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Macalli ribadisce: “Abolire i ripescaggi e controlli CoViSoC mensili”

Macalli ribadisce: “Abolire i ripescaggi e controlli CoViSoC mensili”

Dalla tribuna del San Vito il presidente della Lega Pro torna su alcuni concetti per il futuro delle società. E sullo stadio dice: “Grande impianto, merita la nazionale. Almeno l’Under 21” 

macalliPer la finale di Coppa ieri sera era presente anche il presidente della Lega Pro Mario Macalli, beccato più volte dai pochi tifosi sugli spalti. Argomento principale sono state le norme che dovrebbero scattare l’anno prossimo. Già come in qualche dichiarazione di alcune settimane fa, Macalli ribadisce alcuni concetti anche dalla tribuna del San Vito«Ovviamente chi non ha in conti a posto incontrerà serie difficoltà – si legge dalle colonne di Calabria Ora – Al momento qualcuno vede il bicchiere mezzo pieno, io direi che è mezzo vuoto. Il sistema economico italiano è andato in crisi, le aziende faticano a mantenere degli standard accettabili e senza ammortizzatori chiuderebbero i battenti.  Nel calcio sarebbe ora che avvenisse una presa di coscienza tale da capire che certe spese non sono più sostenibili. In questo anche i tifosi devono fare la loro parte smettendo di chiedere ai presidenti di turno pesanti sacrifici per acquistare calciatori ormai avanti con gli anni. La priorità vorrei fosse data ai giovani. Una novità importante  – continua Macalli – sarà quella dei controlli CoViSoC mensili, mentre per l’iscrizione la federazione sta pensando a delle fidejussioni: un milione e mezzo per la B, un milione per la Prima divisione e cinquecentomila euro per la Seconda. Per ora, tuttavia, siamo soltanto a livelli di chiacchiere». Il presidente torna anche sui possibili ripescaggi che anche l’anno prossimo potrebbero accadere. «Abolire i ripescaggi e ancora un’ipotesi, ma entro il 10 maggio potrebbe essere emanata la norma che regola la materia. Pur non potendo ridurre il numero dei gironi, nulla ci vieta di formare dei raggruppamenti ad esempio con sedici squadre. Il messaggio che deve passare è che nessuno debba avere più privilegi. Si potrebbe pensare perfino a dei ripescaggi onerosi. Si vuole creare un sistema che controlli pagamento degli emolumenti ai calciatori ricorrendo ad un conto corrente che i sodalizi saranno obbligati a comunicare ad inizio stagione. I versamenti dovranno avvenire soltanto tramite bonifico e le infrazioni non verranno tollerate. Non voglio parlare di forma di tutela per alcuno, perché quando in giro si sente di calciatori che dormono in macchina per settimane, poi non trovo riscontri di messa in mora secondo i canoni. Se non si rispetteranno questi principi arriveranno delle penalizzazioni in punti». Da Il Quotidiano arriva invece un commento sullo stadio cosentino: «Un grande stadio che merita anche la nazionale. Magari l’Under 21 da subito». (cs.ch)

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