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Ternana-Cosenza: le pagelle

Ternana-Cosenza: le pagelle

Gabrieli fa da spettatore. La difesa, dopo sette reti subite in due gare, riesce finalmente a funzionare. Imperdonabili gli errori di Danti e di La Canna.

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Fanucci in contrasto aereo con Perna

Un pari che ridà morale al Cosenza. Una gara sicuramente diversa rispetto alle precedenti. Più agonismo, più voglia hanno permesso a Porchia e compagni di portare a casa un risultato positivo. Il primo punto dell’era Gleran  è coinciso, incredibilmente verrebbe da dire, con una gara dove il Cosenza non ha subito gol. Raramente Gabrieli è dovuto intervenire visto che la Ternana non è quasi mai riuscita a rendersi pericolosa dalla sue parti. Visti anche gli altri risultati maturati sugli altri campi la squadra di Glerean può festeggiare per un pari che permette di mettersi al sicuro in chiave salvezza. Paradosso se si pensa a qualche settimana fa quando i play-off erano ad un tiro di schioppo.
GABRIELI: voto 6. Ordinaria amministrazione in una gara dove le emozioni sono state poche (soprattutto per i padroni di casa).
MUSCA: voto 6. Gioca una gara accorta rischiando poco.
FANUCCI: voto 6. Lotta e si propone anche in avanti rendendosi autore di una grane rovesciata. Voglioso.
SCOGNAMIGLIO: voto 5,5. Vinci quasi tutti i duelli aerei. Quando è il momento di impostare si mostra però impreciso.
CHIANELLO: voto 6. Fa il suo senza strafare. La sufficienza e nulla più.
DE ROSE: voto 5,5. Meglio rispetto a domenica scorsa anche se quando deve mostrare coraggio, calciando dalla distanza, preferisce disfarsi del pallone.
PORCHIA: voto 6,5. Sorprende la sua posizione. Non il modo in cui riesca a far giocare la squadra giostrando dinanzi alla difesa. E’ una mossa a sorpresa che rende.
BERNARDI: voto 5. Sembra avere le pile scariche. Quando il suo avversario gli concede il fianco lui è goffo e impacciato.
DANTI: voto 5. Può essere lui il calciatore di riportare il Cosenza a ridosso dei play-off. E invece sbaglia occasioni ghiotte dinanzi al portiere avversario.
BIANCOLINO: voto 5,5. Impreciso come Danti quando ha la palla per regalare il paradiso al Cosenza. Sfortunato in occasione della traversa
LA CANNA: voto 5. Tanta voglia e poca concretezza, sbaglia un’occasione d’oro.

ALL. GLEREAN: voto 5,5.
Il suo Cosenza ha il pallino del gioco soprattutto nel primo tempo e deve fare mea culpa se non porta a casa i tre punti. Troppe le occasioni sprecate anche se, dopo sette reti subite in due gare, finalmente la difesa funziona.

DE PASCALIS: voto SV.
Troppo poco per essere giudicato.
GIARDINA: voto SV. Troppo poco per essere giudicato.
(Agostino Berda)

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