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Citrarum, la B sfuma a a trenta secondi dal gong

Citrarum, la B sfuma a a trenta secondi dal gong

I tirrenici battono ai supplementari la Fata Morgana, ma il 9-8 non basta a ribaltare il 4-2 subito all’andata. I reggini accedono alla fase interregionale.

citrarum_azioneUn Citrarum tutto cuore e grinta non riesce nell’impresa di rimontare una buona Fata Morgana, la quale ha avuto il grande merito di non mollare mai. Prima di iniziare con la cronaca, vogliamo segnalare la grande correttezza del pubblico e dei dirigenti tirrenici, che hanno tenuto un comportamento esemplare, dopo i fatti noti accaduti a Reggio Calabria all’andata, facendo prevalere la voglia di fare sport, e noi sinceramente su questo non avevamo dubbi. La gara inizia praticamente con mezzora di ritardo, a causa dell’indugio con il quale gli ospiti sono arrivati al campo di Fuscaldo. Inizio  sprint dei locali che grazie al suo uomo migliore Alessandro Ferraro si portano sul 2-0. I reggini provano a reagire subito, agevolati dalla giornata nera del portiere Gervasi, che nel giro di tre minuti si fa bucare da Calafiore, tiro debole sotto le gambe e da Furfari, da fuori con un tiro tutt’altro che irresistibile. I gialloneri, nonostante la pesante mazzata, si rimettono in carreggiata grazie alla rete di Stancati. Passa poco ed arriva anche la rete del 4-2 ad opera di Francesco Cipolla, complice la deviazione determinate di Rodà di testa, che manda fuori causa il suo portiere. La Fata Morgana accusa il colpo e subisce anche la rete del 5-2 ancora con Stancati che insacca su calcio di punizione dal limite. Lo show in negativo di Gervasi prosegue infatti, grazie ad una corta respinta, consente a Furfari di appoggiare facile in porta. A meno di due minuti dalla fine della prima frazione, arriva la splendida azione di Calafiore, che salta due uomini e infila Gervasi, chiudendo di fatto il tempo. Nella ripresa, per più di venti minuti non si registrano azioni degne di nota, con le due squadre che si difendono bene. Poi al 23′ e al 24′ Ferraro spreca due incredibili occasioni sotto porta, ma al terzo tentativo insacca la rete del 6-4. La gara sembra prendere la strada giusta per i padroni di casa allorchè Cipolla Francesco lascia partire un tiro di rara bellezza, che si infila sotto l’incrocio dei pali, facendo esplodere il numeroso pubblico. Ad un minuto dalla fine Praticò ha sul piede la palla che porterebbe ai supplementari i suoi, ma da due passi colpisce il palo. La cosa è solo rimandata di poco, infatti Rappocciolo mette a segno una splendida azione corale dei reggini, per il 7-5. Nel primo tempo supplementare botta e risposta tra Calafiore e Ferraro 8-6. Nel secondo tempo supplementare, nonostante la migliore organizzazione di gioco degli ospiti, il Citrarum sembra avere in pugno la partita, che viene rimessa in discussione dall’ennesimo sciagurato errore di Gervasi, il più clamoroso di giornata, infatti da un rilancio con le mani del portiere reggino Lavilla, tocca la palla infilandosela nella propria porta. Ferraro però rimette a posto le cose segnando la rete del 9-7. A 30 secondi dalla fine l’immenso Calafiore mette a segno la rete che vale la vittoria, Gervasi anche in questa circostanza non è esente da colpe. Agli spareggi interregionali va la Fata Morgana.

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