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LP1/B: aspettando la ventottesima giornata

LP1/B: aspettando la ventottesima giornata

Spiccano il derby romagnolo Ravenna-Rimini e le sfide d’alta quota Ternana-Portogruaro e Pescara-Taranto. In coda attenzione a Spal-Valle del Giovenco.

sansovini_pescara_festeggiatoInutile sottolineare come la decisione di aver voluto escludere il Potenza dal campionato abbia ridisegnato lo scacchiere del torneo di Prima Divisione. Prima della sosta il calendario riserva una giornata con diversi scontri diretti, a sette turni dalla conclusione della stagione regolare ogni partita è importante. Sfida da dentro o fuori quella del ‘Benelli’tra Ravenna e Rimini, un derby romagnolo cruciale; altre gare decisive per i piani alti della classifica sono: Taranto- Pescara e Ternana- Portogruaro. La capolista Verona ospita il Giulianova. Ecco però tutto il programma di giornata:
LANCIANO-REAL MARCIANISE: Un Lanciano tranquillo in classifica, la sconfitta nel posticipo contro l’Andria (la prima in trasferta!) potrebbe pesare psicologicamente per le speranze play off, ospiterà un Real Marcianise che mastica ancora amaro dopo le due gare interne dove ha raccolto meno di quello che meritava. Campani senza il tecnico Boccolini, squalificato per due turni,vedremo come le due squadre hanno metabolizzato le ultime delusioni.

RAVENNA-RIMINI: Derby romagnolo da non perdere, una partita da dentro o fuori. In questa sfida play off il Rimini si presenta con un ruolino di marcia davvero negativo lontano dal ‘Neri’, ben dieci sconfitte e solo sette i punti racimolati (peggior rendimento esterno insieme all’Andria); mentre il Ravenna sembra aver dimenticato come si vince, il successo manca da sette turni! Al‘Benelli’ i bizantini hanno perso in una sola occasione, alla 6°giornata contro il Verona (di Ceccarelli la rete scaligera al 46’st) ed è una sconfitta l’unico precedente di Melotti a Ravenna da avversario, guidava il Modena e perse per 3-0 nella stagione 1995/96. Solo un’impresa può rilanciare i biancorossi, considerate anche le assenze nella zona nevralgica del campo; scontro diretto dove può accadere di tutto.

REGGIANA-ANDRIA: La squadra di Dominissini ha solo un risultato a disposizione, deve vincere per non rischiare di allontanarsi definitivamente dalla capolista e di scivolare addirittura fuori dalla zona che conta, compito tutt’altro che agevole visto che al ‘Giglio’ si presenterà l’Andria di Papagni, in grande spolvero. Molto positivo il lavoro del tecnico dei pugliesi che, da ultimo in classifica, è riuscito a scalare posizioni importanti sino ad uscire dalla zona rossa e oggi si trova con un margine di cinque punti sul quint’ultimo posto. L’unico colpo esterno della squadra pugliese è avvenuto alla 20°giornata, 0-2 a Foggia. I granata devono riscattare la sconfitta di Foggia e l’Andria non deve commettere l’errore di sentirsi già tranquillo, emiliani favoriti.

SPAL-PESCINA: Estensi in una posizione di classifica agiata, sei lunghezze da entrambe le zone spareggi, non devono abbassare la guardia contro un Pescina in ripresa, che negli ultimi tre turni ha raccolto cinque punti. Sulla carta la Spal è favorita ma questo Pescina, in cerca di punti salvezza, non è da sottovalutare, le sorprese sono dietro l’angolo. All’andata il Pescina fu travolto 0-3.

TARANTO-PESCARA: Sfida molto appassionante quella in programma allo ‘Iacovone’. Esordio sulla panca rossoblu di Francesco Passiatore, il quarto tecnico della stagione, che avrà il compito di migliorare la striscia positiva di Dellisanti (sette risultati utili di fila senza subire rete!), fondamentale questo scontro diretto contro gli adriatici. Il Pescara, molto probabilmente, sarà messo a dura prova contro un Taranto affamato di vittoria, anche un pareggio potrebbe essere accolto favorevolmente. La compagine abruzzese in trasferta ha già conquistato otto pareggi in tredici incontri. Partita tutta da seguire, pronostico in bilico con l’ipotesi di assistere a poche reti.

TERNANA-PORTOGRUARO: Altro atteso scontro diretto nelle zone alte della classifica. Per il Portogruaro di Calori la seconda partita esterna consecutiva con la consapevolezza di potersi far rispettare anche al ‘Liberati’, campo dove ‘le fere’ sono piuttosto altalenanti, cercando di controbattere l’assalto della Ternana, staccata di quattro lunghezze. Giorgini all’esordio sulla panca rossoverde ha strappato un punto a Rimini ma domenica l’interpretazione dei suoi uomini dovrà essere diversa, più determinata e convincente. Gara aperta ad ogni risultato.

VERONA-GIULIANOVA: Posticipo del lunedi sera, fischio d’inizio ore 20.30. La capolista scaligera è reduce da quattro partite senza vittoria ed ora sente il fiato sul collo del Portogruaro. Contro il giovane Giulianova gli scaligeri hanno un solo un risultato a disposizione: la vittoria, per cercare di smorzare gli entusiasmi delle inseguitrici. Gli abruzzesi non hanno raccolto nemmeno un punto nelle ultime tre trasferte, giallorossi alla ricerca dell’impresa. Nessun precedente a Verona, veneti favoriti.

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