni dal Cosenza che con grinta e cuore ha espugnato Lanciano e dal Verona che fa le prove di fuga. Brusco stop per il Portogruaro fermato dal Giulianova, mentre si allunga a cinque risultati utili la striscia positiva dell’Andria che per poco non batteva il Pescara.

 

Andria-Pescara (1-1): L’Andria non perde più. Anzi, è servito un grande Pescara per impedire al team di Papagni di portare a casa una vittoria. I padroni di casa sono passati in vantaggio con Ousmane Sy, servito dal nuovo acquisto Chiaretti e giunto alla sua ottava rete stagionale. Il Pescara non ha mollato riuscendo a difendere bene e a trovare il pareggio con Tognozzi, bravo di testa a trafiggere Spadavecchia. Un punto molto importante per l’Andria, meno per gli abruzzesi che scivolano e iniziano a perdere di vista il Verona. Il tabellino:

ANDRIA (4-4-2) Spadavecchia 6; Pierotti 6 (33′ st Dionigi ng), Pomante 7, Sibilano 6.5, Di Simone 6 (38′ pt Nicolao 6.5); Chiaretti 6.5, Mezavilla 6, Paolucci 6, Doumbia 6; Anaclerio 5.5 (18′ st Ceppitelli 6), Sy 6.5. A disp. Mennella, Rizzi, Lacarra, Iennaco. All. Papagni 6
PESCARA (4-2-3-1) Pinna 6; Zanon 6, Olivi 6.5, Mengoni 6.5, Petterini 6; Coletti 6.5, Tognozzi 7; Soddimo 5.5 (20′ st Zizzari 6), Dettori 6, Ganci 6.5 (41’st Vitale ng); Sansovini 5.5 (36′ st Carboni ng). A disp. Prisco, D’Alterio, Romito, Bonanni. All. Di Francesco 6
ARBITRO: Vivenzi di Brescia 5
MARCATORI: pt 28′ Sy; st 30′ st Tognozzi
NOTE: Spettatori: 4.053 per un incasso di 13.900,00 euro. Ammoniti: Coletti, Soddimo, Tognozzi. Angoli: 3-5. Rec.: pt 2′; st 4′

 

Cavese-Rimini (1-0): Va male, anzi malissimo per il Rimini, sconfitto dalla Cavese e duramente contestato dai tifosi. I padroni di casa hanno affrontato il match con la giusta attenzione e sono stati bravi a finalizzare le azioni costruite con Turienzo, formidabile nel calciare da venti metri una palla recuperata e poi spedita alle spalle di Pugliesi. Il Rimini, male organizzato e sulle gambe, è stato incapace di trovare il punto del pari ed è uscito sconfitto e col morale a pezzi. I metelliani raccolgono il secondo successo consecutivo e iniziano a respirare aria pulita in zona retrocessione. Il tabellino:

CAVESE (3-5-2): Russo 6; Cipriani 7, D’Orsi 6.5, Nocerino 6.5; Santarelli 6, Spinelli 6, Maiorano 6.5 (19′ st Bacchiocchi 6), Favasuli 6.5, Radi 6.5; Turienzo 7.5 (30′ st Cruz 6), Bernardo 6 (45′ st Rapino ng). A disp. Pane, Scartozzi, Berretti, Schetter. All. Stringara 6.5
RIMINI (4-2-3-1) : Pugliesi 6; Catacchini 6, Rinaldi 6, Vitiello 6, Regonesi 6; Cardinale 6.5, D’Antoni 5.5; Nole 5.5(1′ st Morante 5), Frara 5.5 (31′ st Giacomini 6), Tulli 5.5; Longobardi 5.5 (18′ st Kirilov 6). A disp. Tornaghi, Ischia, Baccin, Marchi. All. Melotti 5.5
ARBITRO: Zorro di Bari 5.5
MARCATORI: pt 24′ Turienzo
NOTE: Spettatori oltre 2000, incasso non comunicato. Ammoniti: Nocerino, Regonesi, Cardinale e Tulli. Angoli: 2-4. Rec.: pt 2′; st 5′.

 

Foggia-Ternana (1-2): Torna al successo la Ternana e lo fa contro un Foggia comunque in giornata positiva, rivitalizzato dai nuovi arrivi e pronto a dar battaglia per la salvezza. Gli ospiti passano con Concas al 34′ e raddoppiano dodici minuti dopo con Ferrari, ex di turno appena arrivato proprio da Foggia. I padroni di casa non ci stanno e nella ripresa partono forte per trovare il pari. Visone, accorcia le distanze ma la partita termina sul 2 a 1. Buoni gli esordi di Ferrari e soprattutto di Quondamatteo nella Ternana e di Visone e Millesi nel Foggia. Il tabellino:

FOGGIA (4-2-3-1) Bindi 4; Carbone 5, Burzigotti 6, Artipoli 6, Micco 5.5; Agnelli 5.5 (8′ st Desideri 6), Velardi 7; Mancino 6.5, Visone 6.5, Millesi 6 (28′ Morini ng); Ceccarelli 6(10′ st Caraccio 6). A disp. Milan, Sgambato, Trezzi, Mattioli. All. Ugolotti 6.
TERNANA (4-4-2) Visi 6.5; Quondamatteo 6.5, Bertoli 7, Borghetti 6.5, Imbruglia 6; Concas 6.5 (35′ st Noviello ng), Di Deo 6.5, Danucci 6, Negrini 6 (20′ st Piccioni 5); Tozzi Borsoi 6.5, Ferrari 6 (15′ st Confalone 6). A disp. Cunzi, Procida, Costantini, Balistrieri. All. Domenicali 6
ARBITRO: Di Francesco di Teramo 6.5
MARCATORI: pt 34’Concas, 46′ Ferrari; st 14′ Visone
NOTE: spettatori 2169, incasso non comunicato Ammoniti: Visi, Visone. Angoli 10-2. Rec.: pt 1′ st 5′.

 

Giulianova-Portogruaro (2-1): Corre e gioca bene il Giulianova di Bitetto che dopo aver battuto il Cosenza gioca lo stesso tiro mancino al Portogruaro. La squadra di Calori ha subito la freschezza atletica dei padroni di casa ed è caduta già dopo 19 minuti sotto i colpi di Migliore e Campagnacci, autore del primo gol. Nella ripresa il Portogruaro pareggia al 6′ con Cunico ma i padroni di casa creano tanto e trovano la meritata rete del vantaggio con Carbonaro allo scadere. Nel Giulianova, da segnalare la prova di Migliore che ha sfornato una quantità industriale di cross. Sarà per questo che in questa ultima sessione di mercato i club di Serie B e anche di Serie A, hanno fatto la fila per parlare con i dirigenti abruzzesi. Il tabellino:

GIULIANOVA (3-5-2): Gasparri 6; Donato 7, Garaffoni 7.5, Vinetot 7; Sosi 6, Censori 6, Carratta 6.5, Croce 6.5 (37′ st Carbonaro 7), Migliore 7.5; Melchiorri 7 (37′ st Maritato ng), Campagnacci 6.5. A disp. Buono, Faragalli, Dezi, Rinaldi, Schneider. All. Bitetto 7.5
PORTOGRUARO (4-3-1-2): Rossi 7.5; Cardin 5.5, Siniscalchi 6, Maraschi 6, Gotti 5.5; Espinal 5.5 (20′ st Puccio 5.5), Scozzarella 7, Mattielig 6; Cunico 6; Marchi 5.5 (32′ st Bocalon ng), Altinier 5.5 (40′ st Gargiulo ng). A disp. Marcato, Pondalo, Vicente, Scapezzi. All. Calori 5.5
MARCATORI: pt 19′ Campagnacci; st 6′ Cunico, 42′ Carbonaro
ARBITRO: Barbeno di Brescia 5
NOTE: spettatori 1.551 per un incasso di 9.398,05 euro. Ammoniti: Donato, Scozzarella, Gotti. Angoli: 9-4. Rec.: pt 2′, st 5′.  

 

Pescina-Real Marcianise (3-3): Primo tempo tutto in favore dei padroni di casa, passati in vantaggio grazie alla doppietta di Dall’Acqua, appena arrivato dal mercato invernale. All 44′ Tedesco trova la rete che dimezza le distanze e nella ripresa trova la sua doppietta personale, fa pari e raggiunge quota otto reti in classifica marcatori. Negli ultimi minuti le squadre realizzano un’altra rete a testa con Capparella, anche lui appena arrivato per i padroni di casa e D’Ambrosio che regala al Real Marcianise un punto meritato. Un pari che serve a muovere la classifica ma in ottica salvezza non serve a molto. Il tabellino:

PESCINA (4-4-2): Bifulco 6; Locatelli 6, Pomponi 6.5, Birindelli 6, Petitto 6; Giordano 5.5, De Angelis 6, Capparella 7 (41′ st Chotos ng), Rebecchi 6 (1′ st Caccavallo 6.5); Dall’Acqua 6.5, Bettini 6 (17′ st Negro 6.5). A disp. Merletti, Di Bella, Bettega Cipolla. All. Bonetti 6
REAL MARCIANISE (3-5-2): Fumagalli 6; Porpora 6, Filosa 5.5 (30′ pt Manco 6.5), Murolo 5.5; Alfano 6, Piscitelli 6.5, Della Ventura 5.5, D’Ambrosio 6.5, Tomi 6; Tedesco 7 (46′ st Romano ng), Galizia 6 ( 41′ st Poziello ng). A disp. Mezzacapo, Montanari, Russo, Di Napoli. All. Boccolini 6
MARCATORI: pt 15′ Dall’Acqua, 33′ Dall’Acqua rig., 44′ Tedesco; st 13′ Tedesco rig., 23′ Capparella, 19′ D’Ambrosio
ARBITRO: Bergher di Rovigo 6
NOTE: Spettatori paganti 464, per un incasso di 2.575,00 euro. Ammoniti Locatelli, Petitto, Galizia, Della Ventura . Angoli 8-2, Rec.: pt 2′, st 4′.

 

Potenza-Spal (2-2): Davvero una gran bella partita fra due squadre decise a vendere cara la pelle per salvarsi. I padroni di casa sono passati in vantaggio grazie al nuovo arrivo Berardi ma poco dopo ci ha pensato Cipriani, sempre più in forma, a trovare il pareggio. I lucani a dieci minuti dal termine sono riusciti a trovare nuovamente il vantaggio con Magliocco, ma la Spal, ridotta in dieci dall’espulsione di Bazzani, ha trovato il gol del 2 a 2 grazie a Vlado Smit, ultimo arrivo in casa estense. Un innesto di gran valore sia per il suo spessore tecnico che per l’esperienza maturata in serie A e B. Il suo ingresso è stato decisivo per una Spal che incamera un buon punto. Il tabellino:

 
POTENZA (3-5-2): Tesoniero 6; Porcaro 6.5, Langella 6.5, Cardinale 6; Iraci 5.5 (1′ st Magliocco 6), Berardi 7, Frezza 7, Evangelisti 6 (30′ st Profeta ng), De Simone 6.5; Prisco 6 (18′ st Manno 6) Catania 6. A disp. Di Matteo, Barbato, Di Fatta, Nappello. All. Capuano 6
SPAL (4-4-2): Capecchi 6; Ghetti 6, Zamboni 6, Bortel 6, Cabeccia 6; Quintavalla 6.5, Bedin 6.5, Schiavon 5.5 (15′ st Marongiu 6), Valtulina 6 (10′ st Smith 7); Bazzani 5.5, Cipriani 6.5. A disp. Righetti, Gaspari, Licata, Migliorini, Laurenti. All. Noteristefano 6.5
MARCATORI: st 6′ Berardi, 24′ Cipriani, 34′ Magliocco, 41′ Smith
ARBITRO: Cervellera di Taranto 6
NOTE: spettatori 1000 circa incasso non comunicato. Espulso Bazzani (35′ st) per gioco falloso. Ammoniti: Tesoniero, De Simone. Angoli: 2-3. Rec.: pt 0′, st 4′.

 

Reggiana-Taranto: (0-0): Il Taranto raccoglie un buon punto in Emilia ma deve fare i conti con un attacco pieno di grandi nomi ma incapace di andare a bersaglio. Nelle ultime tre gare la compagine pugliese ha messo a segno solo una rete. Tutto ciò a dimostrazione che il mercato va fatto in maniera ponderata e intelligente. Corona e Innocenti hanno combinato poco e miglior sorte non è capitata a Cortese e Ferraro, subentrati nella ripresa. Buona comunque la prova dei padroni di casa, incapaci però di pungere la difesa ospite. Il tabellino:

REGGIANA (4-3-1-2): Tomasig 6.5; Girelli 6, Stefani 6.5, Zini 6, Mei 6; Romizi 6 (30′ st D’Alessandro ng), Viapiana 5.5, Maschio 7; Alessi 6; Rossi 6, Temelin 5.5. A disp. Manfredini, Castiglia, Ferrari, Bovi, Gulandri, Guerra. All. Dominissini 6
TARANTO (4-4-2): Bremec 6; Calori 6, Migliaccio 6.5, Prosperi 6.5, Colombini 6; Di Roberto 6.5 (20′ st Bolzan 6), Giorgino 6, Rajcic 6, Scarpa 5.5; Innocenti 5 (11′ st Ferraro 6), Corona 5.5 (41′ st
Cortese ng). A disp. Barasso, Panarelli, Imparato, Cuneaz. All. Dellisanti 6
ARBITRO: Baratta di Salerno 6
NOTE: spettatori paganti 3.500 circa per un incasso di 22.401 euro. Ammoniti: Zini, Stefani, Giorgino, Scarpa. Angoli: 4-3. Rec.: pt 0′, st 5′.

 

Verona-Ravenna (2-1): Davvero una partita da Serie B fra due squadra che hanno giocato senza paura e con la voglia di vincere senza badare troppo alla fase arretrata. Succede tutto nel secondo tempo. Al 24′ Di Gennaro trova il vantaggio firmando la sua seconda rete in maglia gialloblù ma due minuti dopo Correa confeziona una palla al bacio per Felci che trova il pari. Si morderanno le mani i tifosi del Taranto, società che ha ceduto i due calciatori al Ravenna. Il gol di Felci però non basta perché al 35′ Cangi regala un gol ai tredicimila presenti e ad un Verona che fa le prove di fuga e merita il primato in classifica. Il tabellino:

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael 6; Cangi 7, Anselmi 6.5, Ceccarelli 6, Pugliese 6.5 (32′ st Pensalfini ng); Russo 6.5, Esposito 6.5, Garzon 7; Berrettoni 6.5 (46′ st Farias ng); Colombo 6 (19′ st Rantier 5.5), Di Gennaro 7.5. A disp. Ingrassia, Comazzi, Campagna, Ciotola. All. Remondina 7
RAVENNA (4-3-2-1): Anania 8; Rizzo 5.5, Serafini 6, Anzalone 5.5, Biserni 5.5; Sciaccaluga 6 (41′ st Gerbino Polo ng), Giordano 6 (36′ st Rossetti ng), Felci 7; Correa 7, Toledo 6; Piovaccari 6 (42′ st Scappini ng). A disp. Rossi, Sabato, Cavagna, Packer. All. Esposito 6
MARCATORI: st 24′ Di Gennaro, 26′ Felci, 35′ Cangi
ARBITRO: Merchiori di Ferrara 6.5
NOTE: spettatori 12.845, incasso non comunicato. Ammoniti: Biserni, Pugliese, Giordano, Serafini, Cangi, Garzon. Angoli: 5-2. Rec.: pt 2′, st 3′. Anania respinge un rigore a Rantier al 35′ st ma Cangi segna sulla ribattuta.

 

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