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Glerean snobba Il Lumezzane: “Sarà come giocare un’amichevole del giovedì”

Glerean snobba Il Lumezzane: “Sarà come giocare un’amichevole del giovedì”

E sulla quota da raggiungere per centrare la salvezza. “A quaratantre punti, a parer mio, puoi ritenerti salvo”. Incertezza sul suo futuro.

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L’allenatore rossoblù Ezio Glerean

“I ragazzi domani andranno in campo per tentare la rimonta. Domenica invece dobbiamo stare attenti e fare risultato per centrare subito la salvezza”. Questo il programma di Ezio Glerean (53) per archiviare una stagione che la Cosenza calcistica si augura finisca presto. Il mister analizza i due incontri partendo dalla finale di Coppa Italia di domani. “Considero la Coppa Italia una gara d’allenamento ma vogliamo fortemente ribaltare il risultato. Voglio mandare in campo calciatori che hanno la mente sgombra da pressioni, ragion per cui valuterò l’impiego dal primo minuti di Virga, Marsili e Giardina. I ragazzi hanno fatto tanti sforzi per arrivare all’ultimo atto di questa competizione, pertanto credo che sarà forte la voglia di provare a ribaltare un risultato pesante”. Prossima tappa, invece, il delicato match contro il Portogruaro. “Sarà un incontro fondamentale perché abbiamo bisogno di fare risultato per chiudere subito il discorso salvezza. Dobbiamo prestare attenzione a Cunico ed Altinier, due calciatori capaci di giocate importanti ma più in generale i ragazzi dovranno prestare attenzione alle loro ripartente e giocare palla a terra sfruttando le azioni in contropiede. Proveremo a centrare almeno un punto perché a parer mio a quota 43 puoi ritenerti matematicamente salvo”. Manca un punto al Cosenza. Un solo punto che poteva già arrivare contro il Ravenna e più in generale negli ultimi incontri disputati. Glerean analizza le ultime prestazioni del Cosenza e spiega i motivi di alcuni risultati. “Abbiamo incontrato squadre molto forti nell’ultimo mese e non è semplice fare sempre risultato. Inoltre, voglio ribadire che se non hai la mente libera dalle pressioni diventa difficile fare risultato contro chiunque. Nella mia carriera ho disputato per sei volte i play off e posso dire che se non hai a disposizione energie psicofisiche importanti diventa difficile far bene, ragion per cui diventa ancora più difficile per una squadra come la nostra uscire fuori da una situazione molto delicata. Peccato per il match pareggiato contro il Ravenna. Nei primi trenta minuti abbiamo messo alle corde gli emiliani ma le due reti di Piovaccari ci hanno tagliato le gambe. Negli spogliatoi ho detto ai ragazzi che per fare questo mestiere in città calde come Cosenza è fondamentale tenere saldi i nervi e poi loro hanno risposto bene trovando il pari. Poi è chiaro che la paura di perdere gioca brutti scherzi ma sono comunque contento per la reazione dimostrata”. Diventa pertanto vitale recuperare gli acciaccati, ai quali si aggiunge l’indisponibilità di Danti. Glerean continua a tirare avanti provando a schierare i migliori. “Quando ho accettato di venire a Cosenza non potevo sapere di perdere calciatori come Fiore, Porchia, Di Bari, Danti e tanti altri. Le assenze ci hanno condizionato ma dobbiamo essere più forti anche di queste. Spero di ritrovare al cento per cento Maggiolini e proveremo a recuperare Di Bari per il match contro il Portogruaro. Domani, contro il Lumezzane avrò a disposizione solo 18 uomini ma bisogna fare di necessita virtù e provare a ribaltare la gara”. Centottanta minuti che valgono una stagione. Il Cosenza è atteso alla prova più dura della sua stagione. (Francesco Palermo)

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