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Sondaggio: città spaccata sulla figura del diggì Mirabelli

Sondaggio: città spaccata sulla figura del diggì Mirabelli

Il 43% dei sostenitori crede che il principale responsabile dei cattivi risultati della squadra sia il direttore generale. Ma sono in tanti anche a volere che il diggì e il tecnico restino al loro posto. Attestati di stima verso Mimmo Toscano.

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Il dg del Cosenza Mirabelli

L’ultimo proposto ai lettori è stato il sondaggio più votato di sempre. Cosenzachannel.it ha deciso da questa settimana di dare lo stop ai voti il sabato sera, in maniera da non far perdere al risultato della consultazione l’attualità che merita. Vi abbiamo chiesto se dopo l’ennesima sbandata del Cosenza eravate d’accordo con l’esonero del tecnico. Ebbene, per Mimmo Toscano è arrivato un grande attestato di stima dato che soltanto il 14,4% si è dichiarato favorevole ad un sollevamento dall’incarico. E’ invece grande bagarre sulla figura del direttore generale Mirabelli, ritenuto dalla maggioranza dei votanti (42,9%) il responsabile del mancato decollo dei lupi in classifica. A lui viene imputato di non aver allestito una squadra che potesse rispettare le ambizioni e soprattutto mantenere fede a quella conferenza stampa del 30 dicembre dove fu proprio Mirabelli ha sottolineare di mirare alla prima piazza e di reputare un fallimento anche il secondo posto. La restante percentuale, e non è affatto da sottovalutare, invece ringrazia trainer e direttore per quanto fatto sinora. Appuntamento a lunedì per il nuovo quesito.
RINGRAZIAMENTI. «Apprendo – dichiara il Sindaco di Cosenza, Salvatore Perugini – che Pino Chianello non è più l’Amministratore Delegato del osenza Calcio. Gli rivolgo pubblicamente un ringraziamento per tutto ciò che ha fatto in questi anni per la squadra rossoblu, con grande impegno e tenacia, insieme a Damiano Paletta, a Pino Citrigno, a Franco Salerno, a Umberto De Rose, a Giuseppe Carnevale. La soluzione individuata è evidentemente per la società quella più appropriata per il percorso presente e futuro della compagine calcistica. Colgo l’occasione per salutare l’allenatore, la squadra e tutto lo staff dirigenziale incitandoli a lavorare per valorizzare al meglio le potenzialità del Cosenza, a partire da domenica, al fine di cambiare le sorti del nostro campionato. Sono certo che le recenti difficoltà casalinghe sono frutto di un calo di tensione che in una stagione può ritenersi fisiologico. Bisogna ora dare il massimo e riprendere un rapporto sereno con i tifosi, soprattutto con quelli della curva, che rappresentano il dodicesimo uomo in campo. Un caloroso in bocca al lupo».

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