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LP1/B: il punto dopo la venticinquesima giornata

LP1/B: il punto dopo la venticinquesima giornata

Vittorie pesanti per Cosenza e Portogruaro. Secondo pareggio consecutivo per il Verona e seconda sconfitta di fila per il Pescara. In coda vittoria pesante del Pescina.

portogruaro_in_azioneDiciassette reti in nove match nella venticinquesima giornata di ritorno del girone B di Prima Divisione. Tre sono le vittorie esterne, realizzate da Cosenza, Lanciano e Portogruaro e quattro sono i pareggi. Successi pesanti per il Portogruaro che torna da Pescara con il bottino pieno e per il Cosenza che, contro il Foggia, cala il tris guidato dalla premiata ditta Biancolino-Danti. Per il “pitone” rossoblu è una rete importante che lo porta in cima alla classifica dei capocannonieri insieme a Rossi della Reggiana e Altinier del Portogruaro. In coda il Pescina vince contro la Ternana mentre il Giulianova sfiora il colpaccio contro il Taranto trovando solo un punto. Infine, la capolista Verona, pareggia in Puglia contro l’Andria trovano il secondo pari consecutivo.
Andria-Verona (0-0): Buon pareggio per il Verona che avrebbe meritato forse qualcosa in più in terra pugliese. Gli scaligeri infatti nel primo tempo hanno costruito quattro nitide azioni da gol e al 44’ Rantier ha fallito clamorosamente la rete del vantaggio solo davanti al portiere. La ripresa si è aperta come si era chiuso il primo tempo ancora con Rantier che incredibilmente a porta praticamente vuota calcia alto. L’Andria conclude poco ma a metà della ripresa colpisce una traversa con Ceppitelli che da trenta metri lascia partire un tiro bello quanto sfortunato Secondo pareggio consecutivo per i gialloblù mentre l’Andria continua a raccogliere punti preziosi per conquistare una salvezza assolutamente alla portata di Sy e compagni.

ANDRIA BAT (4-3-3): Spadavecchia 6; Pierotti 6,5, Pomante 6,5, Sibilano 6,5, Ceppitelli 7; Iennaco 6,5 (30′ st Anaclerio 6), Mezavilla 6, Paolucci 6,5; Rizzi, 5,5 (8′ st Doumbia 6), Sy 5,5, Chiaretti 6 (39′ st Lacarra ng). A disp. Locatelli, Nizolao, Polverini, Dionigi. All. Papagni 6 VERONA (4-3-3): Rafael 5,5; Campagna 6, Comazzi 6, Massoni 6,5, Pugliese 6; Pensalfini 6, Esposito 6,5, Russo 6; Berrettoni 6,5 (41′ st Farias ng), Colombo ng (22′ pt Rantier 6), Di Gennaro 5 (29′ st Ciotola ng). A disp. Ingrassia, Burato, Bertolucci, Garzon. All. Remondina 6,5 ARBITRO: Di Francesco di Teramo 5,5 NOTE: Spettatori: 4.000 circa. Incasso non comunicato. Ammoniti: Russo, Mezavilla, Comazzi. Angoli: 6-4. Rec.: pt 2′; st 4′ .

Cavese-Real Marcianise (1-0): Partita decisamente brutta fra i padroni di casa e i casertani. Decide una rete dopo 40 secondi di Cipriani che di testa batte Fumagalli. La Cavese nella prima frazione prova a legittimare il vantaggio con Turienzo e Schetter e la reazione del Real Marcianise è affidata a qualche conclusione dalla distanza nella ripresa e ad un forcing finale neanche troppo convinto. Tre punti fondamentali per la Cavese che nello scontro diretto vince e si porta cinque punti sopra la zona calda della graduatoria.

MARCATORI: pt 1′ Cipriani CAVESE (3-4-2-1): Russo 6.5; D’Orsi 6.5, Cipriani 6.5, Rapino 6.5; Bacchiocchi 6 (16’st Santarelli 6), Scartozzi 6.5 (16’st Spinelli 6), Favasuli 6, Radi 6; Insigne 6.5(29’st Maiorano 6), Schetter 6.5; Turienzo 7. A disp. Pane, Lagnena, Cruz, Bernardo. All. Stringara 6. REAL MARCIANISE(4-4-2) : Fumagalli 6; Piscitelli 5.5, Porpora 6 (13’st Ciano 5.5), Murolo 5.5, Tomi 6; Alfano 6, Di Napoli 5.5 (24’pt Galizia 6), D’Ambrosio 6; Manco 6; Poziello 5.5 (30′ st Romano ng), Tedesco 5.5. A disp. Mezzacapo, Ciano, D’Apice, Della Ventura, Alvino. All. Boccolini 6 ARBITRO: D’Alesio di Forlì 5 NOTE: Spettatori paganti 1975 per un incasso di 19.935 euro. Ammoniti: Rapino, Favasuli, Di Napoli, Piscitelli, Manco, Poziello. Angoli: 6-4. Rec.: pt 1′; st 4′.

Foggia-Cosenza (1-3): Troppo forte la voglia di vincere dei lupi silani che, dopo aver subito la rete dei pugliesi, con una seconda frazione di gioco rabbiosa e ben giocata, calano il tris allo Zaccheria. Il Foggia era passato in vantaggio allo scadere del primo tempo con una rete di Desideri, abile a sfruttare un rinvio errato della retroguardia rossoblu. Nella ripresa però partono forte i ragazzi di Tosacno che trovano il pareggio con Danti, il raddoppio con Biancolino e il tre a uno nel recupero ancora con il gioiello acquistato dal Siena che firma la sua doppietta personale con una conclusione da centrocampo nella porta lasciata sguarnita da Bindi. Il Cosenza batte il Foggia in Puglia per la prima volta e Biancolino timbra per la decima volta il cartellino raggiungendo la testa della classifica cannonieri in coabitazione con Rossi della Reggiana e Altinier del Portogruaro.

MARCATORI: pt 46′ Desideri; st 9’Danti,16′ Biancolino, 49′ st Danti FOGGIA(4-4-2) Bindi 5; Carbone 6.5, Burzigotti 5, Artipoli 5.5, Micco 5 (30′ st Quadrini ng); Mancino 5.5 (17′ st Morini 5.5), Agnelli 5, Visone 6 (45′ pt Trezzi 5.5), Millesi 6; Ceccarelli 6, Desideri 6. A disp. Milan, Sgambato, Colomba, Mattioli. All. Ugolotti 5.5 COSENZA (4-4-2) Gabrieli 6; Bernardi 6, De Rose 6.5, Porchia 6.5, Di Bari 6; Marsili 6, Fanucci 6.5 (31′ st Musca ng), Fiore 6 (41′ st Roselli ng), Maggiolini 6.5; Danti 8, Biancolino 6.5 (22′ st Scotto 6). A disp. Ameltonis, Scognamiglio, Virga, La Canna. All. Toscano 6.5 ARBITRO: Baratta di Salerno 5.5 NOTE: spettatori 2100 circa, incasso non comunicato. Ammoniti: Agnelli, Burzigotti, Fanucci, De Rose. Angoli 5-3. Rec.: pt 2′, st 5′.

Giulianova-Taranto (0-0): Pareggio a reti bianche fra la compagine di Bitetto ed il Taranto che dopo la cura Dellisanti subisce veramente poco in difesa. I pugliesi nella prima frazione hanno provato a far male sfiorando la rete quasi allo scadere con il bomber Ferraro che da ottima posizione ha concluso fuori di un soffio. Nella ripresa è stata veemente la reazione dei padroni di casa che hanno colpito due pali, al 47’ con Campagnacci e al 58’ con Carbonaro. Il Taranto non perde più ma tre pareggi consecutivi in un momento così importante della stagione rappresentano un bottino magro per una squadra che almeno a sentire le parole del presidente, vuole vincere il campionato. Fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.

GIULIANOVA (3-5-2): Gasparri; Donato, Garaffoni (Cap), Vinetot; Lieti (dal 43’s.t. Pucelli), Carbonaro, Censori, Croce, Migliore; Melchiorri (dal 43’s.t. Schneider), Campanacci (dal 34’s.t. Maritato). A disposizione: Buono, Faragalli, Dezi, Carratta. All. Leonardo Bitetto. TARANTO (4-4-2): Bremec; Calori, Migliaccio (Cap), Prosperi, Bolzan; Cuneaz (dal 15’s.t. Russo), Coppola, Giorgino (dal 32’s.t. Quadri), Scarpa; Corona, Ferraro (dal 32’s.t. Innocenti). A disposizione: Barasso, Colombini, Panarelli, Taulo. All. Dellisanti. ARBITRO: Sig. Del Giovane (Albano Laziale) ASSISTENTI: Regazzo (Treviso) e Dal Cin (Conegliano) NOTE: giornata soleggiata e primaverile, terreno in buone condizioni, 1500 spettatori circa di cui ottocento giunti da Taranto; ammoniti: Bolzan, Coppola, Ferraro, Giorgino per il Taranto e Melchiorri per il Giulianova; espulsi: il fisioterapista del Taranto Barasciano per proteste dalla panchina; angoli: 4-4; recupero: 3’+4’

Pescara-Portogruaro (0-1): Seconda sconfitta consecutiva per la squadra di Di Francesco che perde in due settimane il secondo posto in classifica in favore proprio del Portogruaro, corsaro in terra d’Abruzzo. Gli ospiti nella prima frazione hanno rischiato poco contro i biancoazzurri, stanchi e svogliati e ,nella ripresa, la compagine di mister Calori ha colpito con Marchi, abile a superare il portiere dopo un assist di Altinier. Negli ultimi minuti il Portogruaro ha controllato bene la gara dimostrando a tutti gli avversari di essere una seria candidata per la corsa play off. Il loro secondo posto è assolutamente meritato.

PESCARA (4-2-3-1): Pinna 6,5; Zanon 5, Mengoni 5, Olivi 5, Petterini 5; Coletti 5, Tognozzi 5,5 (35’st Dettori ng); Soddimo 5, Zizzari 5 (23’st Carboni 5), Bonanni 4; Sansovini 6. A disp. Bartoletti, Romito, Medda, D’Alterio, Zappacosta. All. Di Francesco 5 PORTOGRUARO SUMMAGA (3-4-1-2): Rossi 6; Siniscalchi 6, Gotti 6,5, Vicente 6; Gardella 6 (16’st Scapuzzi 6), Madaschi 6,5, Cardin 6,5, Puccio 6,5; Cunico 7; Altinier 6,5 (35’st Fusciello ng), Bocalon 6 (25’st Marchi 7). A disp. Marcato, Pondaco, Grandin, Romano. All. Calori 7 ARBITRO: Melchiori di Ferrara 7 NOTE: Spettatori 7.338, incasso non comunicato. Espulso Bonanni (31′ st) per comportamento non regolamentare. Ammoniti: Olivi, Puccio. Angoli 4-4. Rec.: pt 1′; st 4′ .

Pescina-Ternana (3-0): Tris servito e punti d’oro per i padroni di casa che liquidano la Ternana, formazione dall’andamento in classifica altalenante. Gli abruzzesi hanno sciorinato un gran calcio e le tre reti sono state realizzate da Bettini e dai nuovi arrivi Capparella, alla seconda rete e sempre più padrone del centrocampo e Negro, ormai titolare inamovibile in attacco. Brutta batosta invece per la Ternana che colleziona l’undicesima sconfitta stagionale.

MARCATORI: pt 17′ Bettini; st 34′ Capparella, 39′ Negro PESCINA VALLE DEL GIOVENCO (4-4-2): Bifulco 6.5; N’Ze 7, Petitto 6, Molinari 6.5, Birindelli 6.5; Giordano 6, Locatelli 6, De Angelis 7, Capparella 7 (36′ st Ferraresi 6); Negro 7 (43′ st Caccavallo ng), Bettini 7 (40′ st Rebecchi ng). A disp. Merletti, Di Bella, Cesar, Cipolla. All. Cappellacci 7 TERNANA (4-4-2): Visi 6; Quondamatteo 5.5 (40′ st Perney ng), Bertoli 5.5, Borghetti 5.5 Imburgia 6; Concas 6, Di Deo 5.5, Danucci 5.5, Piccioni 6 (24′ st Negrini 5.5); Tozzi Borsoi 6, Ferrari 5.5 (16′ st Balistreri 5.5). A disp. Cunzi, Camillini, Tedeschi, Confalone. All. Domenicali 5 ARBITRO: Gambini di Roma 5.5 NOTE: Spettatori 1012, abbonati 146, con circa 250 tifosi ospiti, per un incasso di 6.328,00 euro. Ammoniti: Locatelli, Borghetti, Concas. Angoli: 2-6. Rec.: pt 2′; st 5′ .

Potenza-Lanciano (0-2): Partita nervosa fra i padroni di casa e i rossoneri che si confermano spietati lontano dalle mura amiche. I lucani provano a costruire qualche azione e riescono a inchiodare gli avversari sul pareggio per buona parte della gara. La svolta del match però arriva al settantacinquesimo, minuto in cui Berardi si fa espellere. Di li in poi è un monologo del Lanciano che ad un minuto dallo scadere trova il vantaggio e due minuti dopo raddoppia. Autore delle due reti Masini, entrato al 57’ al posto di uno spento Sinigaglia. Tre punti pesanti per il Lanciano che non abbandona i sogni play off, mentre per il Potenza si fa sempre più dura la posizione in graduatoria.

MARCATORI: st 43′ Masini, 46′ Masini POTENZA (3-5-1-1): Della Corte 5; Di Fatta 5 (1′ st Porcaro 6), Langella 6, Taccola 5; Berardi 5, Evangelisti 5,5, Iraci 5, Frezza 5, De Simone 6; Murati 6 (1′ st Magliocco 5); Catania 6. A disp. Di Matteo, Barbato, Chiavaro, Profeta, Prisco. All. Capuano 5 V. LANCIANO (4-4-2) : Chiodini 6; Vastola 6,5, Mammarella 6,5, Antonioli 6, Oshadogan 6,5 ; Di Cecco 6, Turchi 6 (20′ st Amenta 6), Sacilotto 6,5, Colussi 6; Sinigaglia 6 (12′ st Masini 7), Sansone 7 (47′ st Moi ng). A disp. Aridità, Coppini, Colombaretti, Aquilanti, Masini. All. Pagliari 6 ARBITRO: Barbieri di Vicenza 5 NOTE: Spettatori 1000 circa, incasso non comunicato. Espulso Berardi (31′ st) per doppia ammonizione. Ammoniti: Frezza, Antonioli, Sinigallia. Angoli: 2-3. Rec.: pt 2′; st 4′.

Reggiana-Ravenna (2-2): Non basta il doppio vantaggio ad una Reggiana molto nervosa per avere la meglio sul Ravenna. Gli emiliani sono passati in vantaggio con Alessi al 4’ ma Felci, acquisto mirato e azzeccato dei giallorossi, ha riportato la situazione sul pari. I padroni di casa, incassato il gol, non si sono disuniti trovando la seconda rete sempre con Alessi ma al 50’ in pochi secondi la storia della partita cambia perché fra i padroni di casa vengono espulsi l’autore della doppietta ed Anderson che protesta per il rosso subito dal compagno. I due vanno nello spogliatoio praticamente insieme e la Reggiana tiene bene fino al dieci minuti dal termine quando Toledo trova il punto del pari.

MARCATORI: pt 4′ Alessi, 30′ Felci, 45′ Alessi; st 35′ Toledo REGGIANA (4-3-1-2): Tomasig 6.5; Girelli 6.5, Zini 7, Stefani 7, Mei 6; Viapiana 6, Nardini 6.5, Maschio 7; Alessi 6.5; Rossi 7 (39′ st Temelin ng), Anderson 5. A disp. Manfredini, Ferrando, D’Alessandro, Bovi, Castiglia, Ferrari. All Dominissini 6 RAVENNA (4-4-2): Anania 5.5; Rizzo 6, Serafini ng (22′ pt Anzalone 6), Fasano 6, Biserni 6; Felci 6.5, Giordano 6 (12′ st Correa 5.5), Sciaccaluga 6.5, Toledo 7; Piovaccari 6.5, Scappini 5 (23’st Gerbino Polo ng). A Disp. Menegatti, Rossetti, Fonjock, Packer. All. Esposito 6 ARBITRO: Barbeno di Brescia 3 NOTE: spettatori paganti 747 (di cui 116 ospiti) per un incasso lordo di 9.437 euro. Espulsi Alessi (4′ st) per fallo di mano sulla linea di porta e Anderson (5′ st) per proteste. Ammoniti: Tomasig, Mei, Stefani, Rizzo, Anzalone. Angoli: 5-5. Rec.: pt 2′; st 4′.

Rimini-Spal (1-1): Più Rimini che Spal nel match che sancisce il settimo risultato utile consecutivo per gli estensi. I padroni di casa giocano meglio e passano non Nolè, bravo ad approfittare di una ingenuità difensiva dei biancoazzurri. Nella ripresa il copione non cambia e il Rimini prova a legittimare il risultato, chiuso però dalla rete di Cabeccia che trova il pari. Un punto che serve poco ai padroni di casa e che aiuta molto invece gli estensi, sempre più fuori dalle zone calde della classifica.

MARCATORI: pt 31′ Nolè; st 22′ Cabeccia RIMINI (4-1-4-1): Pugliesi 5.5; Catacchini 6, Rinaldi 6, Vitiello 5, Regonesi 5.5; D’Antoni 5; Nolè 6.5 (24′ st Matteini 6), Marchi 6 (26′ st Baccin 6), Frara 5, Tulli 5; Longobardi 5.5 (16′ st Morante 5). A disp. Migani, Ischia, Giacomini, Temperino. All. Melotti 5.5 SPAL (4-4-2): Capecchi 6.5; Ghetti 6, Zamboni 5, Bortel 5, Cabeccia 6; Quintavalla 5.5, Bedin 6, Migliorini 6 (18′ st Schiavon 6), Smit 5 (18′ st Rossi 6); Bazzani 5.5, Cipriani 6 (22′ pt Valtulina 6). A disp. Ioime, Licata, Laurenti, Marongiu. All. Notaristefano 5,5 ARBITRO: Pizzi di Saronno 5.5 NOTE: spettatori 2.500 circa, con 500 tifosi della Spal: paganti 1.068, abbonati 1.153, per un incasso globale di 24.023,47 euro. Ammoniti: Nolè, Ghetti, Tulli. Angoli: 3-4. Rec.: pt 3′; st 5′. (Francesco Palermo)

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