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Sciaccaluga: “Una vittoria mancata ma il punto è comunque importante”

Sciaccaluga: “Una vittoria mancata ma il punto è comunque importante”

L’esperto centrocampista degli emiliani la pensa come il suo allenatore: “Sul due a due abbiamo avuto paura di perdere ed anche il Cosenza, trovato il pareggio, ha badato a non prenderle”.  

sciaccaluga

Sciaccaluga, capitano del Ravenna (fotorosito)

Sono due punti persi per Paolo Sciaccaluga (38), quelli lasciati al San Vito in un inizio di secondo tempo regalato ai rossoblù. L’esperto centrocampista degli emiliani prova a spiegare i motivi del pari e dello spettacolo, francamente soporifero, al quale i sostenitori del Cosenza hanno dovuto assistere negli ultimi trenta minuti di gioco. “Abbiamo provato a vincere la gara e nel primo tempo abbiamo fatto meglio trovando due reti meritate. Nella ripresa eravamo certi di una reazione dei padroni di casa che però, nei primi dieci minuti, ci hanno trovati impreparati in occasione delle due reti. Sul 2 a 2 è davvero dura sbilanciarsi per trovare il gol perché rischi di scoprirti e se perdi una gara così in classifica diventa dura, ragion per cui, sia noi che il Cosenza, abbiamo badato a difendere un punto comunque prezioso”. Analisi lucida che non convince sicuramente il pubblico, che ha sonoramente fischiato il Cosenza ma più in generale lo spettacolo visto al San Vito. Sciaccaluga ribadisce l’importanza del pareggio in un campionato difficile. “E’ un torneo in cui rischi davvero di perdere un paio di gare e di trovarti nelle zone calde. Aggiungo inoltre, che in basso vincono tutte quindi tirarti fuori diventa complicato. E’ chiaro che tutto ciò influisce e la prestazione offerta dalla squadra è condizionata da diversi fattori. La pressione che arriva da una salvezza ancora da conquistare, la paura di perdere e la voglia di chiudere subito una stagione difficile”. Restano quindi da giocare due gare importanti per il Ravenna. Sciaccaluga ha la ricetta giusta per centrare la permanenza in Prima Divisione. “E’ fondamentale non fare calcoli. Bisogna entrare in campo concentrati e dare il massimo perché tutte le squadre lottano per un obiettivo e chi ha più determinazione riesce a spuntarla. Noi oggi abbiamo dato ottimi segnali e da questi bisognerà ripartire. (f.p.)

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